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martedì 24 gennaio 2012

GREEN HILL

Sabato 25 Febbraio stiamo organizzando presidi e proteste in molte città italiane, al momento abbiamo già conferma di una quindicina di città dove saranno organizzati presidi contemporanei contro GreenHill, se anche tu vuoi organizzarne uno contattaci a occupygreenhill@gmail.com.
Nei prossimi giorni metteremo online l'elenco completo delle città, i luoghi dei presidi e gli orari.

RIVOLUZIONE CIVILE PER CACCIARE LA CASTA MAFIA MASSONERIA

4 GIUGNO 2011 OLTRE 7 MESI DI PRESENZA FISSA QUI IN PIAZZA MONTECITORIO DAVANTI IL PALAZZO DEL POTERE (E' IL PALAZZO DEL POPOLO)17 Morti suicidi, MARTIRI di questo STATO saccheggiatore rappresentato da VAMPIRI, disponibili solo ad arricchirsi sopra le spalle dei Cittadini ,distruggendo tutto il sociale e da mercenari al completo servizio del DIO DENARO...... CITTADINO ALZA LA TESTA, ALLA CASTA MAFIA MASSONERIA FACCIAMOGLI LA FESTA!!!!!
Sono sempre pronto e in azione, ci sono troppi tuttologi e poche persone disposte a fare sacrificio, ci sono tanti gruppi, tante persone che costituiscono movimenti e/o partiti nuovi, ci sono tanti che decidono di fare referendum con raccolta firme (quando i partiti e già alcuni politici hanno referendum pronti come specchietto per le allodole, vedete il potere politico sulla Consulta ha bocciato quello sulla nuova legge elettorale) tutto questo sistema disinforma i Cittadini e li porta ancora a delegare credendo che con una firma o una manifestazione mordi e fuggi si siano messi a posto con la coscienza.Nessuno ha veramente capito ciò che dico da anni e dal 4 giugno qui a Montecitorio ho messo la mia vita il mio essere UOMO in Piazza facendo AZIONE per il FUTURO dei miei FIGLI, dei Nostri FIGLI . L'ITALIA E LE BANCHE SONO IN BANCAROTTA... bisogna fare AZIONE!!! Dite voi come ma basta stare seduti e criticare o fare i tuttologi... un popolo unito può cacciare questi succhiasangue e riprendere in mano le sorti del PAESE: Ma SOLO FACENDO AZIONE..... IO CI SONO MI SENTO PATRIOTA ITALIANO CON ONORE, VI ASPETTO CON LA BANDIERA ITALIANA PER PORTARE IL VOSTRO PREZIOSO CONTRIBUTO,FISICAMENTE IN PIAZZA PER RISOLLEVARE LE SORTI DELLA NOSTRA AMATA ITALIA.
CI CHIAMANO IL QUARTO POTERE ma quando cacceremmo la MAFIA CASTA MASSONERIA saremmo il PRIMO POTERE, LA SOVRANITA' DEL POPOLO PER UNA DEMOCRAZIA DIRETTA.
Non ci saranno divisioni ideologiche nè distinzioni di sesso o religiose,poichè la vita politica è e sarà una Missione per l'interesse dell'Umanità. Le DONNE saranno parte attiva della Democrazia Diretta dei CITTADINI 

Comandante Schettino.... bersaglio del web


Il lato ironico, per alcuni irriverente, della tragedia nasce nel web, dove il comandante Schettino, tra parodie e animazioni, e' ormai bersaglio della Rete. Va per la maggiore il duro sergente Hartman di Full Metal Jacket che, al posto del capitano Gregorio De Falco, chiama Schettino: e' questa una delle tante versioni remixate dell'ormai famosa telefonata.

Roma: un uomo ucciso a colpi di pistola! (clicca per leggere tutto)


Un uomo di 64 anni e' stato ucciso a Roma in pieno giorno nei pressi del garage condominiale della sua abitazione, nel quartiere di Monteverde.
La vittima e' stata raggiunta da alcuni colpi d'arma da fuoco in via del Fontanile Arenato. L'episodio e' avvenuto intorno alle 14.15. Sulla vicenda indaga la squadra mobile.

Linea dura benzinai confermato stop di 10 giorni

ROMA  - "I gestori confermano la proclamazione di un pacchetto di 10 giorni di sciopero degli impianti di distribuzione dei carburanti, sulla rete ordinaria e autostradale, la cui articolazione sarà successivamente definita per evitare di aggravare l'attuale stato di forti tensioni e disagio sociale". Lo comunicano Faib e Fegica.

E' la decisione assunta dal Coordinamento Nazionale Unitario dei gestori di Faib Confesercenti e di Fegica Cisl - si legge in una nota - per denunciare la mancata liberalizzazione della distribuzione carburanti da parte del Governo e sostenere il Parlamento a varare una vera riforma per liberare il settore dal controllo assoluto dei monopolisti petroliferi e consentire prezzi dei carburanti più bassi su tutta la rete distributiva. Tutte le 'buone intenzioni' che il Governo aveva esibito "si sono malamente infrante di fronte alla potente lobby dei petrolieri a cui, nei fatti, viene persino concesso di regolare i conti con una intera categoria di lavoratori che ha 'osato' mettere in pericolo privilegi e rendite di posizione", spiegano i gestori. "Il decreto del Governo - su cui continuano correzioni e aggiustamenti, conseguenti a trattative imperscrutabili - non solo non liberalizza il settore dei carburanti e ne conferma i vincoli che ingessano forniture e prezzi, ma 'autorizza' le compagnie petrolifere a saltare la mediazione della contrattazione collettiva nella fissazione del margine dei gestori e a cacciarli dai loro impianti per sostituirli con le macchinette self service, aperte per 24 ore al giorno". Non solo, protestano ancora i gestori: "nascosta nelle pieghe del decreto c'é anche la cancellazione della norma che imponeva alle banche, dal primo gennaio di quest'anno, di eliminare costi e commissioni per gestori ed automobilisti, sui pagamenti dei rifornimenti di carburante con bancomat e carte di credito".

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