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martedì 31 luglio 2012

Previsioni Meteo Martedi 31 Luglio 2012, instabilità sparsa sui rilievi


Al Nord avremo tempo stabile sulle basse pianure di Piemonte,Veneto e Lombardia. Probabili rovesci o temporali sparsi sulle zone alpine e prealpine di Lombardia,Trentino,Veneto e Friuli. Qualche fenomeno pomeridiano probabile anche sul Piemonte. Le temperature subiranno un leggero calo soprattutto sulle coste adriatiche e primo entroterra  grazie alla ventilazione dai quadranti orientali. Temperature sui 30 °C sulle basse pianure del Nord-Ovest.
Meteo Centro, instabilità sparsa sull'Appennino, bello sulle coste.
Il leggero calo dei geopotenziali si farà sentire anche al Centro : possibilità di rovesci pomeridiani a livello locale sul'Appennino tosco-emiliano, in Umbria e sulle zone interne laziali. Bello sul versante adriatico dove avremo anche un leggero calo termico. Molto caldo invece sulle zone interne di Umbria e Lazio con temperature anche vicine ai 35 °C.Caldo anche nel cagliaritano e versanti orientali della Sardegna. Venti moderati di maestrale sui settori settentrionali dell'Isola.
Meteo Sud, bel tempo quasi ovunque.
Al Sud il tempo si manterrà sostanzialmente sereno quasi ovunque. Solo sui rilievi tra Puglia e Campania potremo assistere al qualche addensamento, irrisorio dal punto di vista precipitativo. Temperature in leggero calo sulla Puglia e versanti tirrenici grazie ad una ventilazione sostenuta dai quadranti settentrionali. Ancora abbastanza caldo sui versanti ionici, foggiano e  zone interne della Sicilia.
  
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Stasera una tregua e temporali a nord, Ulisse continua

Pausa per Ulisse, l'anticiclone africano che ha portato afa e termometro sino a 40 gradi nel centrosud. Stasera, infatti, cominceranno temporali al Nord, e da domani scende la temperatura di qualche grado nell'Italia settentrionale e sull'adriatico, anche se il viaggio di 'Ulisse' continua e l'anticiclone africano promette caldo ad oltranza, fino a Ferragosto. Secondo l'osservatorio del ministero della salute sono scese da 11 a 6 le città a rischio per ondate di calore: 3 di queste (Frosinone, Perugia e Roma) hanno il livello 3 di allerta. Da stasera, spiega iLMETEO.it entrerà un po' di Bora e i venti da nord inizieranno a mitigare il clima sulle Regioni adriatiche fino alla Puglia tra fino a Mercoledì dove soffierà anche una forte tramontana; mentre sulle regioni tirreniche si potrà respirare meglio grazie alla riduzione dell'umidità seppur con 34°C costanti.
Ma la tregua avrà vita breve, in quanto l'anticiclone che portato la quarta fiammata africana dell'estate verrà solo scalfito, e promette caldo ad oltranza fino al prossimo weekend del 4-5 Agosto, quando per l'ennesima volta si rifarà sentire il drago africano, il vento caldo che fa impennare la colonnina di mercurio fino a 40°C sul campidano in Sardegna, in Sicilia nella Valle dei Templi di Agrigento, in Calabria, Basilicata (materano) e Puglia. Ancora più oltre nel mese di agosto l'Italia sarà divisa in due, qualche temporale al nord specie sulle Alpi Prealpi, Laghi Lombardi, Bellunese, Friuli, e gran caldo al centrosud e Isole Maggiori fino a Ferragosto. Anche le campagne sono infuocate, segnala la Coldiretti: in Italia la siccità sta bruciando oltre 500 milioni di euro di produzione agricola e portando perdite alle coltivazioni mondiali che hanno fatto volare i listini dei cereali e saltare diverse consegne con conseguenze "drammatiche per la disponibilità di cibo nei paesi più poveri".

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Magnitudo(Ml) 4.5 - Bosnia and Herzegovina - Evento su terraferma 30/07/2012 11:01:17 (italiana)

Magnitudo(Ml) 4.5 Profondità 10 km Distretto sismico Northwestern Balkan Peninsula

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Magnitudo(Ml) 2.5 - EMILIA-ROMAGNA - MODENA 31/07/2012 02:47:42 (italiana)

Magnitudo(Ml) 2.5 Profondità 8.5 km Distretto sismico Pianura_padana_emiliana
----------AVVERTITO NELLE SEGUENTI COMUNI----------
 POGGIO RUSCO (MN)
SAN GIOVANNI DEL DOSSO (MN)
MEDOLLA (MO)
MIRANDOLA (MO)
SAN FELICE SUL PANARO (MO)


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Yemen: RAPITO da tribu',chiesto RISCATTO

Alessandro Spadotto, il carabiniere rapito in Yemen, e' in mano a una tribu'. Per la sua liberazione i rapitori chiedono il rilascio di un detenuto e la restituzione di alcune terre nella capitale Sanaa. Lo ha rivelato ieri il ministro dell'Interno yemenita, Abu Bakr al Qirbi. Continua intanto il lavoro di servizi e ministero degli esteri per liberare il militare.

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11 mila scontrini a importo zero, bar rischia CHIUSURA!!!

Un barista di Osimo (Ancona) è stato smascherato dalla Guardia di finanza dopo aver battuto in poco tempo 11.126 scontrini a importo 'zero', per sottrarre gli incassi giornalieri dal conteggio del registratore di cassa.L'esercente ha evaso 170 mila euro e ora rischia la sospensione dell'attività, che di norma scatta alla quarta violazione rilevata nell'arco di cinque anni. I finanzieri lo hanno scoperto nell'ambito di un Piano coordinato di controllo del territorio, svolto sabato e domenica scorsi in provincia.

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SPARA a direttrice, ARRESTATO aggressore

"Ho fatto un atto di giustizia". Così, con queste poche parole, Cristofaro Gaglione ha spiegato agli agenti del commissariato di Torre del Greco (Napoli), i motivi che l'hanno indotto questa mattina a puntare una pistola contro la direttrice dell'ufficio postale dove lavorava e a fare fuoco tre volte.E al quarto tentativo, quello che doveva "completare" il piano delittuoso, l'arma, una Beretta 7,65, si è inceppata, lasciando cadere a terra il proiettile destinato a uccidere Anna Iozzino, 55enne di Torre Annunziata. La 'colpa' della donna? Aver deciso, sabato scorso, di trasferire Gaglione, 53 anni, dall'ufficio finanziario al settore raccomandate. Un trasferimento che aveva prodotto sabato scorso un forte litigio tra Gaglione e Iozzino. Così questa mattina l'uomo è tornato nell'ufficio deciso a fare "giustizia". E' passato prima a salutare la madre, come faceva sempre prima di recarsi al lavoro. Quindi è andato nella sede centrale di Poste Italiane di via Vittorio Veneto, recandosi nella stanza dove si stava svolgendo il breafing di inizio attività. Ha estratto la pistola e ha chiesto ai colleghi di spostarsi. E' partito un primo colpo, che ha centrato Anna Iozzino al fianco. La donna, seppur ferita, ha tentato di dissuadere il suo aggressore alzandosi in piedi, ma è caduta a terra. E' intervenuta una collega di Gaglione: "Spostati o sparo anche a te", ha gridato il 53enne.Altri due colpi, che hanno ferito la direttrice alla mandibola e di striscio al petto. Poi il quarto colpo che ha fatto inceppare l'arma e la decisione di scappare. Sul posto in pochi minuti sono giunti i poliziotti, diretti dal primo dirigente Paolo Esposito: la prima segnalazione era di rapina, ma gli agenti ci hanno messo poco a ricostruire i fatti. Subito é scattata la caccia all'uomo, che non è tornato a casa e non é passato nemmeno dalla madre. E' stato fatto alzare un elicottero per meglio controllare la zona, visto che da indagini tecniche si era appurato che la sua auto non aveva imboccato l'autostrada.La Citroen X3 nera di Cristofaro Gaglione è stata individuata in via Prota, strada periferica tra Torre del Greco e Torre Annunziata. Poi è toccato a lui. Visibilmente scosso e portato nella camera di sicurezza del commissariato torrese, sarà ascoltato dal pm incaricato dalla Procura di Torre Annunziata. E' accusato di tentato omicidio premeditato aggravato, porto e detenzione abusiva di armi clandestine e ricettazione. Anna Iozzino, intanto, è stata sottoposta ad una lunga operazione all'ospedale Maresca dall'equipe della Chirurgica diretta da Roberto Palomba. Prima dell'intervento è stata colpita da un arresto cardiaco e ha perso molto sangue. Le sue condizioni sono molto gravi e la prognosi è riservata. E' stata trasferita all'ospedale Cardarelli di Napoli. Gaglione non è nuovo a episodi di intemperanza: lo scorso anno aveva aggredito i vigili urbani che gli stavano sequestrando la Vespa; era stato denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. In passato è stato anche guardia giurata. Nella sua auto, oltre alla Beretta con matricola abrasa che quasi sicuramente è stata usata per ferire la direttrice, sono stati trovati un'altra piccola pistola, diverse munizioni di vario calibro e un punteruolo.

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Usa: RAPI' neonata in ospedale NY e l'allevo', CONDANNATA

Una donna che aveva rapito una neonata in un ospedale di New York nel 1987 e l'aveva allevata come sua figlia fino al 2011 è stata condannata ieri a 12 anni. Anne Pettway, 50 anni, con problemi mentali, si era travestita da infermiera e aveva rapito Carlina White all'ospedale di Harlem. Carlina aveva avuto i primi sospetti quando la madre non le aveva dato il certificato di nascita e aveva finito per rivolgersi al Centro nazionale per bambini scomparsi, che ha ritrovato i veri genitori. Il giudice Kevin Castel, pronunciando la pena, ha commentato che i genitori della giovane hanno vissuto un "vero incubo". Poco prima, nel corso di un'udienza emozionante, l'imputata aveva detto ai veri genitori che era "profondamente desolata". I genitori biologici, una coppia di afroamericani oggi separati, hanno raccontato i momenti orribili che hanno vissuto da quando la loro bambina era sparita nel 1987, e i 23 anni di sofferenza che sono seguiti. "Sono spezzata in un milione di pezzi", ha detto la vera madre, Joy White, descrivendo i problemi d'identità di sua figlia, che è stata allevata da un'altra donna. Il padre, Carl Tyson, si è rivolto duramente all'accusata (anch'essa afroamericana) nel corso della sua testimonianza: "Per 23 anni, Ann, lei mi ha fatto soffrire. Lei ha messo una pietra nel mio cuore". Carlina White era sparita il 4 agosto del 1987 dall'ospedale di Harlem, dove era stata ricoverata d'urgenza per una forte febbre. Aveva solo 19 giorni e non era mai stata ritrovata. Ann Pettway, che in precedenza aveva avuto tre false gravidanze, si era travestita da infermiera e l'aveva rapita dal lettino del reparto. Carlina era stata allevata col nome di Nejdra 'Netty' Nance prima a Bridgeport, nel Connecticut, e poi ad Atlanta. La giovane ha raccontato che la falsa madre si drogava e la maltrattava. Carlina aveva avuto i primi sospetti a 16 anni, quando era rimasta incinta ed Ann non era stata in grado di fornirle un certificato di nascita per ottenere l'assistenza pubblica. Messa alle strette, Pettway le aveva raccontato di non essere sua madre e che la vera genitrice l'aveva affidata a lei quando era neonata. 'Netty' aveva cominciato a cercare la sua vera identità su internet, ma senza successo. Poi nel dicembre 2010 si è rivolta al Centro nazionale per i bambini scomparsi e sfruttati, che nel gennaio successivo è riuscito a risalire ai veri genitori. L'identificazione è stata poi confermata dal Dna.

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lunedì 30 luglio 2012

Milano: si TOGLIE LA VITA e lascia due milioni di euro in EREDITA' ai carabinieri

Ieri pomeriggio un anziano di 82 si è tolto la vita gettandosi dalla finestra di casa sua, in corso Garibaldi a Milano. L’episodio è accaduto intorno alle 14.Prima di suicidarsi l’uomo aveva fatto testamento lasciando due milioni di euro in eredità al Fondo assistenza, previdenza e premi per il personale dell’Arma dei Carabinieri. Il Fondo, che ha sede a Roma, ha scopi assistenziali e previdenziali sia a favore del personale dell’arma che dei familiari dei carabinieri deceduti in servizio.Il biglietto che l’anziano aveva lasciato all’interno del proprio appartamento, e in cui indicava il nome del suo esecutore testamentario, è stato ritrovato dalla polizia intervenuta sul posto dopo il suicidio.
  
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POVERA DONNA... E' INCREDIBILE E TRISTISSIMO QUELLO CHE GLI HANNO FATTO !


Fanno irruzione in tre in casa di una donna, la bloccano e le incidono sulla pelle insulti. È accaduto a Lincoln, Nebraska. La colpa della donna? Essere lesbica. I torturatori del Nebraska si sono dimostrati così coraggiosita“giocare” tre contro uno e agire a viso coperto da un passamontagna e adesso girano a piede libero, come se niente fosse. Tre giorni fa si sono presentati a casa della vittima, una trentatreenne di Lincoln, le hanno legato polsi e caviglie, hanno iniziato a picchiarla e le hanno inciso insulti su braccia e addome: le frasi sono così imbarazzanti e violente che la Polizia si rifiuta di ripeterle. Dopo averla seviziata, hanno cosparso di benzina l’abitazione e hanno acceso il fuoco: fortunatamente, la donna è riuscita a fuggire e ha chiesto aiuto ai vicini di casa. “Se ne stava lì, senza vestiti. Aveva ancora le mani legate e il sangue colava dalle ferite. Era piena di tagli anche sul viso e sulle braccia” ha riferito Linda Rappl, 68 anni, la vicina che l’ha avvolta in una coperta e ha chiamato il 911.Perché la donna è stata investita da questa follia? “Vive apertamente da lesbica” ha detto Richard Tyler, presidente di Outlinc, un’organizzazione no profit LGBT. Tyler ha piena fiducia nelle forze dell’ordine e cita le misure della città a sostegno della comunità omosessuale. La risposta dei cittadini è stata una veglia solidale e spontanea davanti al Municipio. Lincoln è indignata e Chris Beutler, il sindaco, parla di crimine d’odio: “I crimini d’odio sono spregevoli e terribili, parlo a mio nome e di tutti i residenti di Lincoln. La città si sforza di essere una comunità che abbraccia la tolleranza e l’uguaglianza. Siamo vicino ai cittadini gay e alle lesbiche e vogliamo che ogni crimine venga denunciato”.L’attacco è arrivato a due mesi dall’approvazione di misure ideate per proteggere i residenti gay e transgender dalla discriminazione nel settore immobiliare. La Polizia è alla ricerca dei tre uomini che hanno torturato la donna: “La vittima è stata in grado di riferire pochi particolari, come quello del passamontagna” ha riferito Katie Flood, portavoce del Dipartimento di Polizia di Lincoln. “C’erano scritte contro l’orientamento sessuale della donna, all’interno dell’appartamento, parole dure che non riporteremo”.

CHE FREGATURA ! Nasconde milioni per 40 anni, E GUARDATE COME E' FINITA ....

Sfortunato o sprovveduto? Un contadino in Brasile ha accumulato una vera fortuna nell’arco di 40 anni, nascondendo i soldi dentro delle pentole. Ma intanto è cambiata la valuta e quei soldi non valgono praticamente nulla… Ora l’uomo è anziano e disperato, i sacrifici di una vita non sono serviti a nulla.

AHAHAHAH Si tiene sul palo della metro grazie al suo lato B AHAHAHAHAH

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Colto da INFARTO mentre sta facendo una rapina, i carabinieri lo SALVANO!

A un uomo è successa una cosa incredibile, è stato colto da un infarto durante una rapina di cui era il protagonista! Aveva un finto pacco bomba indosso, ma prima di minacciare l’azione si è accasciato a terra colpito da un malore improvviso. L’uomo è stato portato in salvo dai carabinieri e se la caverà…

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mercoledì 25 luglio 2012

Previsioni per Mercoledì 25 Luglio, INSTABILITA' sui rilievi. Clima gradevole.

NORD
Condizioni di cielo parzialmente nuvoloso su tutte le regioni al mattino con qualche piovasco sulla Romagna, in rapido esaurimento. Al pomeriggio addensamenti cumuliformi sulle zone montuose, sia alpine che appenniniche con occasionali rovesci o temporali. Netto miglioramento al tramonto. Attenuazione dei venti e temperature in leggero aumento. Clima molto gradevole.

CENTRO
Al mattino cielo nuvoloso o parzialmente nuvoloso su tutti i settori con qualche piovasco tra Marche e Abruzzo. Al pomeriggio instabilità piuttosto pronunciata con diverse occasioni per rovesci e temporali, specie lungo le regioni del versante adriatico e gli entroterra. Probabilmente asciutto lungo le coste tirreniche. Attenuazione dei venti. Temperature in lieve aumento e clima gradevole.

SUD
Nuvoloso o parzialmente nuvoloso su tutte le regioni al mattino. Durante le ore pomeridiane qualche rovescio o temporale non escluso nelle zone interne, specie peninsulari. Bel tempo sulla Sardegna. Rapido miglioramento ovunque al calar del sole. Attenuazione dei venti e temperature stabili o in lieve aumento. Clima molto gradevole

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Uomo spara alla ex e si toglie la vita

Sono Sandra Lunardini, 50 anni, di Cervia, e Gianfranco Saleri, 61 anni, originario di Coccaglio (Brescia) e pure lui domiciliato nella zona di Cervia, le persone coinvolte nell'omicidio-suicidio avvenuto questa mattina verso le 9 a Milano Marittima, sulla Riviera ravennate. La donna aveva due figli ed era nota nella località romagnola, dove gestiva il salone da parrucchiera.Secondo quanto è stato ricostruito, Saleri ha chiamato la donna, con la quale aveva avuto un legame, fuori dal negozio per un ennesimo chiarimento, poi le ha puntato l'arma all'altezza del petto e ha fatto fuoco, quindi si è ucciso sparandosi alla testa. I corpi sono caduti l'uno vicino all'altro.Sul posto, oltre a polizia e carabinieri e al pm Isabella Cavallari, sono intervenuti il procuratore capo Roberto Mescolini e il medico legale dell'Ausl di Ravenna Donata Dal Monte. Unica testimone oculare risulta la dipendente del negozio, poi trasportata all'ospedale per accertamenti a causa di un forte stato di choc. L'arma utilizzata, secondo indiscrezioni, sarebbe una 357 Magnum; sono in corso accertamenti anche per verificare se l'uomo la deteneva legalmente. Il primo a chiamare i soccorsi è stato un turista bolognese, che in un primo momento aveva pensato all'uso di petardi, ma quando si è avvicinato ha visto i due corpi accasciati.Secondo le testimonianze di amici e conoscenti della donna, da tempo l'uomo, che viene definito benestante, tormentava Sandra Lunardini con richieste di chiarimenti. La zona è stata isolata per un centinaio di metri, per permettere i rilievi. Molti i curiosi e i turisti, tanti in questo periodo e parecchi di loro stranieri, che hanno cercato di avere informazioni per capire cos'era successo.

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Neonato morto a San Giovanni Roma Venti indagati per OMICIDIO COLPOSO


Una cartella clinica "lacunosa", senza orari indicati, ma anzi con "cancellature e modifiche". E poi personale che litiga ("clima di conflittualità") e non del tutto consapevole del rischio clinico ("carenze conoscitive diffuse"). Ma soprattutto, ora è nero su bianco, il dubbio che ci sia stata l'intenzione di insabbiare i dettagli sulla morte di un neonato di soli pochi giorni: "Emergono suggestioni che sembrano indicare la volontà di nascondere quanto avvenuto". E' il quadro del reparto di Neonatologia del San Giovanni Addolorata di Roma che emerge dalla relazione degli ispettori del ministero della Salute, inviati ieri dal ministro Renato Balduzzi nella struttura dove la notte dello scorso 29 giugno il piccolo Marcus De Vega è morto. Nelle sue vene è finito il latte che doveva arrivare invece all'apparato digestivo.E ora anche la Procura di Roma vuole sentire tutti. Tutti coloro che il 27 giugno scorso erano presenti quando si è verificata la fatale inversione delle cannule. Nel registro degli indagati per l'omicidio colposo di Marcus ci sono ora 20 nomi: oltre ai sette medici iscritti ieri, anche 13 infermieri, e sul corpo del bimbo sarà eseguita una nuova autopsia, giovedì, per permettere agli indagati di far assistere i loro consulenti di parte. Così ha disposto il procuratore aggiunto Leonardo Frisani. Ma oltre al presunto errore umano c'é anche un problema tecnologico, fanno notare gli ispettori di Balduzzi: le incubatrici, obsolete e senza bilancia interna. Un particolare non da poco, perché ogni volta che il bebé va pesato vanno staccati e riattaccati dal suo addome due tubicini.E ciò che é successo è stato proprio questo, secondo gli ispettori: "uno scambio tra il catetere enterale e quello parenterale". E sì che, annotano gli ispettori, le nuove incubatrici sarebbero state chieste da tempo alla Regione Lazio, che però nega sia così. E non basta. Nella relazione si sottolinea anche "il numero limitato del personale" e la sua "inadeguata organizzazione e gestione", "l'assenza di procedure e protocolli diagnostico-terapeutici" che va ad aggiungersi a una "inadeguatezza della redazione del diario clinico e conseguente difficoltà a chiarire i processi decisionali".Tutte informazioni che potrebbero essere utili anche alla Procura per capire se, come del resto anche i pm sospettano, i tre giorni di ritardo con i quali i vertici dell'ospedale sono stati informati possano nascondere la volontà di mettere la storia sotto il tappeto, magari approfittando, è il terribile dubbio avanzato dal capogruppo Pd in Regione Lazio Esterino Montino e dall'assessore Udc alla Famiglia Aldo Forte, della condizione di straniera della mamma, Jacqueline De Vega, colf filippina di un avvocato dei Parioli.La donna, è emerso oggi, ha dovuto scoprire solo ieri dai giornali cosa fosse davvero successo a suo figlio quasi un mese fa. Insieme a un legale si è precipitata a Piazzale Clodio, per sentirsi confermare dal magistrato che sì, quel bambino morto per del latte in vena era proprio il suo Marcus. A lei, evidentemente (che pure secondo il ministero "era stata informata nelle ore successive rispetto all'evento") era stata probabilmente raccontata una versione non completa dei fatti, e la cremazione del piccolo è stata bloccata in extremis dai magistrati.E mentre il Codacons assicura alla madre assistenza legale, il ministro Balduzzi si è messo al lavoro affinché tragedie come quella del S. Giovanni non accadano più. Ha chiesto ai suoi uffici di "studiare come rendere obbligatorie anche in Italia le disposizioni Ue che in altri Paesi hanno impedito il reiterarsi di casi" come questo, e ha disposto una immediata mappatura delle procedure di tutti i reparti di Terapia intensiva neonatale. Fra l'altro, il ministro Balduzzi ha vietato l'acquisto di cateteri per uso neonatale che non rispettino la norma tecnica europea UNI EN 1615 e ha raccomandato l'uso "con estrema cautela" delle scorte rimanenti degli altri cateteri nei reparti di Terapia intensiva neonatale.

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Omicidio in strada vicino a Roma

Un'esecuzione di camorra a pochi chilometri da Roma, sul litorale, dove la mafia torna ad alzare il tiro della pistola. In strada a Nettuno e in pieno giorno. Modestino Pellino, un pregiudicato luogotenente del clan Moccia, é l'ultima vittima "illustre" della guerra tra bande che imperversa nella Capitale e nell'hinterland e che per alcuni mesi sembrava essere stata sospesa con una tregua. Il killer ha colpito Pellino con sette colpi alle spalle, sotto gli occhi di diverse persone e in una piazza circondata da palazzi.E c'é chi ha visto tutto. L'aggressore ha sorpreso la vittima alle spalle mentre intorno alle 17,30 parlava al cellulare e in un'altra mano aveva un ombrello, all'angolo della piazza Garibaldi. Poi gli ha scaricato alla schiena sette colpi di pistola calibro 9, due dei quali lo hanno preso in pieno alle schiena, un altro al fianco sinistro e altri sono rimbalzati sul muro di cinta della casa di fronte finendo anche nel cortile del numero civico 43. Grande lo spavento della piazza, che è una di quelle centrali a Nettuno, circondata da negozi e da abitazioni e a quell'ora molto trafficata.Secondo alcune testimonianze il killer, che indossava jeans neri, maglietta nera e cappellino dello stesso colore, è poi fuggito dalla laterale via Bainsizza. La moglie di Pellin avrebbe riferito agli investigatori che suo marito era uscito per una passeggiata. Tra le ipotesi, quindi, anche quella di un appuntamento con il killer, senza che però Pellino immaginasse le sue intenzioni. L'uomo, infatti, era disarmato ed era uscito, forse rapidamente, senza documenti. Sono in corso ricerche, posti di blocco e controlli della polizia per verificare se il killer avesse un complice che lo attendeva e per capire che via di fuga abbia usato. In prima fila nella caccia al killer, oltre al commissariato di Anzio e Nettuno, c'é la Squadra Mobile di Roma.Con l'omicidio di Pellino a Roma e in provincia torna l'ombra della criminalità organizzata sulla Capitale. E torna quindi la paura degli agguati, dopo la scia di sangue dello scorso anno, quando durante una vera e propria guerra tra bande per il controllo del territorio, diverse bande criminali hanno fatto morti e feriti in strada. Pellino era stato ai vertici del clan camorristico dei Moccia ed era considerato il "luogotenente" del clan Moccia di Afragola, attivo a Napoli e nell'hinterland. Attualmente era sottoposto a sorveglianza speciale e dopo essere riuscito a sfuggire più volte alla cattura era stato arrestato nel 2010, dopo due anni di latitanza. Non a caso era ritenuto uno dei più pericolosi componenti del "gruppo di fuoco" del clan, per il quale avrebbe gestito attività illecite come estorsioni, droga ed armi.Durante il periodo di latitanza di Pellino, il suo nome era stato proposto per l'inserimento dei cento ricercati più pericolosi a livello nazionale. Solo qualche giorno fa un altro episodio aveva sconvolto il litorale romano, con un gesto intimidatorio nei confronti dei gestori di uno stabilimento balneare a Ostia. Un ordigno era stato piazzato in spiaggia e la sua presenza era stata annunciata da una telefonata anonima.

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Magnitudo(MW) 6.4 - Indonesia - Evento su terraferma 25/07/2012 02:27:45 (italiana)

Magnitudo(MW) 6.4 Profondità 22 km Distretto sismico Northern Sumatera, Indonesia

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Un pastore protestante arriva al pronto soccorso con una patata nell'ano: 'SONO CADUTO'

Una caduta incidentale o un gioco erotico finito male? Ci sono spiegazioni discordanti su quanto accaduto a un pastore protestante di Sheffield, in Gran Bretagna, che ha richiesto le cure del Northern General Ospital della sua città per farsi estrarre una patata dall'ano.Secondo il personale sanitario non ci sarebbero dubbi: l'uomo, sui cinquant'anni, sarebbe stato vittima di una situazione piccante scappata al suo controllo. Diversa la spiegazione data dal pastore protestante, che ha dovuto subire un intervento chirurgico per asportare il tubero. A quanto riportato dall'infermiera Trudi Watson, l'uomo ha raccontato che si trovava nudo in cucina quando è inciampato sulle tende ed è caduto sul tavolo, dove si trovava la patata in questione. Al Northern General Ospital, però, non si sono stupiti troppo. Non è, infatti, la prima volta che al pronto soccorso si presentano casi del genere: hanno già asportato un cetriolo, una bambola russa e un garofano.

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ASSURDOOOO Spogliarello al P.SOCCORSO una coppia in sala d'attesa ha cominciato a dare spettacolo

Arrivati in piena notte al pronto soccorso di Livorno in evidente stato di ebbrezza, un quarantunenne di origini bergamasche, e una cinquantatreenne siciliana, dopo aver inscenato uno spogliarello con effusioni esplicite e aver litigato con una guardia giurata, sono stati denunciati dalla polizia per interruzione di pubblico servizio, oltraggio e atti osceni, ricevendo inoltre una sanzione amministrativa per ubriachezza molesta.I due, entrambi residenti a Livorno, erano stati accompagnati al pronto soccorso da un'ambulanza verso le 1.30 di notte. Secondo le testimonianze raccolte dagli agenti, appena sono stati fatti accomodare in sala d'attesa hanno cominciato a dare spettacolo, spogliandosi e toccandosi nelle parti intime davanti ai pazienti e agli infermieri. Nonostante il personale dell' ospedale li avesse piu' volte invitati a tenere un contegno, hanno continuato nella performance, cominciando ad offendere pesantemente una guardia giurata che era intervenuta a sostegno degli infermieri. A quel punto e' partita la chiamata al 113: una pattuglia della polizia arrivata sul posto ha denunciato entrambi.

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Proposta di matrimonio per Arlene ma la riceve dopo 60 anni datata 1952

Arlene ha conservato tutte le lettere d’amore che Dick Hauck, il compagno che ha sposato 66 anni fa, le ha mandato. Eppure finora non aveva ricevuto quella più importante, in cui Dick dal fronte le faceva una proposta di matrimonio.Curiosa vicenda per la coppia che dopo 60 anni si è vista recapitare la lettera datata 1952 dalla squadra di operai che si stavano occupando del restauro della casa d’infanzia di Arlene.
“Questa vicenda mi ha riportato alla mente tanti ricordi”, ha dichiarto Dick a KARE11. La coppia si scriveva quasi ogni giorno durante quell’anno: all’epoca Dick era nell’esercito e aveva solo 21 anni. In questa lettera speciale - la più importante di tutta la loro relazione - Dick si esprimeva con un linguaggio appassionato, teso ad esprimere i più intimi sentimenti del ragazzo che si preparava a chiedere in moglie l’amore della sua vita. Proprio questi sentimenti li hanno tenuti insieme per più di 60 anni. “Ho comprato il tuo anello stamattina, spero davvero tanto che ti piacerà. Avrei voluto dartelo già tanto tempo fa”: mentre Dick legge queste parole, deve a stento trattenere le sue lacrime. Spedì l’anello poco dopo la stessa lettera in cui ne parlava. La coppia si sposò nel giugno successivo.

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Un RICERCATO si iscrive all'Accademia di Polizia, e lo ARRESTANO!!! mi sa che sei un po' pirla O.o

Ci si aspetterebbe, normalmente, che un ricercato cerchi di stare il più possibile lontano dalla polizia. Ma non sempre è così.Rome Montiliano era stato identificato come l’autore di una rapina in un discount di Chula Vista, al confine tra California e Messico, dal quale era riuscito anche a sottrarre un televisore, un lettore dvd e un telefono cellulare.La polizia aveva perso le sue tracce, quando il suo nome è apparso nel luogo più inaspettato: Montiliano infatti si è iscritto ad un test di accesso all’accademia di polizia di Las Vegas .Gli agenti hanno facilmente identificato l’uomo, confermandone l’identità quale autore del furto.Quando però il dipartimento di polizia di Las Vegas, il giorno del test, ha ricevuto la telefonata di Montiliano che diceva di essere in ritardo, perché aveva problemi con l’auto, gli agenti erano convinti che non si sarebbe fatto vivo, ritenendo che forse si era reso conto del fatto che se fosse arrivato sarebbe stato certamente arrestato.Con sommo stupore della polizia, però, Montiliano è arrivato (in autobus) e si è presentato per il test. Gli agenti increduli gli hanno chiesto di uscire dalla sala dell’esame, e l’hanno accompagnato in un ufficio dove l’hanno arrestato. Montiliano l’ha presa con filosofia, chiedendo se prima di essere arrestato poteva completare il test. Al diniego degli agenti, Montiliano ha chiesto se almeno gli avrebbero consentito di fare il test la prossima volta.

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Una bimba prematura di 6 mesi nata MORTA si rianima dopo 12 ore in OBITORIO

Miracoloso episodio in Argentina: una bimba nata prematura e data per morta è stata salvata dopo 12 ore di obitorio. E' successo all'ospedale Perrando de Resistencia, nella provincia argentina settentrionale di Chaco. La piccola è stata salvata dalla madre che, prima del funerale, ha voluto vederla un'ultima volta e aprendo la cella l'ha invece ritrovata viva. Sulla vicenda è stata aperta un'inchiesta.La madre, Analia Bouter, ha dichiarato alla tv Todo Noticias di avere pensato di essere vittima di un'allucinazione quando, guardando il corpo di sua figlia sul tavolo d'obitorio, le è parso di sentire un gemito e di vedere segni di vita.I medici sostengono che la piccola, nata il 3 aprile dopo solo sei mesi di gravidanza, è ora in buone condizioni. La madre ha spiegato che l'ospedale aveva già redatto il certificato di morte, citando cause sconosciute per il decesso."Nessuno sa come sia possibile che sia sopravvissuta per 12 ore in una cella frigorifera", ha poi detto la Bouter. Il vice segretario della Salute della provincia di Chaco, Rafael Sabatinelli, ha fatto sapere che le autorità stanno indagando sulle persone coinvolte nell'episodio.

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martedì 24 luglio 2012

✿●♥ Che il profumo di questa rosa possa giungere a voi augurandovi un sereno Martedi ♥●✿

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Previsioni per Martedì 24 Luglio, INSTABILITA' diffusa sul Bel Paese.

NORD
Giornata caratterizzata da tempo abbastanza instabile con cieli parzialmente nuvolosi o nuvolosi. Possibili rovesci e temporali sul Verbano-Cusio-Ossola, Romagna, Prealpi e Lombardia orientale. Con il passare delle ore cessazione dei fenomeni sulla Romagna. Ampie schiarite sulla Liguria. Ancora temporali presso le aree alpine. Venti da nord-est e clima fresco.

CENTRO
Cielo parzialmente nuvoloso su tutte le regioni. Addensamenti più consistenti lungo le regioni del versante Adriatico e l’est dell’Umbria con rovesci e temporali abbastanza insistenti. Netto miglioramento a sera. Sulla Toscana e il Lazio ampie schiarite già dal mattino, ma piovaschi non esclusi, specie nelle zone interne. Temperature molto gradevoli.

SUD
Cielo nuvoloso o molto nuvoloso su tutti i settori con possibilità di rovesci o temporali sparsi, soprattutto negli entroterra e durante le ore pomeridiane. Con il passare delle ore cessazione delle precipitazioni e ampie schiarite. Venti meno impetuosi. Temperature molto gradevoli.

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Pesanti inondazioni in Nigeria, sono almeno 16 le vittime. Straripa il fiume Rikkos, ci sono GRAVI danni

Sono almeno 16 le persone morte nello Stato di Plateau, nella Nigeria settentrionale, a seguito di un'intensa fase di maltempo che ha scaricato al suolo un quantitativo assai incredibile di pioggia. Il tutto ha favorito lo straripamento del fiume Rikkos che, secondo quanto riferito dalle agenzia di stampa locali, ha invaso con tutto il suo carico d'acqua buona parte del territorio, causando allagamenti. Il portavoce dell'Organizzazione Religiosa Omar Faruk Alhji ha riferito che "fin'ora, a partire dalla giornata di ieri, abbiamo recuperato 16 corpi". Non è tuttavia escluso che il numero possa ulteriormente salire nel corso delle prossime ore. Circa 200 abitazioni sono state distrutte dalla forza immane delle acque, soprattutto nelle aree di Gangare e Ungwan-Rogo. L'inondazione ha determinato l'evacuazione della popolazione da queste aree, con le persone che sono state momentaneamente trasferite in alcune scuole vicine. Nel Paese la stagione delle piogge va da Marzo a Ottobre e questo evento ha lasciato un pò tutti a bocca aperta. Seguiremo questa vicenda costantemente, per scoprire se vi sono ulteriori novità. ATTENZIONE  E' salito a 35 il bilancio delle vittime a causa delle alluvioni in Nigeria

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Magnitudo(Ml) 2.6 - EMILIA-ROMAGNA - FERRARA 24/07/2012 01:26:04 (italiana)

Magnitudo(Ml) 2.6 Profondità 3.9 km Distretto sismico Pianura_padana_emiliana
------citta' CHE HANNO AVVERTITO IL SISMA-------
 BONDENO (FE)
MIRABELLO (FE)
SANT'AGOSTINO (FE)
VIGARANO MAINARDA (FE)

  
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Benzina: confermato stop 4/5 agosto, ma niente sciopero il 3

I benzinai sciopereranno il 4 e il 5 agosto, ma non il 3. Questo l'esito dell'incontro di Faib, Fegica e Figisc/Anisa con la Commissione di Garanzia per gli scioperi, che ha confermato la legittimità della chiusura per il 4 e il 5. I sindacati hanno invece aderito alla richiesta dell'Authority di escludere dallo stop la giornata del 3 agosto.La chiusura di tutti gli impianti, spiegano in una nota Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio, sia su rete ordinaria che autostradale (per quest'ultima nelle modalità che verranno prossimamente comunicate), prenderà avvio alle ore 24 di venerdì 3 agosto, proseguendo lungo tutto il primo weekend del mese. Nel corso dell'audizione, Faib, Fegica e Figisc/Anisa hanno potuto illustrare nel dettaglio le ragioni di "profondo e drammatico disagio che vive una intera categoria che assicura, a diverso titolo, 120.000 posti di lavoro, oltre ad un servizio essenziale e capillare alla collettività, messi a repentaglio da politiche commerciali e di prezzo dell'industria petrolifera che penalizzano lavoratori e consumatori". La Commissione, informano i sindacati, ha tenuto a ribadire "l'impegno ad attivare ogni iniziativa rientrante nelle proprie prerogative, anche nei confronti del Governo, volta a 'raffreddare' e portare ad una conclusione positiva della vertenza, invitando le Organizzazioni di categoria a differire la proclamazione dello sciopero a fronte di un impegno fattivo dell'Autorità a convocare le compagnie petrolifere così come prevede la legge 196/90". I sindacati dei gestori, apprezzando l'iniziativa della Commissione, si sono impegnate a valutare attentamente le osservazioni che la Commissione stessa dovesse fare nel proseguo della vertenza e gli effetti che da tale iniziativa dovessero scaturire. "Ora tutta la responsabilità - conclude la nota di Faib, Fegica e Figisc/Anisa - è sulle spalle del ministero dello Sviluppo economico che domani alle 18.00 incontrerà Unione Petrolifera, retisti indipendenti e gestori ed a cui spetta il compito di individuare ed assumere misure concrete che assicurino l'immediato ripristino di comportamenti industriali equilibrati, non più ingiustificatamente violenti e, soprattutto, rispettosi della legislazione vigente". DOPO WEEK END SCONTI, NUOVI RITOCCHI AL RIALZO  - Nuovi ritocchi al rialzo sui prezzi dei carburanti dopo il week end di sconti. Stamani IP ha aumentato di 1 centesimo il prezzo raccomandato della benzina e di 2 cent quello del diesel, mentre TotalErg è salita rispettivamente di 0,7 e 0,4 centesimi. Secondo le rilevazioni di Quotidiano energia i i prezzi medi serviti sono a 1,841 euro al litro per la benzina, 1,739 per il diesel e 0,749 per il Gpl. 

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BIMBA DI UN ANNO E MEZZO CADE DALLA FINESTRA, GRAVISSIMA


Una bimba di un anno e mezzo è precipitata oggi dalla finestra del secondo piano di un palazzo del quartiere S.Agabio di Novara. Ha riportato un grave trauma cranico e un trauma toracico. Le sue condizioni sono disperate e i sanitari del 'Maggiore' di Novara hanno deciso di trasferirla al 'Regina Margherita' di Torino, ospedale di riferimento per la terapia intensiva pediatrica. Secondo quanto ricostruito dall'equipaggio della 'Volante' della Questura, intervenuta sul posto insieme al 118, si sarebbe trattato di un fatto accidentale. Nell'appartamento c'era anche la madre della piccola, che stava ultimando il montaggio di un mobile. La donna l'avrebbe persa di vista per qualche istante e la bimba, descritta con un carattere alquanto vivace, sarebbe quindi riuscita a raggiungere la finestra e, sporgendosi troppo, é precipitata. La madre si è accorta di quel che è accaduto dalle urla dei vicini.

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Milano: bimbo 4 anni CADE dal decimo piano e MUORE


Un attimo di distrazione fatale. Il nonno si addormenta dopo pranzo e il piccolo Omar B., 4 anni e mezzo, sale su uno sgabello in cucina, si sporge dalla finestra socchiusa e precipita dal decimo piano, morendo praticamente sul colpo. E' la tragedia di Sesto San Giovanni (Milano), dove attorno alle 13.20 di oggi il piccolo è caduto da circa 30 metri, da una delle cosiddette 'Torri Aler', in via Karl Marx 495, complesso di stabili popolari dell'hinterland. I carabinieri della stazione locale non hanno dubbi su quanto successo. La madre del bambino, Clara, di 44 anni, aveva portato Omar dal nonno prima di andare a lavoro. Un'abitudine ormai consolidata da quando si era separata dal marito algerino. Ha salutato il piccolo raccomandando al padre di farlo mangiare, dicendo che sarebbe tornata a prenderlo in serata. L'anziano, di 73 anni, ha pranzato con il nipotino come al solito e poi si è sdraiato accanto a lui per un riposino pomeridiano, ma stavolta purtroppo Omar non si è addormentato. E' sceso dal letto senza farsi sentire dal nonno, ha girato per casa qualche minuto prima di arrivare in cucina, dove è salito su una sedia, poi sul tavolo, e infine ha raggiunto la finestra aperta, che aveva la tapparella parzialmente abbassata per far passare l'aria. Pochi centimetri, però sufficienti al bambino per sporgersi e perdere l'equilibrio cadendo nel vuoto. Il nonno non si è accorto di nulla. E' stato svegliato dal suono del citofono, e quando i vicini gli hanno spiegato cosa era successo, non voleva crederci. Ha chiamato il bambino, lo ha cercato in ogni angolo della casa, e alla fine si è precipitato lungo le scale rischiando un infarto a sua volta. Arrivato in strada, di fronte al corpicino del nipote sull' asfalto, ha ceduto: ha avuto un collasso che ha costretto i sanitari del 118 a trasportarlo all'ospedale Niguarda. Lo stesso ospedale dove è stato portato subito Omar, che al momento dei soccorsi dava ancora leggeri segni di vita nonostante le condizioni disperate. Per un attimo il personale sanitario intervenuto ha sperato che potesse farcela, ma pochi minuti dopo il piccolo è andato in arresto cardiaco e i tentativi di rianimarlo sono stati tutti inutili. Omar è morto lungo il tragitto per il pronto soccorso. La madre, originaria della provincia di Rovigo, è stata avvertita al lavoro e, alla notizia, anche lei ha avuto un malore.

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Neonato MORTO a Roma: almeno 6-7 indagati per OMICIDIO colposo

Sei, forse sette indagati per omicidio colposo. Medici, sanitari, personale. Tutti quelli che sotto il profilo clinico hanno gestito il caso di Marcus, il neonato filippino di pochi giorni morto lo scorso 29 giugno nel reparto di Neonatologia dell'ospedale San Giovanni Addolorata di Roma per quello che sembra, al momento, un tragico errore umano. Nelle vene del bimbo è finito ciò che doveva nutrirlo, quel latte che invece della vita gli ha dato la morte.Ma non sono solo gli inquirenti della Procura di Roma, guidati dal pm Leonardo Frisani, a volerci veder chiaro. C'é anche il ministro della Salute Renato Balduzzi, che ha immediatamente inviato i suoi ispettori nell'ospedale romano. Nel mirino, oltre all'errore umano, c'è anche la vetustà dei macchinari. E uno degli interrogativi da sciogliere è sui tempi. Perché sono stati attesi tre giorni prima di rivolgersi al direttore generale Gian Luigi Bracciale? Il 27 giugno, spiega il dg, "al neonato prematuro era stata somministrata la nutrizione enterale per via endovenosa". Il 29 il bimbo era già morto. Ma alle orecchie di Bracciale la storia arriva solo lunedì 2 luglio, dopo il lungo 'ponte' dei Santi Pietro e Paolo. A riferirgliela é il direttore sanitario Gerardo Corea. Ma anche lui l'ha saputo lo stesso giorno, sebbene il 29 e il 30 fosse in servizio."C'é stato qualcosa che non mi è piaciuto e non ho capito bene dove c'é stato l'intoppo - il commento di Bracciale - Ci penserà il magistrato". Il giorno dopo, il 3, 'autodenuncia' l'ospedale (agiscono i Nas) e chiede una relazione interna, chiusa il 19, che gira alla Procura. Ma nel frattempo c'é la rabbia della madre, Jacqueline De Vega, colf presso un avvocato dei Parioli: "Voglio andare fino in fondo, voglio la verità", avrebbe detto ai genitori degli altri pazienti, allontanando i sospetti che la sua mancata denuncia nascondesse una maternità non voluta. Il 3 luglio, dopo le esequie, il corpo viene inviato al cimitero per la cremazione. Ma il pm Michele Nardi blocca tutto e dispone l'autopsia.Cosa è successo davvero in un reparto che, secondo il direttore sanitario Corea, non faceva che ricevere encomi per la sua professionalità? "Una vicenda gravissima e tristissima" secondo la presidente della Regione Lazio Renata Polverini, a cui la commissione parlamentare sugli Errori sanitari ha chiesto una relazione. La governatrice ha chiesto che sia fatto "tutto ciò che è necessario per rimuovere tutti i coinvolti". Ma ancora non risultano provvedimenti: il dg non ha infatti avuto "l'impressione che qualcuno volesse minimizzare o nascondere. C'é stata la constatazione di fatti che non mi hanno convinto, e che mi hanno indotto a sporgere denuncia". Ma come si fa a confondere il latte con la soluzione endovenosa? A quanto pare è invece un rischio ben noto ai medici. La soluzione per il nutrimento parenterale (che va in vena) infatti, afferma la Società italiana di Neonatologia, è indistinguibile dal latte (che va all'intestino). E le due cannule arrivano entrambe all'addome del bambino. Invertire tragicamente le due linee è tutt'altro che impossibile, e solo 10 reparti in tutto il Paese hanno la tecnologia che consente di evitare ogni errore. Secondo Ignazio Marino (Pd), presidente della commissione d'inchiesta sul Ssn, il nodo è infatti, oltre al surmenage degli operatori, proprio "la grave arretratezza tecnologica" del reparto. E sui macchinari si stanno soffermando anche in serata i tecnici del ministro Balduzzi. Domani i risultati.

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Killer oggi in tribunale. Si valuta pena morte

Stralunato, con la barba lunga, i capelli tinti di rosso, la casacca color granata e uno sguardo assente, a tratti perso nel vuoto. Non è più il terribile 'Joker', il nemico di Batman, ma un ragazzo frastornato, con le sue smorfie di dolore, che a tratti dondola la testa, quasi in lacrime, o sul punto di addormentarsi. Probabilmente sedato, non pronuncia una parola. Rispondono i suoi legali. "I nostri cuori sono con le vittime, con le loro famiglie", fa sapere in serata la famiglia del killer, aggiungendo che sarà al fianco di James."Sono con lui, è loro figlio", ha precisato l'avvocato degli Holmes, Lisa Damiani. James Holmes, il killer di Aurora, ha ascoltato in silenzio i capi d'accusa pronunciati dal giudice alla sua prima udienza preliminare, durata come previsto pochi minuti. Per la prima volta, i parenti delle vittime - presenti in aula e in una sala adiacente - e tutto il mondo hanno potuto vedere in faccia il ragazzo che con la sua impresa criminale ha sconvolto le loro vite e tutta l'America. Holmes è arrivato alle nove e mezza di mattina nell'aula del tribunale di Centennial dalla sua cella di sicurezza nella Arapahoe County Jail, attraverso un tunnel sotterraneo. Da quando, senza opporre resistenza, s'é consegnato agli agenti nei pressi della sua auto, fuori dal cinema della morte, il killer vive in perenne isolamento.Gli altri detenuti, da giorni, urlano slogan contro di lui promettendogli vendetta. Holmes rischia ovviamente la pena di morte, ma le accuse a suo carico verranno formalizzate solo lunedì prossimo, il 30 luglio. E il procuratore ha già fatto sapere che passeranno mesi prima che la pubblica accusa deciderà se chiedere nei suoi confronti la pena capitale. Anche il suo processo sarà una di quelle saghe che gli americani seguiranno con passione in tv, nei prossimi mesi ma non prima del prossimo anno, udienza dopo udienza. Anche se la fine sembra annunciata. Ma oggi, malgrado l'appello di Barack Obama a porre l'attenzione più sulle vittime che sul killer, la notizia è il suo volto, le sue espressioni, il modo in cui reagisce alle conseguenze della sua follia. Il 'mostro' non è più una foto sorridente di qualche anno fa, trasmessa ossessivamente su tutte le tv. Oggi finalmente prende corpo, si muove, invade con la sua mimica piena di paura le case di tutto il mondo.Schiere di psicologi criminali stanno analizzando fotogramma dopo fotogramma questa sua primissima apparizione. Quel che è certo è che questo ex studente modello è sembrato tragicamente umano. Spaurito, in alcuni momenti mostra di essere lucido, perfettamente consapevole di andare incontro alla morte. In altri momenti, invece, sembra in stato confusionale, socchiude gli occhi, inghiotte spesso, quasi piange o sviene. Come a volersi estraniare da questa specie di incubo. Alcuni esperti ipotizzano che in carcere gli sia stato somministrato qualche farmaco. La stessa procuratrice ammette di non sapere se sia così o meno. Forse è solo sopraffatto dalla stanchezza, dopo aver passato tre giorni in una stanzetta, sotto l'occhio vigile degli agenti 24 ore su 24. Certamente ha perso la baldanza del 'Joker', del genio del male che tre giorni fa, dopo mesi di preparazione dettagliatissima nella sua casa trasformata in una Santa Barbara, irruppe in un cinema e con un'azione da guerra uccise 12 persone e ne ferì 58 durante la 'prima' di 'Batman', il suo supereroe preferito.Quando è stato catturato, James aveva in corpo 100 mg del popolare antidolorifico Vicodin. Lo ha detto lui stesso agli agenti. Un nuovo dettaglio che conferma la sua maniacale passione per l'uomo pipistrello. Il Vicodin, infatti, è la stessa sostanza trovata nel corpo di Heath Ledger, l'attore morto per overdose di farmaci nel 2008, famoso per aver interpretato il Joker nel precedente film della saga di Batman. Tra gli effetti collaterali di questo analgesico, stati di euforia, paranoia e in alcuni casi allucinazioni. Intanto l'Università del Colorado ha ricevuto due pacchi sospetti ma non è chiaro al momento se siano legati al killer della strage del cinema di Aurora. Lo riporta in serata la stampa di Denver. La strage non sembra aver fermato gli americani, anzi. Batman ha registrato un vero e proprio record al box office Usa diventando il terzo esordio della storia del cinema.

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Verona, Uomo trova un GRATTA E VINCI da 10mila euro in un CESTINO del bar

Un signore di Garda, Comune in provincia di Verona, ha trovato un Gratta e Vinci da 10mila euro nel cestino. E’ successo mercoledì a Gianni C., un pavimentista entrato alle 8 di mattina nel bar tabacchi Al Pontesel. L’uomo ha ordinato un caffè e, proprio mentre lo sorseggiava, ha scorto il biglietto vincente nel cestino di fianco al bancone. Come ha raccontato al quotidiano L’Arena il titolare del bar tabacchi, Bruno Alberghini, il cliente “ha notato che, tra i rifiuti, c'era un biglietto del Gratta e Vinci del Maximiliardario già usato e scartato. Si è piegato per guardarlo meglio e ha notato che riportava due numeri uguali, uno con l'importo di diecimila euro, per cui il biglietto vinceva tale somma”. Racconta sempre Alberghini: “A quel punto il cliente è venuto da me, mi ha consegnato il biglietto vincente, noi lo abbiamo vidimato e gli abbiamo dato lo scontrino per andare in banca a ritirare i soldi”. Il fortunato pavimentista ammette: “È stata davvero una fatalità. In ogni caso questi soldi mi fanno comodo come lo farebbero a tutti, a chi ne ha e a chi non ne ha”. Valeria Alberghini, titolare del bar insieme al padre, osserva: “Il numero progressivo è 1735204008, venduto sicuramente martedì sera, visto che ieri alle 8 avevamo aperto da mezz'ora e il cestino doveva ancora essere svuotato”. E aggiunge la ragazza: “L’anno scorso abbiamo avuto tre vincite da diecimila euro col Gratta e Vinci e una da ventimila euro nel 2010 ed erano stati pure assegnati settantamila euro col Totocalcio. Non era però mai capitato che qualcuno trovasse tanti soldi gettando lo sguardo nel cestino dei rifiuti. Mi rendo conto che non si parla di milioni, ma non capita comunque tutti i giorni”. Come conclude il proprietario del bar, “proprio per caso la fortuna ha baciato una persona che non gioca per abitudine”.

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Cercano di entrare nel Giunness dei Record per il maggior numero di sms inviati, ma ricevono una SUPERr bolletta

Due americani, Nick Andes, 29 anni, e Doug Klinger, 30 anni, si erano messi in testa di battere il record di numero di sms spediti in un mese. I due si sono messi di impegno, e sono arrivati a ben 217.033 sms inviati l’un l’altro in un mese. Per carità, molti messaggi erano banali (una sola parola) e spesso c’erano ripetizioni.Ma i due, oltre a non avere evidentemente molto da fare nelle loro giornate, sono purtroppo piuttosto ingenui. Innanzi tutto, il Guiness World Records non ha ancora riconosciuto il record, dovendo innanzi tutto decidere se la loro “performance” sia equiparabile a quella del precedente record che avrebbero voluto battere, i 182.000 ed oltre messaggi inviati da una certa Deepak Sharma nel 2005, che però li ha inviati da sola ad amici e parenti (ringraziate il cielo che non avesse avuto il vostro numero di cellulare, dev’essere stata un’esperienza atroce per i suoi conoscenti…).Ma soprattutto, i due hanno scoperto che l’abbonamento “all-inclusive” che credevano di avere non era evidentemente tale, dato che l’operatore a fine mese ha recapitato loro una bolletta da oltre 26.000 dollari, in un plico talmente ingombrante che la sola spedizione della bolletta è costata oltre 27 dollari.I due hanno protestato, contestando che il loro abbonamento prevede l’invio di sms gratis almeno a certi numeri di telefono selezionati (tra cui, reciprocamente, i loro due), e l’operatore sta facendo delle verifiche, anche se sembra che nelle “righe piccole” potrebbe esserci un limite (irraggiungibile dalle persone sane di mente) al numero di sms inviabili gratuitamente.
  
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GUARDATE COSA E' SUCCESSO A QUESTI LADRI ahahahahhah


Caspita che storia ! Mai sentita una cosa simile !!!!Questa volta la polizia austriaca non ha dovuto sguinzagliare i cani antidroga per sventare un furto, perché l'odore era ben riconoscibile anche dagli umani. Cinque uomini sono stati fermati al confine con l'Ungheria a bordo di tre camioncini per il sospetto furto di 9 tonnellate e mezzo di aglio, la cui puzza si sentiva anche con i portelloni posteriori chiusi. I presunti ladri sono stati accusati di aver ricevuto merce rubata probabilmente in Spagna. "Tutti e tre i veicoli puzzavano tantissimo di aglio", ha riferito un ufficiale di polizia all'agenzia di stampa Austria press agency, sottolineando che il carico dei veicoli era ben chiaro già prima di aprire le portiere. I furgoni erano pieni di teste d'aglio fino al tetto, per un valore stimato intorno ai 30mila euro. Gli uomini, tutti di nazionalità romena, non sono stati identificati per il rispetto della legge austriaca sulla privacy.Di notizie se ne leggono,ma questa supera ogni limite !

lunedì 23 luglio 2012

Previsioni per Lunedì 23 Luglio, break estivo al centro-sud! TEMPORALI.

NORD
Un ingresso di aria nord-orientale più secca determinerà un repentino miglioramento del tempo a partire dalle Alpi. Sulla Romagna e l’Appennino Ligure, al contrario, tempo instabile con temporali diffusi e molto frequenti. Altrove nubi sparse alternate a schiarite. Venti moderati. Clima mite e gradevole.

CENTRO
Giornata caratterizzata da cielo nuvoloso su gran parte delle regioni, ad eccezione delle coste tirreniche della Toscana dove si avranno ampie schiarite. Sulle Marche, l’Umbria orientale, l’Abruzzo e l’entroterra laziale tempo instabile con frequenti temporali, localmente intensi. Brusca diminuzione della temperatura, specie su Roma. Ventoso.

SUD
Tempo instabile su tutte le regioni con temporali sparsi, specie negli entroterra e sulla Sardegna. Situazione migliore sul sud della Sicilia dove, tuttavia, non si esclude la possibilità di qualche fugace rovescio. Forti venti sud-occidentali e temperature in vertiginoso calo, soprattutto sulle aree interessate da temporali.

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Magnitudo(Ml) 2.5 - ITALIA - Evento in mare 23/07/2012 04:46:42 (italiana)

Magnitudo(Ml) 2.5 Profondità 49.4 km Distretto sismico Mar_Ionio
  
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23 LUGLIO 2012 --ORE 02,14 EMILIA ROMAGNA SCOSSA M.2,5

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Seppellisce viva la figlia nata da due giorni: “ERA BRUTTA”


Una vicenda terrificante, degna di un libro horror: neonata pakistana con appena due giorni di vita sepolta viva dal padre. Motivo? “Era brutta”. La piccola aveva una malformazione al volto. Il fatto è avvenuto nella città di Kacha Khoh nella provincia orientale del Punjab.Il protagonista di quest'abominio si chiama Chaand Khan, è stato arrestato. Ha ammesso candidamente alla polizia l'infanticidio realizzato a metà della scorsa settimana – come riporta la stampa straniera in particolare The Express Tribune – e ha confermato di averlo fatto a causa della malformazione.Il padre snaturato, dopo aver visto la bimba in ospedale, ha comunicato ai famigliari e agli amici che era morta e che si stavano organizzando i funerali. Durante la cerimonia funebre però la neonata ha cominciato a piangere sorprendendo i presenti e soprattutto il religioso che la stava celebrando e che ha ordinato al padre di farla vedere ad un dottore. Incredibilmente, nonostante fosse ancora viva, l'uomo ha continuato a portare avanti il suo assurdo piano: prima ha chiesto al medico dell'ospedale al-Shifa di Kacha Khoh, di ucciderla con un veleno, richiesta ovviamente respinta al mittente, poi l'ha uccisa, portandola al cimitero e seppellendola viva. “Sarei stato disonorato se l'avessi lasciata vivere. La gente mi avrebbe chiesto sicuramente perché la bimba aveva una faccia tanto brutta e io avrei dovuto chiederne a mia moglie la ragione, Per cui ho deciso di seppellirla viva”: questa la sua motivazione.Il primogenito dell'infanticida ha difeso pubblicamente il padre. Ma la legge locale per un gesto del genere – l'infanticidio – prevede la pena di morte.

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Morto anche il fratellino del neonato gettato tra i rifiuti

Non ce l'ha fatta il piccolo fratellino del neonato gettato dalla madre nel cassonetto dei rifiuti dopo il parto nella sua casa ad Ozzano Emilia in Provincia di Bologna. Dopo tre giorni di lotta all'interno dell'incubatrice dell'ospedale Sant'Orsola del capoluogo emiliano, questa mattina intorno alle sei il piccolo è deceduto nel reparto di terapia intensiva prenatale dove era ricoverato con prognosi riservata. Non aveva ancora un nome visto che il giudice doveva ancora nominare un tutore che si sarebbe preso cura di lui e quel peso troppo esiguo, circa  quattrocentonovanta grammi, non gli ha permesso di sopravvivere ed ora andrà a raggiungere il gemellino abbandonato dalla madre. Per la ragazza formalizzate le accuse di infanticidio e occultamento di cadavere mentre qui inquirenti cercano di stabilire un quadro più completo dei fatti individuando chi fosse a conoscenza della gravidanza e il nome del padre dei due gemellini.


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E' morto Romano Battaglia

E' morto nella sua Versilia. Romano Battaglia se n'é andato, dopo una breve malattia, a Marina di Pietrasanta (Lucca), dov'era nato il 31 luglio 1933. Giornalista e scrittore, negli anni '60 inizio' la sua lunga collaborazione con la Rai, prima come inviato speciale e poi lavorando e conducendo rubriche storiche come Tv sette, Cronache italiane, Tg l'una, A Nord a Sud e Bell'Italia. Ha continuato a collaborare fino all'ultimo con La Nazione e Il Giorno. Come scrittore si è cimentato in quasi tutti i generi letterari, dai romanzi alle poesie, ai libri per ragazzi. Tra i suoi bestseller, Il fiume della vita, Cielochiaro, Una rosa dal mare, tutti editi da Rizzoli. Numerosi i premi che ha ricevuto nel corso della sua carriera: il Bancarella, il premio WWF Posidone, il Cypraea e il Levanto. Da alcuni dei suoi libri sono state tratte opere teatrali, ma anche un'opera lirica e un disco. Amante della pittura, è riuscito anche in quest'arte che lui diceva di dedicare "alla poesia, all'amore, alla natura, ai più segreti palpiti del creato che ci aiutano a capire la bellezza della vita e la grandezza di Dio". Tante anche le onorificenze che gli sono state assegnate nel corso della sua carriera di giornalista: la presidenza della Repubblica gli ha conferito quelle di Commendatore, Cavaliere e Grande Ufficiale della Repubblica. A Battaglia è legata 'La Versiliana', la manifestazione culturale che si svolge nella pineta dove visse Gabriele d'Annunzio, a Marina di Pietrasanta, di cui è stato animatore e conduttore fino allo scorso anno. Sul palco de 'Il Caffe' della Versilianà sono passati i nomi più importanti del mondo dello spettacolo, della cultura e della politica, sia della prima sia della seconda Repubblica. I politici non rifiutavano mai un suo invito in quello che per tutti è stato il principale 'salotto estivo'. Ogni giorno migliaia di persone accorrevano agli incontri condotti da Battaglia che poi lasciava loro spazio per le domande all'ospite di turno, creando così un'atmosfera di conversazione. Quell'atmosfera che questa sera, dopo l'annuncio della sua morte dato dal sindaco Domenico Lombardi, ha voluto salutarlo con un lunghissimo applauso del pubblico presente: "Perdiamo un grande maestro - è stato l'omaggio di Lombardi - che ha saputo con la sua conduzione far crescere il Caffé". Lui quest'anno, proprio per la malattia, ancora non era salito su quel palco, ma al team che con lui collaborava aveva dato l'idea di non volerci rinunciare: quella era la creatura alla quale era più affezionato e fino all'ultimo ha sperato di tornare nella pineta che amava e che spesso ha ricordato nei suoi lavori. Prima dei funerali, martedì pomeriggio nel Duomo di Pietrasanta, la salma di Battaglia sarà esposta sul palco del Caffé della Versiliana, che sarà intitolato al giornalista e scrittore
  
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Caos a Pechino, 37 morti dopo TEMPESTA RECORD

La più violenta tempesta di pioggia che da 60 anni a questa parte si è abbattuta su Pechino ha ucciso almeno 37 persone e costretto oltre 14.000 a lasciare le proprie case. Colpito anche il maggiore aeroporto, dove oltre 500 voli sono stati cancellati e circa 80.000 passeggeri sono rimasti bloccati nei terminal. Secondo quanto riporta la stampa locale, le forti piogge che hanno cominciato a cadere sulla capitale sabato pomeriggio, hanno abbattuto alberi e tralicci della corrente, intrappolato auto e bus e allagato le strade dove in alcuni casi il livello dell'acqua è salito fino a oltre un metro, costringendo le persone a farsi largo con l'acqua fino alla vita. Nel quartiere di Tongzhu, ad est di Pechino, due persone sono morte sotto un tetto che è crollato, un'altra colpita a morte da un fulmine, e una quarta è rimasta uccisa dalla corrente elettrica liberata da un palo della luce caduto per la violenza delle precipitazioni. Il caos non ha risparmiato nemmeno il centro di Pechino: tra le altre vittime, un uomo è rimasto intrappolato nella sua auto che è stata sommersa dall'acqua proprio in una strada non lontana dal centro della città. Poco più distante, nella provincia di Shanxi, un fiume che ha rotto gli argini ha investito un camion uccidendo i quattro che erano a bordo e una valanga di fango nella provincia di Sichuan ha travolto sei persone. E la situazione non è destinata a migliorare. Il governo ha allertato cittadini e autorità perché nelle prossime 24 ore altre tempeste colpiranno il nord-est della Cina, la città di Tianjin ad est di Pechino, la Mongolia, le province di Sichuan e Yunnan, e a sud-est il Guangdong e Hainan. Ogni estate alluvioni e tempeste in Cina provocano vittime e ingenti danni, ma secondo gli esperti precipitazioni così violente a Pechino sono insolite dal momento che si tratta di una zona relativamente poco piovosa. Nella sola capitale sono caduti in 24 ore 460 millimetri di pioggia, battendo il record del 1951

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Afghanistan: le due figlie SCAPPANO per 4 giorni, il padre le UCCIDE


Un afghano della provincia meridionale di Helmand ha ucciso, invocando il "delitto d'onore", le due figlie adolescenti di 15 e 16 anni "colpevoli" di essere fuggite per quattro giorni con un ragazzo impegnato come interprete presso la Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) a Kandaahar City. Lo ha reso noto la polizia a Lashkargah, capoluogo dell'Helmand.Il portavoce della polizia locale, Farid Ahmad Farhang, ha detto che l'uomo è stato arrestato, mentre il giovane con cui le due adolescenti sono restate per qualche giorno è latitante. A quanto risulta gli agenti hanno ritrovato le ragazze e le hanno riportate al padre, abitante del distretto di Nad Ali, il quale però poche ore dopo ha imbracciato un fucile e le ha uccise. Questo episodio segue di alcuni giorni un altro brutale in cui una ragazza di 22 anni, accusata di adulterio, è stata uccisa a colpi d'arma da fuoco in pubblico dal marito a nord di Kabul.
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Resta SOSPESA NEL VUOTO,salvata in 4 ore

Una ragazza e' rimasta sospesa nel vuoto, a 2500 metri di altezza sulla Presolana, ed e' stata salvata con un intervento del Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, reso complesso dalle condizioni del tempo. Per raggiungerla e metterla in sicurezza ci sono volute quasi 4 ore.L'allarme e' scattato verso le 14. La ragazza era impegnata a scendere da una parete di roccia, in cordata con un'altra persona. Forse per un passaggio sbagliato e' scivolata ed e' rimasta sospesa nel vuoto.


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A Albenga VIA L'EURO si usa 'albenghino'

ltro che euro, ad Albenga sono tutti pazzi per l'Albenghino, moneta coniata per il Palio Storico dei Rioni. Migliaia di persone hanno preso d'assalto le postazioni di cambio allestite dall'Ufficio Ragioneria del Comune in vari punti della cittadina: un albenghino vale 2,50 euro. L'idea e' del sindaco Rosy Guarnieri. Molti locali hanno adeguato i menu' alla valuta locale. Ironizza il vice Vanucci: ''chiederemo alla Merkel di uscire dall'euro e entrare nell' Albenghino''.

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Auto in fiamme, due morti al rally di Lucca Sono rimasti imprigionati nell'auto in fiamme

Le foto scattate pochi minuti prima della morte li ritraggono impegnati e concentrati nella partenza della prova speciale. Ma concentrazione e impegno non sono serviti ad evitare la morte: una curva a sinistra molto stretta, il muso dell'auto che abbatte un parapetto e l'auto che finisce in un avvallamento, prendendo fuoco poco dopo. Sono morti così Valerio Catelani, 37 anni, e Daniela Bertoneri, 34 anni, pilota e navigatrice della Peugeot 207 S2000 che, con il numero 7, partecipava la notte scorsa al Rally Città di Lucca. Una coppia affiatata, al volante, come nella vita e nel lavoro. Insieme gestivano un bar a Forte dei Marmi, oggi rimasto chiuso ma davanti al quale gli amici ed i clienti hanno deposto mazzi di fiori. Pochi istanti perché il fuoco distruggesse tutto in pochi istanti, a cominciare dalle loro vite intrappolate nell'abitacolo in cui Valerio e Daniela sono stati trovati carbonizzati dai soccorritori. Saranno gli accertamenti a stabilire se i due rallisti sono morti sul colpo o bruciati dalle fiamme alte anche quattro metri che era impossibile spegnere con gli estintori di bordo dei loro compagni di gara che si sono fermati per prestare soccorso.Ma l'interrogativo che attanaglia adesso tutti è un altro: come è stato possibile che quell'auto uscita di strada abbia preso fuoco così? Se lo chiede il campione del mondo Sandro Munari: "L'uscita di strada ci può stare, la cosa inquietante sono le fiamme". Un altro campione, Massimo 'Miki' Biason, ricorda però che nel 1986 due suoi compagni di squadra morirono così, tra le fiamme al Tour de Corse, con una dinamica molto simile: l'auto che esce di strada e subito dopo divampa il rogo.Provano a dare una spiegazione tecnica gli organizzatori del Rally di Lucca: l'auto, che aveva affrontato la curva ad una velocità relativamente bassa, circa 50-60 km orari, uscendo di strada si è ribaltata e ad innescare l'incendio potrebbero essere stati i freni e gli altri apparati surriscaldati.La Peugeot 207 con a bordo Valerio Catelani e Daniela Bertoneri (lei per le corse si faceva chiamare 'Gazze'') era partita dallo start della prova speciale in località Brancoli quattro o cinque minuti prima, forse meno. Le partenze sono scaglionate ogni minuto e la prima auto in gara ad accorgersi dell'accaduto è stata quella partita quarta dopo la Peugeot. Il pilota si è fermato perché ha visto le fiamme ed il fumo provenire dal lato dell'asfalto, sotto il piano stradale: chi era passato prima non si è accorto dell'incidente perché da bordo non si può vedere cosa c'é in quell'avvallamento laterale, oltre la barriera buttata giù. Solo uno, due minuti dopo il fuoco ed il fumo hanno 'segnalato' che la vettura era uscita di strada. Subito, oltre ai piloti anche alcuni spettatori che erano nei pressi e soprattutto il servizio antincendio ha tentato di soccorrere l'equipaggio, ma solo i vigili del fuoco, intervenuti con la polizia stradale, sono riusciti ad avere ragione del rogo.

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Non DIMENTICARE Amy 'l'angelo maledetto'

E' passato un anno da quando SkyNews anticipo' la scomparsa  della cantante britannica Amy Winehouse.  Fu trovata morta per un'intossicazione di alcool, nella sua casa di Londra.Con la sua voce ricca di jazz e soul,  Amy , aveva pubblicato solo due album, Frank nel 2003 e Back to Black nel 2006. La fama mondiale le arrivò con Back to Black e nel  2008 la cantante vinse cinque Grammy Award.
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