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martedì 12 giugno 2012

Con la CRISI che stiamo VIVENDO haime' quest' ESTATE potremmo comprare SOLO QUELLO nel cerchio ROSSO!!!!

NON DIRMI che TU VORRESTI L'abbronzatura NEL CERCHIO ROSSO!!!!!

LA MODA IN TEMPO DI " CRISI " è questa!!!!!ci si ARRANGIA COME SI PUO'!!!!

Sto GHIACCIO rovina TUTTO!!!!!!!! AHAHAHAHAHAHAHH

QUANDO UNO LAVORA E GL'ALTRI GUARDANO!!!! ECCO L'ITALIA!!!!!!!!!!!

AHAHAHAHAHAHHA STO A MORI DA' RIDEREE AAHAHAHAHHH

MA QUANTI SONOOOOOO GRAZIEEEEEEEEEEE NON DOVEVATEEEEEEEE ....AHAHAHHAH

ALLUCINANTEEEEEEEEEEEEEE chissa' come passerebbe il TRENO qui!!!! AHAHAHHAHA

O.o my goog CHE PAURAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA sembra na testa al CONTRARIO

E MO' ME LI PRENDO IO AHAHAHAHAHAHAHHAHHH GUAI A CHI LI TOCCA!!!

ANCH'IO VOGLIO VIVERE QUIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

12 GIUGNO 2012-EMILIA/LOMBARDIA INTENSA REPLICA DI M.4.3 ALLE ORE 03.49

CON EPICENTRO "NOVI DI MODENA"
PROFONDITA' IPOCENTRO INTORNO AI 10KM-
AVVERTITA IN EMILIA ROMAGNA,VENETO,PARTE DEL TRENTINO,LOMBARDIA,APPENNINO TOSCO-EMILIANO, LIEVEMENTE SU LIGURIA ORIENTALE, NORD TOSCANA.

FONTEGEOFISICA

IMU: Anci, tornera' ai comuni dal 2013 Dopo pagamento PRIMA RATA ragioneremo su questo cambiamento

L'Imu tornerà ai Comuni a partire dal 2013, "in questo senso il governo ha preso un impegno preciso".Lo ha detto il presidente Anci Graziano Delrio al termine dell'incontro con il premier Monti. "Dopo la prima rata dovremo ragionare su come verrà realizzato questo cambiamento, ma l'elemento più importante è che il passaggio ai Comuni consentirà un abbassamento delle aliquote". Quello attivato con il governo, ha proseguito Delrio, "é un percorso interessante soprattutto per i cittadini".

FONTE ANSA

CRISI : Nyt, "Italia prossima a CADERE?"


L'Italia sarà la prossima a cadere?, si chiede il New York Times, che parla di "sfide probabilmente insormontabili" anche per il professor Mario Monti, che deve vedersela tra l'altro con "le resistenze al cambiamento che caratterizzano la società e la politica italiana". "Non è ancora chiaro se Monti riuscirà ad evitare che l'Italia sia la prossima tessera del domino a cadere".

FONTE ANSA

Attentato preparato da Natale, killer non solo

Mesi di preparazione cominciati da prima di Natale, esperimenti in campagna per valutare la potenza dell'esplosivo, più telecomandi testati, vari sopralluoghi a Brindisi per scegliere con cura l'obiettivo e probabilmente almeno una persona che lo ha aiutato. Descrive una persona lucida, determinata, meticolosa, arrabbiata col mondo ma che non ha agito da sola, l'ordinanza del gip del Tribunale di Lecce Ines Casciaro che ha convalidato il fermo di Giovanni Vantaggiato, l'imprenditore di Copertino reo confesso dell'attentato che il 19 maggio scorso ha ucciso Melissa Bassi e ferito altre cinque sue compagne di scuola. L'uomo è da cinque giorni rinchiuso nel carcere di Lecce. Il movente sarebbe quello del gesto dimostrativo "nei confronti del mondo intero", il killer si sente "vittima di truffe che lo hanno messo in ginocchio economicamente" e sente di non essere stato adeguatamente tutelato dalle istituzioni. L'aggravante del terrorismo (che incardina il procedimento presso la Dda di Lecce e non presso la procura di Brindisi) è riconosciuta dal gip in virtù del "grave danno al Paese che è stato provocato" con la diffusione "del terrore nelle scuole". Il giudice ha condiviso l'impianto accusatorio della Procura distrettuale antimafia di Lecce riconoscendo le accuse di strage con finalità terroristica oltre a quella di fabbricazione, detenzione e trasporto di un 'congegno micidiale''. Ha anche ritenuto, malgrado l'imputato abbia negato più volte, che Vantaggiato abbia agito in concorso con altri.La presenza di un complice, almeno nelle fasi preparatorie dell'attentato, sarebbe confermata secondo il gip da una testimone. La donna ha detto di avere visto all'1.30 della notte che ha preceduto l'esplosione un "uomo che spingeva un bidone della spazzatura munito di ruote, tenendolo dalla parte delle maniglie e che andava in direzione della scuola". La descrizione di quest'uomo non coincide con la fisionomia di Vantaggiato: "corporatura robusta, spalle larghe, alto circa un metro e 80, naso pronunciato", indossava cappello con visiera e giacca e pantaloni neri. Vantaggiato ha detto di avere indossato gli stessi abiti sia nella notte precedente sia al momento dell'esplosione e cioé giacca scura e pantaloni chiari, così come si vede dalle immagini trasmesse dalla telecamera del chiosco vicino alla scuola e nelle quali lo stesso Vantaggiato si è riconosciuto. Questi elementi, uniti al fatto che nel corso dell'interrogatorio Vantaggiato ha "utilizzato il plurale in molte occasioni" nel descrivere le sue azioni confermano, secondo il gip, che non può avere agito da solo. L'uomo ha però sempre negato questa circostanza, e lo ha fatto anche oggi il suo avvocato Franco Orlando che è andato a trovarlo in carcere e secondo cui il plurale sarebbe frutto di un intercalare. Sorprendente la meticolosità e la costanza con cui il killer ha raccontato di avere programmato l'attentato, cominciando a prepararlo fino "da prima di Natale" acquistando "quattro telecomandi tre dei quali si erano inceppati durante le numerose prove". Ha descritto minuziosamente il modo con cui ha composto la miscela esplosiva e l' ha testata più volte in campagna prima di utilizzarla dinanzi alla scuola. Ha ammesso di aver fatto dei sopralluoghi a Brindisi prima dell'attentato e di aver scelto "la scuola più vicina all' uscita della città perché rispetto ad altri obiettivi, come ad esempio una caserma dei carabinieri, era più facile da colpire".Vantaggiato ha inoltre ribadito di aver scelto deliberatamente di azionare il telecomando a quell'ora del mattino "per ottenere esattamente l'effetto ottenuto: di notte - ha detto - era un tempo ideale soltanto per i preparativi". Questo dimostra, per il gip, che la volontà dell'uomo era quella di "fare un gesto dimostrativo eclatante finalizzato ad uccidere". "Egli ha perfino riferito - scrive ancora il gip - di essere ritornato a casa alle 3 di notte per dormire e poi di essere uscito nuovamente all'alba, dopo aver già posizionato l'ordigno, dimostrando di avere una ferma volontà di consumare il delitto proprio in quel momento e non ad un'ora qualsiasi".

FONTE ANSA

AHAHAHAHH TROPPO FORTE AHAHHAHH

CHEE SFIGAAAAAAAAAAAAAA queste PREVISIONIIIIII MI SA CHE HO LA NUVOLA DI FANTAZZI ADDOSSO!!!! AHAHAHA

mucca clonata...adesso produce latte umano!


Da quasi due mesi, e dopo un gran numero di prove, 'Rosita', una mucca clonata poco più di un anno fa da scienziati argentini, ha cominciato a produrre latte simile a quello materno. Lo hanno reso noto in un comunicato i ricercatori dell'Università Nazionale di San Martin (Unsam) e dell'Istituto Nazionale di Tecnologia Agrozootecnica (Inta), ricordando che sono riusciti ad inserire nel Dna della mucca "i due geni umani che producono la lattoferrina e la lisozima in un solo sito del genoma bovino, affinché si esprimessero solo nella glandola mammaria".
I media locali specificano che 'Rosita' è il primo bovino "doppiamente transgenico" del mondo. Il ricercatore German Kaiser, del gruppo di biotecnologia della riproduzione dell'Inta, ha precisato in merito che "non si punta a sostituire il legame madre-figlio durante l'allattamento, ma che tale latte è destinato ai neonati che, per i più diversi motivi, non hanno accesso a quello delle madri

AHAHAHAH le targhe CHE VORREMMO AVESSE QUALCUNO/A AHAHHHA

PAZZESCO GESTO FOLLE DI UN NOTAIO PRIMA UCCIDE L'AMANTE E POI....


Un notaio milanese, Vincenzo Ialenti, 45 anni, con uno studio a Trezzano sul Naviglio, e la sua compagna, una donna russa di 30 anni, sono stati trovati morti all'interno dell'abitazione dell'uomo in piazza Lega Lombarda, nel centro di Milano. I corpi giacevano l'uno sull'altro e gli inquirenti della polizia ipotizzano che il professionista abbia ucciso la donna e poi si sia tolto la vita. I decessi risalgono a domenica sera.
Vincenzo Ialenti e la compagna avevano una relazione da qualche anno. La ragazza viveva da circa un anno nell'appartamento in piazza Lega Lombarda. Secondo i vicini, avrebbe visto la consorte per l'ultima volta sabato sera. "Li vedevo passare spesso insieme - ha raccontato il titolare di un locale che si trova a poca distanza dal palazzo di Piazza Lega Lombarda -. Era impossibile non notarli, lei bellissima, appariscente, lui piccolino, elegante ma sempre molto nervoso".

Domenica sera, durante la partita di calcio Italia-Spagna, erano stati uditi degli spari provenienti dall'appartamento di Ialenti.

Un biglietto alla moglie: "E' tutta colpa mia"
nel biglietto lasciato dal notaio milanese ci sarebbe un messaggio diretto alla moglie: "La colpa della situazione è tutta mia". Ialenti, nel descrivere la sua compagna di una vita, ha scritto: "Sei la moglie più dolce del mondo". Nel messaggio non ci sarebbe alcun riferimento diretto all'omicidio - suicidio, spiegano gli inquirenti, anche se lo scritto sembra lasciare pochi dubbi sulla dinamica dei fatti.

Cala magnitudo scosse, ma la terra trema ancora

Resta emergenza in Emilia, oltre 14.500 sfollati, boom affitti

 Non si ferma lo sciame sismico in Emilia. Nelle ultime 24 ore sono una quarantina le scosse registrate, con una magnitudo compresa tra il 2.2 e il 3.1. Un "movimento a scatti", come lo definisce il presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Stefano Gresta, causato dalla placca africana che spinge verso Nord. Oggi è toccato anche alla Toscana: in provincia di Arezzo, nella zona di Pratomagno, è stata registrata una scossa di 3.7.Ma la vera emergenza resta quella delle tendopoli e degli sfollati: a tre settimane dal primo sisma, sono ancora oltre 14.500 le persone senza casa. Ed è boom per le richieste d'affitto temporaneo, mentre tra demolizioni e polemiche sul decreto relativo ai primi interventi, fatica la ripresa economica. Secondo il dipartimento della Protezione civile, sono 5.372 le strutture colpite dal terremoto del 20 e del 29 maggio, tra Emilia e Lombardia. Oltre 4.900 quelle già controllate nelle province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara. Quelle inagibili sono 1.830, a cui se ne aggiungono altre 849 temporaneamente inagibili e 283 parzialmente inagibili. Numeri che spiegano, insieme alle difficoltà della vita sotto le tende, la corsa agli affitti temporanei, rigorosamente in zone lontane dall'epicentro del sisma."Dalla prima scossa abbiamo avuto circa 500 richieste. Il 98% di chi entra in agenzia chiede affitto", spiega Giovanni Canu di Abyta immobiliare, con sedi a Finale Emilia, S.Felice e Mirandola. Al momento non si registrano tentativi di speculazione: "Qui siamo gente onesta", taglia corto l'agente immobiliare. Non sono isolati i casi di chi ha concesso anche gratis la propria casa agli sfollati. Quello della solidarietà, infatti, é un fiume in piena che non si ferma, fatto di gesti spontanei e di iniziative pubbliche e private. Al concerto del 25 giugno, che vedrà esibirsi cantanti del calibro di Zucchero, Laura Pausini, Ligabue, Guccini e molti altri ancora, si è aggiunta oggi l'iniziativa degli artisti che aderiscono al meeting delle etichette indipendenti. Dagli Afterhours ai 99 Posse, registreranno un brano - 'Ancora in piedi' - per raccogliere fondi da destinare ai terremotati. Intanto, la Regione Emilia-Romagna continua a lavorare per far fronte all'emergenza: è di oggi la notizia che dall' assestamento di bilancio sono spuntati altri 47 milioni di euro, che verranno destinati alla ricostruzione. Una ricostruzione che fatica a decollare, tra polemiche sulle demolizioni e problemi con il decreto del governo. Italia Nostra, l'associazione per la salvaguardia del patrimonio culturale in Italia, denuncia le demolizioni "selvagge" nelle zone rosse dei comuni colpiti, che definisce "azioni di pulizia etnica nel campo dell'edilizia".Gli imprenditori, invece, tornano ad esprimere per bocca del presidente di Confindutria, Giorgio Squinzi, contrarietà ai meccanismi previsti dal decreto. "Siamo in attesa di vedere se le proposte avanzate saranno recepite o meno", afferma a margine dell'assemblea generale degli Industriali di Reggio Emilia. E domani si replica, con il consiglio straordinario di Confindustria Emilia-Romagna, a cui è prevista anche la presenza del ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera. Soltanto le aziende modenesi, del resto, rappresentano l'1,5% del Pil nazionale. Protrarre oltre il dovuto la loro chiusura rischia di mettere in ginocchio non solo l'economia regionale.

 

fonte ansa

Magnitudo(Ml) 2.6 - EMILIA-ROMAGNA - MODENA 11/06/2012 23:45:57 (italiana)

Magnitudo(Ml) 2.6
 Profondità 8.3 km 
AVVERTITO  POGGIO RUSCO (MN)
MEDOLLA (MO)
MIRANDOLA (MO)
SAN FELICE SUL PANARO (MO


fonte ingv

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