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martedì 29 maggio 2012

BELLISSIMOOOO Brindisi: ok secondo intervento Veronica

PISA. Ha superato bene il secondo intervento chirurgico Veronica Capodieci, la studentessa ricoverata al Centro ustioni di Pisa in seguito all'attentato commesso a Brindisi davanti all'Istituto professionale Morvillo Falcone.  L'intervento effettuato  dall'equipe guidata dal dottore Antonio Di Lonardo rientra nel delicato programma di pulitura e ricostruzione della cute, che prevedera' un'altra tappa in sala operatoria la prossima settimana. E' quanto rende noto il bollettino medico diffuso dall'Azienda ospedaliero universitaria pisana. Nel frattempo le condizioni cliniche generali della ragazza sono stabili e costantemente monitorate nella terapia intensiva del Centro ustioni pisano.

FONTE GIORNALE PUGLIA

INCREDIBILE Zahia, da escort a stilista di ALTA MODA!!!! MAH

La giovane marocchina Dehar, finita nel sexy scandalo per i suoi rapporti con Ribery e Benzema, ha conquistato Lagerfeld con la sua linea di lingerie

 Lo stilista Karl Lagerfeld è davvero rimasto folgorato dalla bellezza e dal talento di Zahia Dehar, la giovane escort di origine algerina che poco più di un anno fa fece tremare il calcio francese per i suoi rapporti sessuali da minorenne con le star Karim Benzema e Franck Ribery e che da qualche mese si è riconvertita in stilista di lingerie. Il direttore artistico di Chanel, questa volta immortala la sua nuova musa in una sequenza di fotografie hot, molto svestita e in pose sexy e provocanti.

 

FONTE LIBERO

Federica Pellegrini d’oro: trionfo nei 200

Federica Pellegrini non si ferma più: la azzurra ha vinto la medaglia d’oro nei 200 stile libero agli Europei di nuoto di Debrecen, in Ungheria. La campionessa olimpica ha toccato con il tempo di 1'56"76, confermando un'imbattibilità che dura ormai da cinque anni. Quarta l'altra italiana Alice Mizzau con 1'58"39. Fede, che ora tenterà l'accoppiata mai riuscita a nessuno agli Europei con i 400, aveva già trionfato nella staffetta 4x200 e gioito per l'oro nei 100 del fidanzato Filippo Magnini.

fonte libero

O.o. MA DICO SIAMO MATTI??? una mamma DICE VOGLIO RIFARE il seno a mia figlia di SOLO 7 ANNI !!!

C’è un limite a tutto, e certi messaggi in tv proprio non si possono mandare. E’ quello che ha pensato il conduttore di un talk-show americano, “Weekdays”,  Anderson Cooper.Ospite della puntata, era Sara Burge, la donna denominata la “Barbie umana”, la quale nel corso della chiacchierata ha fatto una dichiarazione a dir poco shock, che ha mandato su tutte le furie il padrone di casa della trasmissione, il quale ha pensato bene di chiedere alla donna di accomodarsi fuori dallo studio televisivo, cacciandola letteralmente e scusandosi con i telespettatori per il disgustoso messaggio che stava lanciando la donna durante la chiacchierata.Sì, perché la donna, che nel corso della sua vita si è sottoposta a tantissimi interventi chirurgici al fine di somigliare il più possibile alla bambola Barbie, spendendo al momento ben 500mila dollari in operazioni, ha dichiarato di voler sottoporre a diversi interventi anche la sua figlioletta di appena 7 anni. In particolare la donna, ha detto che le piacerebbe donare un seno nuovo a sua figlia: un intervento immediato seguito dopo qualche mese da una liposuzione. L’obiettivo è farla diventare, come ha fatto lei, una bambola perfetta. A quel punto il conduttore non c’ha visto più, e sbroccando ha detto:
 “Cerco di essere educato con tutti i miei ospiti, ma penso lei sia una persona orribile e non voglio proseguire questa conversazione, esca fuori di quì”.
Cooper si è poi scusato con il pubblico chiedendo venia: non avrebbe mai dovuto invitare un personaggio del genere.La donna a quel punto sorpresa, si è alzata e se ne è andata tra gli applausi del pubblico perfettamente d’accordo con le dichiarazioni del conduttore.

FONTE IGOSSIP

MA NON SI PUO' LICENZIARE UNA DONNA solo percheè ha UN SENO PROSPEROSO!!!!

Le discriminazioni nel mondo del lavoro continuano a dilagare, ed una notizia davvero interessante ci giunge direttamente dal Manhattan, negli Stati Uniti: una signora bionda ha purtroppo perso il lavoro a causa della misura eccessiva del suo seno. La donna era stata assunta lo scorso 24 aprile da un negozio di intimo situato nel cuore della città, ma dopo una sola settimana di lavoro è stata licenziata.La causa del licenziamento di Lauren Odes è il suo seno, che è stato definito troppo voluminoso. Il negozio, che si chiama “Native Intimates“, è molto famoso in zona per i suoi completini sexy e per le pubblicità osè. Lauren lavorava come impiegata, e si era da subito integrata bene con il lavoro, mettendosi d’impegno con la massima serietà.

Ma evidentemente tutto ciò non è bastato: la donna è stata oggetto di discriminazione a causa del suo corpo, veramente inaccettabile. Ha dichiarato di essere rimasta scioccata quando il manager le ha riferito di essere troppo provocante, e che il suo seno è troppo grosso per la sua posizione di impiegata, a contatto con la clientela.
Pare che il padrone del negozio, un ebreo ortodosso, non gradisse l’abbigliamento della donna. Secondo voi Lauren dovrebbe riavere il posto di lavoro?

FONTE CURIOSONE

INCREDIBILE MA VERO Dopo un incidente riesce a sopravvivere con META' TESTA!!!

Scommettiamo che non avete mai visto niente del genere, e che sicuramente già dopo aver visto la prima immagine vi sono sorti i primi dubbi sulla veridicità della notizia. Ebbene, sappiate che noi non riportiamo bufale, anche se non possiamo assicurare che la notizia sia autentica e che le fonti siano sicure: ci limitiamo a citare il sito straniero dal quale abbiamo rintracciato la notizia, e a commentarla insieme a voi. Al centro di questa vicenda c’è un ragazzo di soli 24 anni, il cui cranio ha fatto una brutta fine.Come potete vedere dalle immagini, l’uomo ha purtroppo perso metà del suo cranio, in seguito ad un bruttissimo incidente in moto. Il nome del malcapitato è Mohd Muhamad Izanuddin Hisham, ed ha perso metà della sua testa rischiando ovviamente di lasciarci le penne, ma grazie ad un miracolo è riuscito a salvarsi.Forse qualcuno voleva che restasse in vita, non era ancora giunta la sua ora. Secondo quanto riportato da Zomidaily, il ragazzo, mentre stava guidando la sua moto, è stato investito da un’auto, ed è andato a schiantarsi contro un albero.I medici, disperati, lo credevano spacciato, eppure dopo ben tre mesi di coma il ragazzo è riuscito a risvegliarsi. Purtroppo, però, ha perso metà del suo cranio, e come se non bastasse ha sviluppato un marcato strabismo all’occhio sinistro: nonostante ciò, per fortuna, la sua vista non è rimasta danneggiata, e riesce a vedere benissimo.Il ragazzo, che di professione è un operaio, sta facendo di tutto con l’aiuto dei suoi genitori per riuscire a fronteggiare le spese mediche, che come potete immaginare raggiungono delle cifre davvero altissime. Se ben ricordate, non è il primo ad aver riportato una lesione simile.Tim Barter, a causa di una caduta di 8 metri, aveva perso una buona parte del cranio, che gli era stata però ricostruita parzialmente grazie all’utilizzo del suo stesso grasso. Questa notizia è stata riportata da testate giornalistiche del calibro del Daily Mail e dell’Huffington Post.

FONTE CURIOSONE

Terremoto: PARROCO morto per salvare statua MADONNA

Don Ivan voleva bene alla sua chiesa e a cio' che c'era dentro. La parrocchia di Santa Caterina era stata danneggiata e resa inagibile dal precedente sisma, ma si doveva fare un sopralluogo per salvare un po' di arredi che c'erano dentro. Cosi' stamattina, accompagnato da due vigili del fuoco, e' entrato nella chiesa per cercare di salvare alcune statue fra cui, in particolare, una statua della Madonna alla quale molti dei suoi parrocchiani erano particolarmente devoti. E' li' che il forte terremoto lo ha sorpreso. Don Ivan e' stato colpito dal crollo, di una pietra o di una trave, che non gli ha lasciato scampo. Illesi, invece, i due vigili del fuoco che erano con lui e che sono riusciti a mettersi in salvo. Rovereto cosi', in mezzo a tanti danni riportati dalle strutture, piange la sua unica vittima, il suo parroco, al quale il paese voleva bene. Non e' per niente facile fare il prete fra comunisti e immigrati che chiamano Dio con un altro nome. ''Don Ivan era uno veramente in gamba'', racconta un suo parrocchiano, accompagnando l'elogio ad un gesto esplicito, ma non certo irrispettoso, che descrive il coraggio col quale esercitava la sua missione. E' rimasto ferito, invece, un altro parroco che e' stato coinvolto da un crollo nel duomo di Carpi. In un primo momento si era temuto per la sua vita, si era addirittura diffusa la notizia della sua morte. In realta' ha riportato solamente qualche lieve danno fisico e una grandissima paura, come il resto dei suoi parrocchiani.

FONTE GIORNALE PUGLIA

AHAHAHAHAHA IO nel mio profilo....e io nella REALTA'!!! AHAHAHAH

....io nella REALTA' di casa mia ahahahah

fonte dell'immagine curiosone

Terremoto: 15 morti e 14mila sfollati Emilia in ginocchio, "ABBIAMO PAURA"

L'emergenza terremoto in Emilia si fa sempre piu' drammatica. Sono quindici le vittime accertate delle nuove scosse che si sono abbattute sul modenese. Lo ha comunicato in Aula in Senato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricala'. Almeno sette, secondo Catricala', sono i dispersi e circa 200 i feriti. I nuovi sfollati sono circa 8.000, che si sommano ai precedenti 6.000, per un totale di 14.000 unita'. Delle vittime, ha riferito Catricala', "due sono decedute per cause non connesse direttamente all'evento". In particolare, "vi sono state tre vittime a Mirandola, tre a San Felice sul Panaro, una a Concordia, una a Finale Emilia, una a Cento, una Novi di Modena, una a Medolla e quattro a Cavezzo", ha elencato. I dispersi invece sono "uno a Mirandola, tre a Medolla e tre a Cavezzo". Quanto ai danni, ha spiegato Catricala', "sono stati rilevati crolli di diverse entita' nelle province di Modena, Ferrara, Piacenza, Mantova e Bologna, e crolli minori a Rovigo e Reggio Emilia". Per il sottosegretario non si tratterebbe di una scossa di assestamento del sisma del 20 maggio. Il governo intende deliberare il 4 giugno il lutto nazionale. Alle 13 due forti scosse a distanza di quattro minuti l'una dall'altra, la prima di magnitudo 5,3 e la seconda di magnitudo 5.1, hanno colpito il modenese. Dopo le 13, la terra ha tremato altre 5 volte in venti minuti. Questa mattina sempre il modenese e' stato colpito da 40 scosse di magnitudo superiore a 2.0 della scala Ritcher, di cui 5 superiori a magnitudo 4.0. L'epicentro e' stato tra Carpi, Medolla e Mirandola. La piu' forte finora, di magnitudo 5,8, e' stata registrata alle 9,03. Numerosi cittadini, impauriti, sono scesi in strada e diverse strutture pubbliche sono state evacuate in via precauzionale come l'ospedale di Carpi e il palazzo del Comune di Bologna. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in visita a Faedis, in provincia di Udine, ha auspicato che "la storia del Friuli, sconvolto dal sisma del '76, sia un esempio per l'Emilia Romagna". Il presidente del Consiglio, Mario Monti, in sala stampa a palazzo Chigi accanto al presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, ha garantito l'intervento "in tempi brevi" e chiesto ai cittadini delle zone colpite di "avere fiducia". L'impegno dello Stato, ha detto Monti, sara' "garantito da subito", le istituzioni "non sono impreparate".

FONTE AGI

Se NON SAI CALCOLARE L'IMU qui ti SPIEGHIAMO come FARE !!!

Il calcolo IMU sta impegnando tutti i contribuenti negli ultimi tempi, in vista dell’appuntamento del 18 giugno con la prima rata e anche imprenditori, commercianti, negozianti e professionisti sono chiamati a questo nuovo appuntamento fiscale.Un’operazione spesso non semplice e infatti molti Comuni hanno disposto sul proprio sito utili tool che consentono di effettuare il calcolo dell’acconto IMU (ad esempio il Comune di Roma). Su PMI.it è disponibile un utile tutorial IMU che spiega passo a passo come utilizzare questi software e anche su come calcolare l’IMU con Excel in automatico.Per ora, lo ricordiamo, è possibile calcolare solo l’acconto IMU, in quanto per conoscere il saldo finale bisognerà attendere le aliquote che i Comuni sono chiamati a stabilire entro il 30 giugno, con facoltà di apportare modifiche fino al 30 settembre, una volta noto il gettito IMU derivante dagli acconti.In ogni caso per negozi, capannoni, laboratori e immobili produttivi è prevista una tassazione superiore di tre volte rispetto alla vecchia ICI, con una maggiorazione degli introiti per le casse dello Stato che vanno dai tre ai sei miliardi di euro.Infatti, anche ipotizzando la situazione migliore, di una aliquota allo 0,76% si passerebbe da una tassazione di 4,5 miliardi di euro derivanti dalla vecchia ICI ai circa 7,5 miliardi (+3 miliardi di euro).Se invece l’aliquota venisse stabilita all’1,06%, la tassazione passerebbe a 10,5 miliardi, 6 miliardi in più della vecchia ICI.Solo se l’aliquota fosse ridotta allo 0,46% la tassazione rimarrebbe a grandi linee la stessa dell’ICI.
 Il sistema di calcolo IMU applica le seguenti variabili:
a) aliquota per la prima casa 4 per mille (0,4%);
b) aliquota per la seconda casa 7,6 per mille (0,76%);
c) aliquota ridotta al 2 per mille (0,2%) per i fabbricati rurali ad uso strumentale;
d) rivalutazione della rendita catastale del 5% e del reddito dominicale del 25%;
e) detrazione base di € 200,00 per la prima casa e relativi adeguamenti;
f) detrazione di € 50,00 per ogni figlio di età fino a 26 anni convivente nella prima casa fino al massimo di € 400,00 (valevole solo per gli anni 2012- 2013);
g) applicazione dei seguenti moltiplicatori, in funzione della categoria catastale:
- categoria A, C/2, C/6, C/7 moltiplicatore 160
- categoria. B, C/3, C/4, C/5 moltiplicatore 140
- categoria A/10, D/5 moltiplicatore 80
- categoria D moltiplicatore 60 (65 dal 1.1.2013)
- categoria C/1 moltiplicatore 55
- terreni agricoli moltiplicatore 110 per coltivatori diretti 135 per non coltivatori

fonte miolegale

VERGOGNAAAA andare a LETTO con il figlio ADOTTIVO DI BEN 16 ANNI!!!

 

"Sono stata a letto con mio figlio adottivo di sedici anni". Così una mamma londinese ha dichiarato di aver avuto rapporti incestuosi col figlio.Una storia a dir poco scandalosa quella che vede protagonista una donna di Londra,  Jane Riches, ma procediamo con ordine.La donna nel 1998 dopo vari tentativi fatti per avere dei bimbi, adotta una bimbo di appena 4 anni. Fin qui nulla di strano, se non fosse per il fatto che ora la donna si trovi in attesa di condanna, per aver fatto sesso con suo figlio.La donna ha dichiarato apertamente di aver avuto dei rapporti incestuosi con il figlio, quando lui aveva sedici anni. “Ho fatto sesso con mio figlio adottivo. Mi sono innamorata di lui. Mi dispiace”. Sono state queste le sconvolgenti e terribili parole con cui la donna ha confessato di aver avuto rapporti sessuali con il figlio adottivo minorenne. “Mi sono innamorata di lui e lui di me”, ha proseguito la donna, la quale però ha affermato di non aver mai avuto rapporti sessuali con il figlio prima del compimento dei sedici anni.Un storia che ha sconvolto l’ambiente familiare della donna: il marito è sotto shock, in quanto non può credere che la moglie, che ha tanto desiderato avere un figlio, ora abbia rovinato tutto. Inoltre, l’uomo ha dichiarato di sperare, che la donna nel momento in cui la moglie  si univa a letto con il figlio minorenne, era “cosciente”, in modo tale da poter assume tutte le contraccezioni, evitando così altre spiacevoli “sorprese”, come quella di una gravidanza.Tuttavia con la giustizia londinese non si scherza, e ora la donna che non ha ancora scontato la sua pena, è in attesa di giudizio. Tra qualche settimana si svolgerà il processo contro la donna, la quale rischia fino a 3 anni di reclusione.

 

FONTE GOSSIP

INVEROSIMILEEE st'uomo MANGIA COLLA...MATITE..CARTA!!!!


Girando di recente per il web, è praticamente impossibile che non abbiate sentito parlare di lui: oggi vi presentiamo Shoenice22, un utente della rete il cui nome vero non è stato reso noto alla comunità di internet. Si tratta di un utente di YouTube proveniente da Los Angeles, Stati Uniti, che nel giro di poche settimane è diventata una vera e propria celebrità.Nei video da lui stesso pubblicati sul popolare canale di condivisione di filmati, è possibile vedere come questi mangi e beva di tutto, a partire dalla carta igienica, per continuare con le cose più banali, matite o colla. Ma mangiare senza bere è molto difficile, soprattutto quando si deve inghiottire qualcosa di simile, e così accompagna i pasti bevendo delle intere bottiglie di superalcolici, che riesce a bere in pochi secondi.d i suoi spettatori continuano ad acclamarlo, ed a richiedere nuovi video: ormai, sono arrivati a quota 23 milioni, i visualizzatori di questo “fenomeno da baraccone”. A prima vista, Shoenice22 sembra un ragazzo normale, robusto, con il cappellino, una persona come un’altra. Ma non appena si vede ciò che divora, si capisce che così tanto normale non lo è assolutamente. Una persona normale non riuscirebbe mai ad inghiottire tutto ciò che lui mangia con quella nonchalance, non trovate?!

FONTE CURIOSONE

INCREDIBILEEEEE Ragazza usa il cellulare COME VIBRATORE e finisce in OSPEDALE!


La solitudine fa brutti scherzi e si sa, quando si è soli in casa talvolta si sperimentano cose che forse a volte sarebbe meglio non sperimentare. E’ quello che è successo ad una ragazza 28enne di Salvador, nello stato di Bahia. La donna, un giorno, rimasta sola in casa ha deciso di sperimentare una nuova tecnica per quanto riguarda l’autoerotismo: essendo sprovvista di vibratori in casa, ha pensato bene di utilizzare il suo telefono cellulare per raggiungere il piacere. Usando la funzione “vibrazione” la donna, aveva già usato diverse volte il cellulare come oggetto di “relax” nei momenti intimi.La donna attivata la funzione “vibracell”, poi componeva il suo numero di cellulare dal telefono di casa, senza rispondere, facendo sì che la vibrazione durasse quanto più tempo possibile.Tuttavia quel giorno le cose non erano andate così come la donna aveva pensato ed immaginato: il cellulare, infatti, inserito con maggiore profondità nella vagina, non è più uscito, malgrado gli innumerevoli tentativi della donna. Allarmata, la donna ha pensato bene di avvisare il suo medico di famiglia, il quale dopo essersi presentato a casa e aver osservato la situazione, ha deciso di farla ricoverare per poi procedere all’asportazione del cellulare.Arrivata in ospedale, i medici l’hanno accolta con pochissimo stupore: già in passato, infatti, era capitato loro di avere a che fare con pazienti “bislacche” e con oggetti particolari. Dopo l’asportazione la donna di cui per privacy non è stato rivelato il nome è tornata a casa, ma i medici le hanno prescritto un riposo dal lavoro di circa 5 giorni.

FONTE INCREDIBILE

DONNA CORAGGIO : VALENTINA, BRUCIATA VIVA DALL'EX MARITO. "MA NON MI HA TOLTO IL SORRISO"

CARBONIA - Una storia, quella trasmessa ieri dagli studi di Rai Uno de "La vita in diretta", che sta commovendo milioni di persone. Valentina Pitzalis è una giovane di Carbonia che l'anno scorso è stata letteralmente bruciata viva dall'ex marito, morbosamente geloso di lei. Dopo averla cosparsa di kerosene ed aver appiccato il fuoco, l'uomo ha deciso di farla finita. Valentina ha raccontato le difficoltà di convivere con un corpo completamente devastato, per la cui ricostruzione sono serviti più di 23 interventi. In trasmissione Valentina è stata affiancata da Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno, fondatrici di "Doppia difesa", la fondazione nata proprio per difendere le donne vittime di violenza.

FONTE LEGGO

MA NO DAIIII NON SI PUO' giocare a mettere il PROPIO FIGLIO dentro la LAVATRICE !!!


Accaduto in una lavanderia a gettoni in Inghilterra. Volevano farlo divertire, per gioco lo hanno messo dentro l'enorme oblò della lavatrice e hanno chiuso lo sportello. Ma la porta era automatica e la macchina stava per partire. Il panico. Il padre corre a chiamare i gestori della lavanderia. La madre tenta disperata di liberare il figlio. Una tragedia scampata. Staccata la spina la lavatrice viene aperta. Il bimbo è salvo.Questa coppia statunitense non potrà certo aspirare al premio "Genitori dell'anno", dopo lo scherzetto con il quale stavano per uccidere il loro bambino. Infatti per ingannare l'attesa i due hanno deciso di infilare il piccolo dentro una delle asciugatrici giganti, ma quando hanno chiuso il portello, il macchinario si è azionato, iniziando a girare con il bambino dentro. Subito la coppia va nel panico e non riuscendo ad aprire l'asciugatrice chiede aiuto ad un inserviente, che dopo oltre un minuto riesce a liberare il piccolo, che rischiava di morire se fosse finita l'aria. Per fortuna il bambino ha riportato soltanto alcune ferite non gravi, oltre al grande spavento, ma i suoi genitori dovranno rispondere del loro gesto davanti alla legge.

FONTE LEGGO

Ecco alcune REGOLE da dover fare in casi di TERREMOTO !!!


DURANTE
Durante un terremoto non c'è molto tempo per riflettere, bisogna sapere subito cosa fare. E' molto importante rimanere calmi e reagire con prontezza, non solo se si è nella propria casa, ma anche nei luoghi di lavoro, nei negozi, nei luoghi affollati o per strada. Il pericolo maggiore è quello di essere colpiti da oggetti che cadono.

 DOPO
Quando la scossa è finita, ci possono essere danni agli edifici o addirittura morti e feriti. E' molto importante verificare subito lo stato di salute di chi ci è vicino ed è necessario accertarsi che non vi siano principi di incendio. Quindi bisogna raggiungere gli eventuali centri di raccolta stabiliti dai piani di emergenza e collaborare con la protezione civile. Le linee telefoniche sono di vitale importanza per lo svolgimento delle operazioni di soccorso. Usate il telefono solo in caso di assoluta necessità. 


FONTE PUBBLIWEB

Ma pensa teeee !!!


In un articolo apparso alcuni giorni or sono su Rinascita a firma diCarmelo R. Viola viene citato il grande matematico Bruno de Finettiil quale sostiene che «il colmo dell’assurdità e la più chiara prova dell’assurdità del sistema capitalista, è l’esistenza della disoccupazione». Questa affermazione, ammantata dai concetti di chiarezza e di sintesi, è l’ennesima riprova – se mai se ne avvertisse il bisogno – che una critica al sistema socioeconomico capitalista, liberista o “di Stato” (?) che sia, trascende da una profonda conoscenza delle dottrine economico-finanziarie e dalle più profonde argomentazioni degli economisti, ma può essenzialmente fondarsi sui cosiddetti “conti della serva” o sui più lineari concetti dell’algebra elementare.
Se un sistema che si vanta di essere il migliore dei modelli possibili dalla creazione dell’uomo in poi non è in grado di garantire la sopravvivenza (non dico “dignitosa”, ma sopravvivenzatout court) dei cittadini da questo sistema amministrati, c’è qualcosa che non va. E’ limitante – e del tutto errato – affermare che il malfunzionamento del capitalismo risieda nelle ‘mele marce’, nelle schegge impazzite di un sistema che altrimenti garantirebbe il perfetto funzionamento della società e assicurerebbe il benessere collettivo.  E’ altresì limitante – anche se, in questo caso, giusta -  l’analisi secondo cui le società capitaliste abbiano la propria ragion d’essere e il loro motivo di sostentamento nello sfruttamento coloniale dei “paesi poveri”[1], secondo cui la ricchezza dei pochi deve giocoforza basarsi sulla povertà dei molti, dove questi “pochi” e questi “molti” coincidono rispettivamente col nord e col sud del mondo (o, se si preferisce, con l’ovest – anzi, col west… – e con l’est). Questa ultima visione, pur se scientificamente fondata e politicamente corretta (in senso letterale), tende a universalizzare lo schema dello sfruttamento, favorendo quindi l’occultamento della sua dimensione nazionale, dimensione che vede in una plutarchia oligarchica e burocratica autoctona (per quanto internazionalizzata e apolide) il cardine dello sfruttamento e della riduzione in schiavitù economica del popolo. Non si vuole con ciò sminuire la portata planetaria della critica al sistema capitalista: lo si vuole però contestualizzare nelle forme e nelle espressioni che lo precipitano, con tutta la sua forza distruttrice, nel sociale e nella quotidianità della vita della nazione. Si vuole, pertanto, dare un senso al legame velato ma inossidabile che congiunge il sistema transnazionale mondialista al disoccupato, allo sfruttato delle nostre città e delle nostre campagne[2].
La prima vittima, il primo cadavere che il cittadino comune vede sulla strada in questa sporca guerra dei signori del denaro contro il popolo, è il lavoro. Analizziamo quindi le cause e i fenomeni della nuova tragedia del lavoro nazionale e del suo seguire i destini della nazione nel suo percorso di disfacimento.
Il precariato visto dalla logica e dal senso comune. La grande maggioranza, se non la totalità, dei Contratti collettivi nazionali definiscono il concetto di “periodo di prova” che il lavoratore deve necessariamente superare per porre in essere la propria assunzione. Da tale periodo di prova trae enorme vantaggio il datore di lavoro, essendo i diritti del lavoratore fortemente limitati nel corso di detto periodo. Per i contatti di lavoro a termine, che – soprattutto in Italia – hanno spesso durata molto breve, anche di una o di poche settimane, il periodo di prova dura pochi giorni.  A causa di ciò, oggi tutto ciò ha perso di senso: non essendo imputabili al lavoratore neo-assunto delle ‘colpe’ per un rendimento non ottimale (che è naturalmente dovuto alla scarsa esperienza), il non superamento di questo periodo si verifica quasi esclusivamente a causa di motivazioni che sarebbero già ampiamente assorbite da quelle che provocano il licenziamento “per giusta causa”, quali l’assenza ingiustificata o gravi atti di indisciplina. Pertanto, de facto, il periodo di prova è diventato oggi lo stesso contatto a termine; ciò ha conseguenze nefaste: la scadenza di un contratto di lavoro a tempo determinato, infatti, pone fine tout court al rapporto di lavoro, senza che il datore di lavoro sia tenuto a fornire la benché minima giustificazione. Quindi la mancata proroga di contatto, l’allontanamento, possono colpire i lavoratori anche per ragioni che – non espressamente dichiarate – possono sconfinare nella pura discriminazione, possono basarsi sul sesso, sulla religione, sullo stato sociale, sulle condizioni di salute, sulle opinioni politiche, o sulla mera antipatia. I nostri solerti sindacalisti, così attenti a rosicchiare cavilli nella concertazione per i CCNL, non considerano evidentemente la questione degna di nota, né si ha memoria di battaglie sindacali finalizzate alla definizione del “lavoro a termine” nel senso di anticamera del contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Il precariato visto come arma del padronato. Al lavoratore si chiede fino all’esasperazione di “adeguarsi”. Adeguarsi alla flessibilità, adeguarsi alla costante ricerca di un nuovo lavoro, adeguarsi a svolgere mansioni umilianti o che non rispondono alle proprie aspirazioni, adeguarsi a ricevere otto stipendi anziché dodici. Usano proprio questa parola: “adeguarsi”. Tanto – che volete di più! – ci sono gli “ammortizzatori sociali”. Una mentalità parimenti ammortizzata non è però richiesta ai datori di lavoro. Loro spesso trattano il dipendente come se gli avessero fatto un favore a fargli fare i “tre mesi”, spesso lo illudono con inesistenti prospettive di assunzione, spesso pretendono una dedizione che non si chiederebbe neanche a un figlio. Loro possono tranquillamente comportarsi come una persona che, chiedendoti di sposarla, ti dicesse: “guarda, non sono né bella né ricca; non solo: tra tre mesi ti lascerò; tu però non dovrai avere occhi che per me, e dovrai essermi sempre fedele”.
Il precariato visto come arma contro l’uomo. Da fascinosa visione neorealista, la povertà sta diventando sempre più marcatamente un morso più che mai reale nello stomaco del popolo. Essendo ormai agli sgoccioli, per motivi anagrafici, la salvezza ereditiera, quella che ha permesso alle ultime generazioni di contare su un sostentamento economico fondato sui beni mobili e immobili dei nonni e dei genitori, la povertà materiale diventa sempre più una realtà inconfutabile. Una realtà che solo per un periodo di tempo limitato – e con scarsa lungimiranza – i nostri amministratori cercano di tamponare con bonus e agevolazioni che – essendo finanziati dalle ritenute fiscali e previdenziali sui redditi da lavoro – entreranno presto nel circolo vizioso della insolvibilità. Le ricadute sociali sono spaventose: calo della natalità, abbandono degli studi (ai fini di un mero sostentamento una laurea è spesso controproducente[3]), devianza sociale che naturalmente sfocia nella criminalità.
Il precariato come arma contro la nazione. Si manifesta qui in tutto il suo orrore il pernicioso asse precariato-privatizzazioni. Un tempo i portalettere indossavano una divisa blu di un’amministrazione dello Stato, consegnavano la corrispondenza per quarant’anni sempre nello stesso quartiere ed erano colà identificati con la presenza di un’entità statuale molto più marcatamente di quanto oggi possano evocare cento vigili di quartiere. Erano presìdi dello Stato. Ora i postini trimestrali vanno in giro con un’orrenda casacca gialla catarifrangente che è lungi dall’aver sostituito la divisa solo per tutelarli dai pericoli del traffico. E’ una dismissione di simboli, di simboli che rappresentavano la sfera più bassa – ma non per questo meno nobile – del nostro senso dello Stato. Una manovra che ha nelle privatizzazioni il suo cavallo di Troia e nel precariato la sua drammatica attuazione. Suonerà come una bestemmia, ma presidio dello Stato era anche il centralinista della compagnia telefonica pubblica, dipendente dello Stato, che ci forniva le informazioni; ora si chiama uno dei cento numeri delle cento compagnie private dove lavorano ogni mese diecimila nuovi precari. Presidio dello Stato era la cabina del telefono pubblica, con gli elenchi che non andavano sciupati perché erano di tutti. Non occorre andare indietro fino alla Sparta dorica: basta uno sguardo sull’ “Italietta” di qualche decennio fa.
Oggi gli ‘esperti’ si arrovellano per capire il perché manchi la “fidelizzazione” alle aziende da parte del lavoratore. Si chiedono come mai un lavoratore che tra un mese tornerà a essere disoccupato, che lavora in un azienda di speculatori che non hanno neanche la benché  minima parvenza di voler rendere un servizio alla società, non provi attaccamento al proprio lavoro, non senta spirito di corpo, non sappia neanche cosa voglia dire contribuire al benessere materiale e spirituale della nazione. La risposta è sotto i loro occhi, semplice e lineare come i “conti della serva” di cui si parlava all’inizio. Ma gli ‘esperti’ gli occhi li aprono troppo, e vedono sfocato. Non vedono che l’unica soluzione risiede nella socializzazione del lavoro, nella nazionalizzazione, nell’economia socialista-unica economia possibile, nel conferire l’amministrazione dei servizi collettivi e il nostro destino di popolo nelle mani dell’unica entità che può curarli con equità e giustizia: lo Stato.
Perché, giova sempre ricordarlo, lo Stato siamo noi.

fonte mirorenzaglia

Ancora CALCIOSCOMMESSE ! Mauri in carcere, Conte indagato !

All’inizio pareva una storia bislacca: il portiere Marco Paoloni che somministra tranquillante ai compagni di squadra della Cremonese per farli perdere.Non era solo una vicenda da disperati del pallone, ma il fischio d’inizio di un’inchiesta che ha scalato le classifiche: il vice capitano della Lazio, Stefano Mauri, e l’ex centrocampista del Genoa ora in forze al Padova, Oscar Milanetto, sono stati arrestati per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva. In cella con la medesima accusa Cristian Bertani della Sampdoria. Le manette dovevano scattare anche ai polsi di Giuseppe Sculli, ex laziale ora al Genoa, il gip Guido Salvini non ha accolto la richiesta.

E ancora: diciannove ordinanze di custodia cautelare, la polizia che con un blitz varca i cancelli di Coverciano, dove la nazionale è in ritiro, per consegnare l’avviso di garanzia a Domenico Criscito, difensore azzurro ora in forza allo Zenit San Pietroburgo. Un ciclone che arriva alla vigilia degli europei e a campionato appena finito. Mentre le bandiere sventolano ancora ai balconi dei tifosi juventini, il tecnico Antonio Conte passa bruscamente dalla gioia scudetto all’incubo giudiziario: è iscritto al registro degli indagati della procura di Cremona per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, secondo quanto riferito da Filippo Carobbio non avrebbe denunciato l’accordo per un pareggio fra Novara e Siena. Perquisizioni anche per Sculli e il presidente del Siena Massimo Mezzaroma, indagato per otto partite quando la squadra era in serie B.

L’inchiesta della Procura di Cremona puntava in alto ed è arrivata al top, ai campioni d’Italia e agli azzurri, al difensore bianconero e della Nazionale Leonardo Bonucci (indagato) definito senza mezzi termini «corrotto» da Salvatore Masiello, all’ex milanista Kakhaber Kaladze nella lista degli indagati, a un’organizzazione internazionale capace di rinserrare le fila dopo gli arresti degli slavi con il passaggio delle consegne agli ungheresi e in grado raccogliere un monte scommesse imponente. «L’insieme degli atti di indagine - si pensi al numero dei giocatori e delle partite coinvolte e all’esistenza di accordi non solo tra singoli giocatori ma addirittura tra intere squadre - testimonia che l’inquinamento etico del mondo dei calciatori e forse anche di alcuni dirigenti non è stato episodico ma diffuso e culturalmente accettato in spregio ai principi di lealtà sportiva nei confronti dei tifosi innanzitutto», scrive il gip. Perciò «non è sbagliato affermare che trafficanti come Ilievsky o gli ungheresi di Kenesei Zoltan e i loro referenti asiatici non abbiano introdotto il virus della corruzione in un ambiente pulito ma abbiano stimolato, fornito strumenti operativi e moltiplicato scelte di disonestà sportiva già mature: in sostanza abbiano seminato in un campo che era già dissodato e pronto ad accoglierli».

Tra le partite nuovamente nel mirino spiccano Inter-Lecce del 20 marzo 2001, Lazio-Genoa del 14 maggio e Lecce-Lazio del 22 maggio. Proprio in quest’ultima, si legge nell’ordinanza, gli ungheresi hanno un ruolo di primo piano. Quando Horvath Gabor finisce in carcere racconta che i compagni Gabor Borgulya e Laszlo Schultz «hanno portato con la loro auto in Italia ben 600 mila euro destinati alla corruzione dei calciatori» e parla anche di un «coinvolgimento dei capi dei club, che altri non possono essere che i dirigenti delle squadre». 

Horvath narra di un pomeriggio domenicale a casa di Zoltan Kenesei, «azionista» del sodalizio capeggiato dall’uomo di Singapore Eng Tan Seet: «Zoltan era entusiasta perché «erano arrivati sulla cima», avevano manipolato una partita italiana di serie A».
Lecce-Lazio, giustappunto. Sulla quale «il Boss» ha scommesso 2 milioni di euro. Tanti soldi per una combine praticamente sicura: «I giocatori di entrambe le squadre - dice Horvath - erano coinvolti nella manipolazione».

ALLUCINANTEEEE In grave stato di DEPRESSIONE si taglia un dito poi se LO MANGIA


In un brutale atto di auto-cannibalismo, un uomo della Nuova Zelanda si è tagliato un dito con un seghetto elettrico, lo ha messo in una pentola con le verdure, poi se lo è mangiato per cena.L’uomo di 28 anni, ha raccontato ai medici di aver compiuto l’insano gesto perchè molto depresso.Si tratta di uno dei solo otto casi documentati di auto-cannibalismo registrati nel mondo, l’uomo intendeva recidere altre due dita e mangiarle, ma alla fine ha deciso di desistere.Provava una rabbia estrema e per la prima volta ha fantasticato di uccidere non solo i suoi aggressori, ma anche di mangiarli’, è stato affermato in un rapporto medico pubblicato dall’Australasian Psychiatry.Gli autori del rapporto, Erik Monasterio e Craig Prince, hanno detto l’uomo, del quale non viene rivelato il nome, ha usato un laccio come laccio emostatico per legare il dito prima di usare un seghetto alternativo – che ha un movimento su-e-giù – e tagliare.Lo ha poi cotto in una padella con qualche verdura e poi se lo è mangiato!Il suo piano era quello di un altro amputare altre due dita il giorno dopo.Secondo i ricercatori, l’uomo aveva informato il personale di salute mentale dei suoi pensieri violenti e aveva minacciato di mangiare parte di sé durante altri episodi di crisi depressive.I ricercatori hanno detto che l’ultimo atto, di tagliare il dito e mangiare la carne, ha portato il personale medico a prenderlo più sul serio, ed a prestargli le cure e la comprensione che il caso richiede.

FONTE EXSPRESS

ahahaha Questo e' poco ma sicuro ! ahahaha

fonte originale inwonderchat

Ma come GONFIA le ruote questo ?? ahhhahahh

fonte originale rilaxati.i

ITALIA: PANICO, MORTI E FERITI LE VITTIME SONO ADESSO 9 MORTI!!!

 
Una forte scossa di terremoto è stata avvertita  in tutto il Nord Italia.  La forte scossa ha avuto una magnitudo 5.8. L’epicentro è ancora in Emilia, in provincia di Modena. Almemo tre le vittime.
Secondo quanto risulta a Roma a fonti di sicurezza che stanno seguendo il coordinamento dei soccorsi nell’area del terremoto, il sisma ha fatto almeno tre vittime: due a San Felice sul Panaro e una a Mirandola.
Sono due le persone morte sotto le macerie della ditta Meta di via Perossaro a San Felice sul Panaro. Ci sarebbe anche un disperso e ci sono due feriti non gravi.
Video:
httpv://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2012/05/29/VIDEO-nuova-scossa-tremano-tende_6947824.html
La nuova scossa di terremoto ha provocato crolli di edifici già danneggiati e danni a strutture che erano state risparmiate dal sisma del 20 maggio.
Nuovi crolli si sono registrati a Mirandola, Finale Emilia e San Felice sul Panaro.
La scossa è avvenuta alle ore 9 ed è stata avvertita dalla popolazione in provincia di Modena. I comuni prossimi all’epicentro sono Medolla, Mirandola e Cavezzo. Sentita distintamente a Milano, specie nei piani alti delle abitazioni.
Avvertita anche nel veneziano con movimento ondulatorio sentito in particolare ai piani alti delle case. La scossa sembra aver avuto particolare intensità in altre zone del Veneto, come nel vicentino.
Video Ansa:
httpv://www.ansa.it/web/notizie/photostory/primopiano/2012/05/29/MAPPE-nuova-scossa_6947926.html
SCOSSA SUPERFICIALE, PROFONDITA’ 5-10 KM  – Secondo gli esperti della sala sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) la scossa “fa parte della sequenza in atto”. La scossa, il cui epicentro è stato localizzato a Mirandola (Modena), è stata abbastanza superficiale, avvenuta ad una profondità compresa fra 5 e 10 chilometri.
Video Adnkronos:
httpv://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Terremoto-al-Nord-paura-a-Milano_313351557453.html
CROLLI A MIRANDOLA, FORSE VITTIMA A S.FELICE – Crolli di edifici e di capannoni sono segnalati a Mirandola, Medolla, San Felice sul Panaro, già pesantemente colpite dal sisma del 20 maggio, e si dice che una persona, non si sa se un anziano o un operaio, sia morto sotto le macerie di un edificio in via Perossaro a San Felice. A Mirandola è crollata la facciata del Duomo e i vigili del fuoco stanno facendo un sopralluogo nella ditta di abbigliamento Gymnasium, alla ricerca di eventuali persone. Stessa situazione alla biomedicale Gambro a Medolla.

Video:

httpv://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2012/05/20/DIRETTA-TWITTER_6899368.html
VENETO, IN TILT CENTRALINI E CELLULARI - I telefoni dei vigili del fuoco e una parte dei cellulari sono in tilt, a Venezia e Verona, per le tante segnalazioni di cittadini. La scossa di terremoto è stata avvertita nel veneziano esattamente alle ore 9, con movimento ondulatorio sentito in particolare ai piani alti delle case. La scossa sembra aver avuto particolare intensità in altre zone del Veneto, come nel vicentino.
SCOSSA AVVERTITA A GENOVA E NEL TIGULLIO - E’ stata avvertita anche a Genova e nel levante ligure, in particolare nel Golfo del Tigullio, la scossa di terremoto che questa mattina alle 9 ha fatto tremare tutto il Nord Italia. Nel capoluogo ligure sono molte le persone che per la paura hanno lasciato spontaneamente uffici ai piani alti e sono scese in strada. In alcune scuole gli insegnanti hanno fatto uscire i bambini in cortile per precauzione. Presi d’assalto i centralini di vigili del fuoco e polizia municipale che hanno registrato in poche decine di minuti centinaia di chiamate. Al momento non si registrano danni o feriti legati al sisma.
SCOSSA AVVERTITA AOSTA, EVACUATI UFFICI REGIONE - La scossa di terremoto è stata avvertita ad Aosta, dove alcuni piani del palazzo regionale sono stati evacuati a scopo precauzionale. Numerose le chiamate alla centrale unica di soccorso regionale, ma al momento nessun danno é segnalato in Valle d’Aosta.
SCOSSA AVVERTITA IN TRENTINO – E’ stata avvertita anche in Trentino la scossa di terremoto registrata poco dopo le 9 in Emilia Romagna. Si è sentita in modo particolare ai piani alti degli edifici e le prime verifiche sono in corso sulla presenza di eventuali danni da parte della Protezione civile trentina. Molte sono state le chiamate al centralino della centrale 115 dei vigili del fuoco da parte di cittadini allarmati. Il 115 invita quindi la popolazione a non intasare le linee di emergenza e a chiamare solo per richieste di soccorso.
SCOSSA AVVERTITA A BOLZANO - Una scossa di terremoto è stata avvertita nettamente alle ore 9.03 a Bolzano. Numerose le chiamate ai vigili del fuoco, per il momento non si segnalano danni.
 SCOSSA AVVERTITA NELLE MARCHE - E’ stata avvertita anche nelle Marche, da Pesaro ad Ancona, la nuova forte scossa di terremoto registrata stamani con epicentro in Emilia Romagna. A Pesaro alcuni istituti scolastici, come il Liceo classico, sono stati evacuati temporaneamente, a scopo precauzionale. Tanta la paura fra i bambini delle materne e delle elementari, mentre alcuni dirigenti scolastici hanno chiesto ai vigili del fuoco verifiche statiche degli edifici. Al momento comunque, non si segnalano danni. Tante le chiamate ai centralini dei Vvf in tutta la provincia di Pesaro, e anche ad Ancona

fonte ternimagazine

Violentissimo TERREMOTO in Emilia. Lieve anche al Sud

Due violentissime scosse di terremoto sono state avvertite poco fa in tutta l’Emilia Romagna e nel Veneto. Oltre 20 secondi di intensa magnitudo ha scosso Padova e provincia in maniera molto violenta stamattina alle 9 e un minuto. Epicentro purtroppo ancora in Emilia Romagna. La scossa ha avuto due momenti, prima una serie di scosse sussultorie e poi un picco ondulatorio con ogni probabilità più violento dei 5.9 gradi della scala Richter di domenica scorsa.Ai centralini della Protezione Civile e dei vigili del fuoco del Friuli Venezia Giulia sono giunte numerose telefonate e segnalazioni. Nessuna, fino ad ora, di danni a persone o cose.La  scossa di terremoto è stata avvertita anche in centro a Milano, alle 9 di questa mattina e in maniera chiara e distinta, a Bologna.La terra ha tremato per diversi secondi in maniera prolungata, sussultoria e ondulatoria. Tanti i bolognesi scesi in strada: il movimento tellurico, per forza e intensità, ha ricordato quello del 20 maggio scorso.Il sisma è stato sentito  nettamente intorno alle ore 9.03 a Bolzano. Numerose le chiamate ai vigili del fuoco, per il momento non si segnalano danni.Nella notte un’altra scossa di minore intensità e’ stata avvertita dalla popolazione tra le province di Potenza e Cosenza. Localita’ prossime all’epicentro: Rotonda, Viggianello (PZ) e Morano Calabro (CS). Dalle verifiche effettuate dalla ”Sala Situazione Italia” del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone e/o cose in Calabria.Non si conoscono ancora invece gli effetti del sisma di poco fa nelle regioni del Centro Nord.’So che ci sono delle vittime, purtroppo’. E’ quanto ha raccontato a Tgcom 24, Alberto Silvestri il sindaco di San Felice sul Panaro, paese
del Modenese dalla forte scossa sismica che, poco dopo le 9 ha fatto nuovamente tremare la terra in Emilia. Si teme per il crollo di un scuola nel modenese.  Operai sotto il crollo di un’industria in provincia di Modena. Diversi feriti.

fonte la voce di manduria

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