Cerca nel blog

...

domenica 27 maggio 2012

NON CI POSSO CREDERE!!!! “Obama a scuola era un GURU della marijuana”

Anche Barack Obama, quando era un giovane studente, come molti suoi coetanei aveva il "vizio" di fumare marijuana. Del resto l'attuale inquilino della Casa Bianca non l'ha mai nascosto. La novità è che il futuro presidente degli Stati Uniti sembra sia stato un vero e proprio guru all'interno della 'Choom gang' che alla fine degli anni '70 frequentava nella natia Honolulu, alle Hawaii, fin dai tempi delle medie. Addirittura un 'profetà della cosiddetta 'Total Absortion«: fumare inalando completamente il fumo. E chi non ci riusciva, fuori dal gruppo. A raccontare l'inedito spaccato di vita del primo presidente afroamericano a diventare 'Commander in Chief' è David Maraniss, nel libro che uscirà a breve negli Stati Uniti dal titolo 'Barack Obama. The Story'.Si tratta dell'ennesima biografia non autorizzata destinata a suscitare le solite polemiche. Anche se Obama non è il primo presidente ad aver ammesso di aver fumato spinelli. Prima di lui aveva confessato di aver fatto uso di marijuana Bill Clinton, che però ha sempre tenuto a precisare di non aver mai inalato il fumo. Dal libro di Maraniss emerge invece un giovane Obama convinto praticante della tecnica a quei tempi in voga tra i fumatori più accaniti, quella di 'sputarè fuori il fumo il più tardi possibile. La 'Total Absortion' appunto, una sorta di filosofia che in gergo si chiamava 'TÀ. Si stava seduti tutti insieme, generalmente in circolo, e a chi per primo buttava fuori il fumo veniva inflitta una 'penalità molto severa, fino all'esclusione dalla 'Choom gang'. Un gruppo nel quale il piccolo Obama mostrava già doti da leader. La fotografia che emerge del futuro presidente però è quella di un ragazzo che, nonostante il rito degli spinelli con gli amici, andava bene a scuola, tanto da essere considerato uno studente-modello. Così come poi si è dimostrato nel corso dei suoi anni passati a studiare tra New York e Chicago. Certo – racconta Maraniss – al di là delle 'cannè il giovane Obama aveva altri comportamenti un pò curiosi: come quello di suggerire ai compagni di studi di dormire con un libro di testo sotto il cuscino la notte prima di un test o degli esami. Una garanzia – secondo il futuro presidente – per ottenere dei buoni risultati. O forse solo un gesto scaramantico. E ad Obama non è poi andata così male.

FONTE NON CI POSSO CREDERE

Sconvolgente : Gemello ha MAL DI TESTA e lui scopre di avere un TUMORE alla testa

Soffriva di mal di testa fastidiosi e persistenti, così ha convinto il fratello gemello ad effettuare una risonanza magnetica che ha portato alla scoperta di un tumore al cervello. Ad avvertire il dolore è stato Craig Gurney, ma ad avere una rara forma di cancro alla base del cranio è il suo gemello Brenton. Tutto è cominciato grazie al "sensto senso" che lega i due: «Siamo davvero connessi, sappiamo sempre cosa stiamo pensando a vicenda», hanno detto i fratelli a Nine News. Le risonanze magnetiche, poi, sono state effettuate nell'ambito di un programma per gemelli a cui Craig e Brenton sono stati iscritti dalla nascita.
Il tumore, di 4 centimetri, è stato ora rimosso con successo, e Brenton si sta riprendendo bene.
Per i fratelli Gurney, partecipare a questi studi è un dovere nei confronti della scienza, che così potrà scoprire sempre più dettagli sulla condizione dei gemelli: in questo caso, hanno dimostrato che uno di loro può avvertire i sintomi della malattia dell'altro.

AHAHAHAHAH Una donna si sveglia di notte e vede che suo marito non e’ a letto….

Si infila una vestaglia e scende in cucina. Trova suo marito seduto con una tazza di caffè di fronte. Sembra che sia assorto in pensieri molto profondi e fissa un punto oltre il muro. Lei vede una lacrima scendere dagli occhi di lui mentre sorseggia il caffè.- Cosa c’è caro? – sussurra lei entrando nella stanza – Perché non vieni a letto? L’uomo, guardando il suo caffè risponde: - Ti ricordi cara di 20 anni fa… quando abbiamo iniziato a frequentarci e tu avevi solo 16 anni? - Si, me lo ricordo! – risponde lei. Il marito sospira… le parole non gli vengono facilmente: -Ti ricordi di quando tuo padre ci beccò sul sedile della mia macchina che facevamo l’amore? - Sì che me lo ricordo… – risponde lei prendendo una sedia e sorridendogli dolcemente. - E ti ricordi che tirò fuori un fucile, me lo puntò in faccia e mi disse: “O sposi mia figlia o ti mando in prigione per 20 anni?” - Sì… mi ricordo anche questo… e con ciò? Un’altra lacrima sulla guancia… - Oggi sarei uscito!!!

FONTE MACOSAMIDICIMAI

AHAHAH CANTA UBRIACO NELL’AUTO DELLA POLIZIA CHE LO HA ARRESTATO [VIDEO]



Un giovane di nome Robert Wilkinson, arrestato dalla polizia statunitense per guida in stato di ebrezza, è diventato nelle ultime ore una star del web grazie alle sue doti canore manifestate davanti ad un pubblico alquanto insolito.Robert, infatti, si è messo a cantare mentre la polizia lo portava in caserma ammanettato; il video che vedete di seguito è stato registrato dalla telecamera di sorveglianza in bianco e nero all’interno della volante; nonostante la vicenda risalga al periodo di novembre 2011, solo ora gli agenti hanno avuto il permesso di caricare il video su YouTube.

CHE TRAGEDIA ! IL PAPA’ NON GLI COMPRA LA PLAYSTATION, LUI GLI SPARA !


I bambini, si sa, spesso possono essere capricciosi e essere molto tenaci quando vogliono qualcosa: magari mettono il broncio, oppure fanno qualche dispetto. In Arabia Saudita però, un bambino di 4 anni è andato decisamente un po’ troppo “oltre” nelle sue rimostranze al padre, colpevole di non volergli comprare la Playstation. Gli ha infatti sparato, uccidendolo.L’incredibile vicenda è avvenuta nella provincia di Jizan (sud dell’Arabia Saudita), e secondo quanto riportato dal quotidiano Daily Asharq, il bimbo aveva chiesto al papà la Playstation: quando il genitore la sera è tornato a casa senza l’ambita console, il bambino ha approfittato di un attimo di distrazione del padre che  si stava cambiando d’abito, ha preso la pistola del genitore, che era stata appoggiata su un ripiano, si è avvicinato al padre e da distanza ravvicinata ha fatto fuoco, colpendolo a morte.Se da un lato emerge una grossa disattenzione da parte del genitore, che ha lasciato la pistola evidentemente troppo a portata di mano del giovane, desta molta impressione notare come un semplice regalo non fatto possa aver portato a una tragedia di questo tipo; ancora sono da stabilire con certezza le dinamiche di quanto avvenuto, ma la distanza ravvicinata da cui è partito il colpo fa supporre che difficilmente possa trattarsi di un incidente e quasi sicuramente il gesto è stato volontario, per quanto ovviamente la giovanissima età dell’omicida porterà molte discussioni e magari diverse attenuanti.

alieno grigio forse chiuso in una stanza...da brividi !

Ma non si puo scherzaree cosiiii ahahahhahah



Ma ce ne' di gente strana ahahahah

BUONA DOMENICA A TUTTI !

Uffi oggi è DOMENICA !!! non c'è scuola...ne' lavoro ...devo ALZARMI presto??? [Copyright ©]---

.           ...zZzZzZzZzZzZzZzZzZzZzZzZzZ....

Se la scritta vuoi leggere la FOTO DEVI CLICCARE... [..Non Comment ]

Continua SCIAME, Emilia SEPPELLISCE primi morti


 Nonostante tutto, nonostante le continue scosse di terremoto, il caldo feroce e le lacrime c'era tutta Bondeno, nel Ferrarese, a salutare Leonardo Ansaloni, 51 anni, l'operaio rimasto ucciso nel crollo di un capannone della Ceramiche S.Agostino, venuto giù durante il sisma del 20 maggio scorso. Poco dopo, a qualche chilometro da Bondeno, a Marmorta di Molinella, doloroso e sofferto addio anche per un altro operaio, Gerardo Cesaro, deceduto nel crollo della fonderia Tecopress di Dosso. Le esequie di Ansaloni, al campo sportivo comunale di Bondeno, suo paese originario, sono state celebrate dal parroco Marcello Vincenzi che ha accolto il feretro dell'operaio coperto da rose arancio. Con quei fiori, scelti dalla moglie Gloria, anche quelli del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La bara di legno chiaro, portata a spalla dagli amici di sempre, é arrivata al campo sportivo accolta dall'applauso di 200 persone. Stesso dolore, a pochi chilometri di distanza, per il saluto a Gerardo Cesaro, 55 anni, di S.Antimo (Napoli).Per lui, oltre ai fiori bianchi e azzurri, la sciarpa del Napoli, nel feretro il cuscino che usava quando andava allo stadio. Storie parallele di uomini e operai, morti nelle fabbriche per un terremoto. Nello stesso modo è deceduto Nicola Cavicchi, collega di Ansaloni, il cui funerale sarà celebrato lunedì a Ferrara. Leonardo, Gerardo e Nicola, "per i quali il lavoro - ha detto monsignor Vincenzi - era prezioso, giorno o notte che fosse", morti per un sisma che improvvisamente ha squassato la Bassa senza guardare a chi uccideva e cosa devastava. "Perché tanta sofferenza?", ha detto monsignor Vincenzi guardando lo strazio dell'anziano padre di Ansaloni, Aries, che aveva gli occhi persi tra i fiori sul feretro e la mano allacciata a quella della mamma di Leonardo, Rossana. Ma soprattutto "perché il terremoto" qui nella Bassa. Domande che mai avranno risposta. I funerali di Leonardo Ansaloni sono stati il simbolo finale di questa tragedia che ha sconvolto operosi paesi della Bassa. Oltre ai cittadini di Bondeno, tante autorità. Il sole batteva ancora quando il feretro di Ansaloni ha lasciato il campo sportivo per raggiungere Ferraradove l'operaio della Ceramiche Sant'Agostino sarà cremato. Prima di andarsene, un saluto gliel'hanno voluto dare anche i fratelli Manuzzi, proprietari dell'azienda di ceramiche che per tutto il funerale hanno guardato con sgomento il dolore di Gloria, di papà Aries e di mamma Rossana. Il figlio di Leonardo, Niccolò, 8 anni, ha voluto "l'allegria per il mio papà": e siccome a un bambino non si può mai dire no, alla fine tanti palloncini colorati se ne sono andati sù, in aria, per l'ultimo saluto. Così , mentre si attendono i funerali di Nicola Cavicchi previsti per lunedì e della nonnina di 102 anni morta a San Carlo, la terra trema ancora: in nove ore, 32 scosse tra Modena e Ferrara, la più forte alle 16, con magnitudo 2.8. Uno sciame sismico che sembra non voler finire mai, così come, ha detto monsignor Vincenzi, "mai finirà questo dolore". 7000 SFOLLATI E 20 INDAGATI  - Primi indagati per il crollo dei capannoni, causato dal terremoto, che domenica mattina ha ucciso quattro operai in Emilia. Una ventina di persone, tra legali rappresentanti delle aziende coinvolte, tecnici e progettisti, sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Ferrara. Il reato ipotizzato è omicidio colposo. Un atto dovuto, per consentire il proseguimento degli accertamenti, mentre la terra continua a tremare. Anche ieri le scosse, alcune di forte intensità, hanno seminato il panico nei centri già colpiti dal sisma, in provincia di Modena e Ferrara. La 'psicosi' da terremoto tiene i cittadini lontani dalle case, anche quelle già dichiarate agibili dai vigili del fuoco, e così il numero degli sfollati è salito ancora. A cinque giorni dal sisma sono infatti quasi settemila le persone sparse tra i 12 campi d'accoglienza allestiti o le 46 strutture al coperto - palestre o edifici comunali - e i 14 alberghi che danno ospitalità ai terremotati. Li assistono 1.200 volontari della Protezione Civile, che intanto sta definendo con le autorità locali e le forze dell'ordine un piano per i primi interventi, quelli cioé in grado di garantire la pubblica incolumità e il rapido svolgimento delle operazioni di soccorso."L'obiettivo è quello di accelerare la ricostruzione. Dobbiamo dare la speranza ai cittadini, alle imprese e ai lavoratori che vogliamo anticipare la ripartenza", afferma il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, che ieri pomeriggio ha riunito in Regione le forze sociali e imprenditoriali - 5 mila le persone rimaste senza lavoro - per fare il punto sui danni subiti. "Il continuare dello sciame sismico produce una situazione di tensione permanente", aggiunge Errani, ribadendo che questa deve essere considerata "un'emergenza nazionale" e che "occorre l'impegno solidale di tutto il Paese". Il governo ha stanziato, con il decreto che ha proclamato l'emergenza nazionale, i primi 50 milioni di euro e altre risorse arriveranno grazie al taglio dei rimborsi elettorali ai partiti, come prevede un emendamento approvato ieri dalla Camera. Le banche, invece, hanno messo a disposizione un plafond di 800 milioni di euro, tra finanziamenti a tassi agevolati e una moratoria sulle rate dei mutui. Ed è probabile che arriveranno altri aiuti per far fronte ai danni di un terremoto che - dicono gli esperti in base alle rilevazioni satellitari - ha sollevato di 15 centimetri quell'area della Pianura Padana. Una forza pari a quella del sisma che ha distrutto l'Aquila. Non a caso la scossa delle 4.04 di domenica mattina ha distrutto torri, castelli e chiese, cancellando in pochi secondi un patrimonio culturale che era stato conservato nei secoli. E da cui ancora emergono nuove ferite nascoste. Come le crepe che ieri hanno spinto il sindaco di Sant'Agostino, Fabrizio Toselli, a ordinare l'evacuazione di un centinaio di persone dalle loro abitazioni di San Carlo. Oppure quelle che tengono ancora chiusa la parte centrale degli uffici della Procura di Ferrara. Gli stessi che indagano sul cedimento dei capannoni alla Tecopress, alla Sant'Agostino Ceramiche e alla Ursa di Bondeno che hanno provocato in tutto quattro delle sette vittime del terremoto. Operai al lavoro, uccisi mentre stavano terminando il turno di notte.


FONTE ANSA

GOLOSONI tenetevi pronti ECCO A VOI come fare in casa la NUTELLA

La Nutella Ferrero è il forse il dolce italiano più conosciuto al mondo. La sua origine ormai è antichissima e la ricetta viene tenuta segreta anche se adesso sono moltissime le aziende che riescono ad imitarla discretamente. La Nutella è una crema a base di nocciole e cacao da spalmare creata da Ferrero che nell’ultima dichiarazione dei redditi è risultato l’uomo più ricco d’Italia. Anche se è impossibile preparare la Nutella in casa che sia uguale a quella originale, vi invito ugualmente a preparare la Nutella sfruttando la ricetta seguente. Il gusto noterete che si avvicinerà  moltissimo. Gli ingredienti non sono moltissimi e la preparazione della Nutella fatta in casa è abbastanza semplice e il consiglio è quello di prendere ingredienti freschi e genuini. La Nutella fatta in casa non avrà  conservanti quindi potrete conservarla per un massimo di 3 o 4 giorni in frigorifero.
INGREDIENTI....
50 grammi di nocciole tostate e spellate;
30 grammi di cacao;
30 grammi di cioccolato bianco;
350 ml di latte fresco intero;
70 grammi di zucchero;
1 gr di lecitina di soia;
PREPARAZIONE...
Prendete un frullatore e versate all’interno i 50 grammi di nocciole, un grammo di lecitina di soia e un cucchiaino di zucchero e iniziate a frullare alla massima velocità  fino a quando otterrete una polvere sottile quasi farinea. E’ possibile che le nocciole sprigionino l’olio, questo aiuterà  la preparazione. In un altro contenitore unite il cacao (possibilmente con il 20% di burro di cacao) a due cucchiaini di zucchero e a 50 ml di latte fresco e mescolate energicamente fino ad ottenere una crema densa. Appena la crema sarà  creata, unite a questa la farina di nocciole che avete creato nel frullatore, mescolate ancora il tutto aggiungendo alla fine altri 50 ml di latte. Nel frattempo potete mettere sul fuoco lento i restanti 250 ml di latte uniti al cioccolato bianco e allo zucchero e mescolate di tanto in tanto fino al completo scioglimento. questo punto unite al latte e al cioccolato bianco la crema di nocciole fatta precedentemente e mescolate per circa 40 minuti a fuoco lento. Trascorso questo tempo si sarà  formata una bella crema scura, mettetela in un vasetto e lasciate raffreddare. Appena la crema sarà  fredda potete chiuderla oppure gustarvela sul pane, su una crepes alla nutella, oppure preparare un tiramisu alla nutella o farcire dei baci di dama.

fonte odealvino

Lettori fissi.

Google+ Badge