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mercoledì 4 luglio 2012

chi e' il personaggio nella foto ?

La COLAZIONE è pronta.... ❁◕ ‿ ◕❁e voi CI SIETE?!?!?

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♥❥ Auguriamo a tutti VOI uno SPLENDIDO Mercoledi ♥❥

 
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Previsioni per Mercoledì 4 Luglio, scopriamo insieme che tempo farà!

NORD
Bel tempo al mattino su tutti i settori con qualche nuvola sparsa. Al pomeriggio sviluppo di nubi cumuliformi sulle Alpi, Prealpi, Appennino Ligure con rovesci e temporali in sconfinamento verso le aree di pianura adiacenti entro sera. Venti deboli. Clima caldo, specie sulla bassa Lombardia, basso Veneto ed Emilia Romagna.

CENTRO
Cielo sereno o poco nuvoloso al mattino su tutte le regioni. Già a partire dalla tarda mattinata rapido aumento della nuvolosità nelle zone appenniniche con scoppio improvviso di temporali molto localizzati, in rapido dissolvimento al tramonto. Sole indisturbato lungo i litorali e nell’immediato entroterra. Clima un po’ caldo, specie sulle Marche, l’Umbria e l’alto Lazio.
 
SUD
Bel tempo al mattino su tutti i settori. Durante le ore pomeridiane sviluppo di nubi cumuliformi con possibili temporali sugli Appennini, specie tra Molise e Campania, Le Mainarde. Rapido miglioramento a sera. Bel tempo incontrastato su Sicilia e Sardegna. Clima caldo, fastidioso sulla Puglia.

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ANNUNCIO LAVORO : Posillipo: CERCASI portiere

Hotel a Posillipo è alla ricerca di un portiere per l’accoglienza clienti e la cura delle loro richieste.
La ricerca è riferita a giovani tra i 23 e i 38 anni educati e premurosi  nei confronti degli ospiti.
Disponibilità e puntualità sono requisiti fondamentali.Inviare il CV qui : http://www.kijiji.it/annunci/amministrazione-e-segreteria/napoli-annunci-chiaia-posillipo/portiere-albergo-posillipo/31314453

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ANNUNCIO LAVORO : Lavorare in Stefanel

Ha una storia tutt’altro che recente la Stefanel, società italiana che nasce nel 1959. Si affaccia sul mercato come maglificio e solo in seguito diventerà il marchio moda conosciuto praticamente da chiunque in Italia.Dopo alcune acquisizioni la Stefanel è diventata un grande gruppo che opera in ambito internazionale: forse proprio per questo la ricerca di personale è costante ed interessa tutti i giovani diplomati e laureati alla ricerca di uno sbocco professionale.Per rimanere sempre informati sulle opportunità di lavoro Stefanel il consiglio è quello di visitare periodicamente la sua pagina web, alla sezione job, dato che i profili ricercati cambiano di mese in mese.In questo periodo ad esempio le posizioni aperte sono tre, tutte parecchio interessanti.Addetto a contabilità consociate estere. Al profilo è richiesta una laurea in Economia e un’esperienza nel settore della gestione amministrativa e contabile di società mitteleuropee e  di aziende strutturate.I compiti del profilo selezionato saranno quelli di gestire la contabilità generale e la contabilità dei venditori, verificare gli incassi e i documenti amministratiti dei negozi di riferimento.Per inviare il proprio curriculum scrivere a risorseumane@gruppo.stefanel.it ricordando di indicare nell’oggetto “ADDETTO/A CONTABILITA’ CONSOCIATE ESTERE”.Responsabile di negozio. Il profilo si occuperà di alcuni punti vendita presenti nel territorio italiano. E’ richiesta esperienza nel ruolo e professionalità nella vendita, ottimo senso estetico e conoscenza delle lingue. Per inviare il proprio curriculum scrivere a risorseumane@gruppo.stefanel.it ricordandosi di indicare anche l’oggetto “Responsabile di negozio”.Professioniste della vendita da inserire nelle sedi di Milano, Verona, Varese, Venezia Conegliano, Padova, Roma e Napoli. Per candidarsi alla posizione inviare curriculum a risorseumane@gruppo.stefanel.it indicando come oggetto “Professioniste della vendita”.

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ANNUNCIO LAVORO : ASSUNZIONI in corso alla Nike Italia

Nike, come tutti ben sanno, è una azienda leader nel settore di abbigliamento sportivo rivolto a tutti le tipologie di sport. L’azienda è stata fondata nel 1964 come importatrice di scarpe Giapponesi nell’Oregon e deve il suo nome alla dea greca della vittoria.Nike, come tutti ben sanno, è una azienda leader nel settore di abbigliamento sportivo rivolto a tutti le tipologie di sport. L’azienda è stata fondata nel 1964 come importatrice di scarpe Giapponesi nell’Oregon e deve il suo nome alla dea greca della vittoria.Tra le posizioni bolognesi si cerca un addetto per la lotta alla diffamazione del marchio Nike tramite tentativi di copiatura e uno specilistica di marketing per espandere il mercato.Per entrambe le posizioni è ovviamente richiesta una laurea rispettivamente in giurisprudenza e economia. E’ ovviamente richiesta fluidità nella lingua inglese, come dimostrano la descrizione delle posizioni aperte interamente scritte in lingua.Segnaliamo poi la possibilità di esserire inserito nei vari stores sparsi per il paese con ruoli che variano da commesso, capo reparto a vice direttore.Se vi sentite cosmopoliti nike opera in tantissimi paesi ed è possibile ricercare posizioni aperte anche per l’estero.Per tutti i dettagli navigate sulla pagina “Lavora con Noi” dal sito Nike.
 :▶LINK: http://nike.jobpartners.com/jpapps/nike_emea/jobs/joblist.jsp?0.5446857547528758#joblist

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ANNUNCIO LAVORO : Poste Italiane ASSUME portalettere e postini entro l’estate 2012

Poste Italiane è alla ricerca di personale da occupare come portalettere/postini. I lavori sono generalmente saltuari ma con possibilità di conferma alla scadenza e sono particolarmente adatti per studenti o giovani che hanno tempo libero soprattutto nel periodo estivo. Le prossime assunzioni saranno nel prossimo luglio 2012 e la candidatura va essee inviata entro giugno.Per fare domanda biosgna avere un’età tra i 25 ed i 35 anni, diploma di scuola superiore (voto non inferiore a 70/100) o laurea oltre chiaramente alla capacità di guidare motorino/scooter per consegnare la posta.Se avete gia inviato precedentemente il vostro CV sul sito poste.it vi consigliamo vivamente di aggiornarlo per essere considerati nuovamente per questa selezione.Per inviare (o aggiornare) il Currilum Vitae su Poste.it clicca qui https://erecruiting.poste.it/new.php e buona fortuna!

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Magnitudo(Ml) 2.5 - CALABRIA - COSENZA 04/07/2012 04:28:09 (italiana)

Magnitudo(Ml) 2.5 Profondità 8.4 km 
---------- Distretto sismico Pollino AVVERTITO A :----------
ROTONDA (PZ)
VIGGIANELLO (PZ)
MORANO CALABRO (CS)
SAN BASILE (CS)

  
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Sarah: medico legale, fu uccisa con una cintura

''La ragazzina fu strangolata con una cintura larga circa due centimetri e mezzo che ha lasciato un solco sul collo. La morte sopraggiunse in due-tre minuti per asfissia''. Lo ha detto il medico legale Luigi Strada nel corso della diciannovesima udienza del processo per l'omicidio di Sarah Scazzi, la 15enne di Avetrana uccisa e gettata in un pozzo il 26 agosto 2010. Nell'aula di Corte d'Assise sono state mostrate le foto delle corde e delle cinture rinvenute nel garage e nell'abitazione di Michele Misseri, lo zio della vittima che fece ritrovare il cadavere e inizialmente si autoaccuso' dell'omicidio, e il video in cui il contadino di Avetrana simula lo strangolamento. Il medico legale ha precisato di aver subito nutrito dubbi sulla versione fornita da Misseri.Quanto alle condizioni in cui fu trovato il cadavere della vittima, Strada ha ribadito che ''sul corpo c'erano segni di putrefazione avanzata e la permanenza nell'acqua aveva danneggiato i tessuti, ma i segni sul collo indicano chiaramente lo strangolamento''. Oggi e' prevista anche la deposizione di Valentina Misseri e Vanessa Cerra, ex commessa del fioraio Giovanni Buccolieri, l'uomo che dapprima racconto' agli inquirenti di aver visto, il giorno del delitto, la moglie di Michele Misseri, Cosima Serrano, costringere Sarah a salire in auto, per poi riferire due giorni dopo che si era trattato di un sogno."La permanenza in acqua per oltre 40 giorni del corpo della ragazzina ha modificato la sua morfologia ed è stato impossibile rilevare se c'é stata violenza sessuale" ha detto il medico legale. Era stato Michele Misseri, zio della 15enne, a riferire inizialmente agli inquirenti di aver abusato sessualmente della nipote quando quest'ultima era già morta. Il contadino aveva poi ritrattato la confessione. I carabinieri del Ris, peraltro, non rilevarono alcun Dna estraneo a quello di Sarah Scazzi sul tampone vaginale esaminato.Sarah Scazzi - secondo Strada - puo' aver digerito in fretta il cordon bleu che mangio' prima di recarsi a casa Misseri, il giorno in cui fu uccisa, e per questo motivo nel suo stomaco non c'era traccia di cibo. Secondo i consulenti di Sabrina Misseri (imputata del delitto insieme alla madre, Cosima Serrano), invece, per digerire il cordon bleu occorrerebbero dalle due alle quattro ore e la ragazzina, quindi, potrebbe essere stata uccisa almeno due ore dopo rispetto all'orario indicato dai magistrati, cioe' intorno alle 14 del 26 agosto 2010. ''L'acido cloridico - ha detto in aula il medico legale - puo' aver disgregato il cibo assunto da Sarah il giorno dell'omicidio. Il cordon bleu ha un peso di circa 120 grammi, ma puo' essere stato tranquillamente assorbito''. Nello stomaco della ragazzina, in fase di autopsia, furono trovati solo 20 centilitri di liquido grigiastro torbido. Non c'era traccia, invece, del cordon bleu mangiato frettolosamente dalla vittima poco prima di uscire, come riferito dalla madre, Concetta Serrano.Strada ha poi sottolineato, rispondendo ad una domanda dell'avv. Franco Coppi, uno dei difensori di Sabrina Misseri, di aver commesso un errore nel giudizio maturato dopo la prima visita medica a Michele Misseri, quando disse che le due ferite in via di cicatrizzazione rilevate sul braccio destro del contadino ''per morfologia richiamavano le impronte di unghie''.''Non poteva essere cosi' - ha risposto in aula - perche' le ferite erano profonde oltre un centimetro e ci sarebbe voluta un'unghia lunga e affilata, praticamente un artiglio''. Misseri preciso' in occasione della seconda visita medica che quelle ferite ''se le era procurate mentre lavorava in un vigneto andando ad urtare contro delle punte di sarmenti tagliate a becco di flauto. Le lesioni riscontrate - ha confermato il medico legale - sono compatibili con questa versione''.

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FORMULA 1: incidente durante test, driver De Villota in ospedale

La spagnola Maria De Villota, test driver della scuderia di Formula 1 Marussia (ex-Virgin), si e' infortunata seriamente nel corso di una sessione di prove in rettilineo in una base aerea a Duxford in Inghilterra, alla vigilia del Gran Premio di Silverstone."L'incidente e' avvenuto nel primo giro d'istallazione al volante della MR-01 e un impatto si e' verificato con il camion della scuderia. Maria e' stata trasportata all'ospedale'' si legge in un comunicato della scuderia in attesa di un primo bilancio medico.I servizi di soccorso della regione del Cambridgeshire sono stati chiamati e la polizia di Cambridge, in un comunicato parla di una "collisione a bassa velocità su una pista privata tra una vettura da corsa e un camion" aggiungendo che la spagnola è "ferita seriamente". De Villota, è stata scelta come test driver dalla Marussia all'inizio di marzo. E' figlia di Emilio De Villota, pilota spagnolo che ha effettuato due Gp nel 1977 con una McLaren.La 33/enne pilota aveva già provato una F1 lo scorso anno al volante di una Lotus-Renault sul circuito Paul Ricard HTTT. Quella di questa mattina era stata la sua prima uscita come test driver, con l'obiettivo di provare un nuovo pacchetto aerodinamico della Marussia che i piloti titolari, il francese Charles Pic e il tedesco Timo Glock guideranno a partire dalle libere del venerdì a Silverstone, in vista del Gran Premio d'Inghilterra, ottava gara del Campionato del mondo di Formula 1

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Rigettato il ricorso di Vantaggiato

I giudici del Tribunale del Riesame di Lecce hanno rigettato il ricorso di Giovanni Vantaggiato, l'imprenditore reo confesso dell'attentato di Brindisi del 19 maggio. Il difensore dell'indagato, l'avv. Franco Orlando, aveva chiesto l'esclusione della finalità terroristica e una attenuazione della misura cautelare.Confermando l'ordinanza di custodia cautelare in carcere che era stata emessa dal gip del Tribunale di Lecce Ines Casciaro nei confronti di Giovanni Vantaggiato, i giudici del Tribunale del Riesame hanno anche ribadito che la competenza dell'inchiesta sull'attentato di Brindisi è della Procura distrettuale antimafia di Lecce, guidata dal procuratore Cataldo Motta.Se i giudici avessero accolto la richiesta difensiva di escludere dalle contestazioni l'aggravante della finalità terroristica, l'inchiesta sarebbe dovuta tornare invece alla Procura di Brindisi di cui è capo Marco Dinapoli, che si era occupata inizialmente della vicenda. Attualmente dell'inchiesta si occupano il procuratore Motta, il pm della Dda di Lecce Guglielmo Cataldi e il pm di Brindisi Milto De Nozza, quale aggregato alla Dda salentina.

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Addio Sergio Pininfarina muore il genio dell'auto

Addio a Sergio Pininfarina, vero e proprio 'stilista' dell'auto e padre dei più bei prodotti italiani, dalla Ferrari Testarossa alla Maserati Quattroporte, ambasciatore del made in Italy nel mondo. L'imprenditore, che l'8 settembre avrebbe compiuto 86 anni, è morto nella sua casa torinese: accanto la moglie Giorgia, i figli Paolo e Lorenza. Lo piangono Torino, il Paese e il mondo dell'auto. Il premier Mario Monti lo definisce un uomo "fornito di talento innato", capace di "'coniugare bellezza e qualita' dello spirito italiano".
"Partecipo con animo commosso al generale cordoglio per la scomparsa di Sergio Pininfarina, figura altamente rappresentativa del mondo dell'industria italiana", scrive alla moglie il capo dello Stato, Giorgio Napolitano. "E' un simbolo che se ne va, una grossa perdita", dice il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi. "Una persona fondamentale nella storia e nel successo della Ferrari", afferma Luca Cordero di Montezemolo, mentre anche da Twitter arriva un tributo che lo vuole 'nella galleria del vento' piuttosto che nella camera ardente. Sergio Pininfarina è figlio d'arte. Il padre, Pinin, entrato a soli 11 anni in officina, era stato protagonista della stagione del design industriale italiano. E a Torino aveva radici tanto forti da rifiutare nel 1920 una offerta di lavoro da Henry Ford, che lo voleva a Detroit.
Sergio, studi al Politecnico di Torino, segna la svolta industriale, il passaggio dall'azienda di famiglia al gruppo legato al mondo Fiat (una delle prime vetture da lui disegnate è la 124 Spider del 1966) ma sempre autonomo. La prima carica è nel 1960 quella di d.g., poi diventa amministratore delegato e nel 1966, alla morte del padre, presidente.
Il 1961 è anche l'anno in cui il residente della Repubblica Giovanni Gronchi cambia per decreto il cognome Farina in Pininfarina, che diventerà famoso nel mondo anche grazie al filo doppio che lo lega con il mondo del cinema, che fa man bassa delle auto che portano la sua firma: dalla Lancia Aurelia del 'Sorpasso' al Duetto del 'Laureato, passando per la Nash Healey di 'Sabrinà. L'inizio dei rapporti con la Ferrari risale al 1951 quando Enzo Ferrari incontra Pinin. Il legame sarà sempre stretto e l'azienda disegnerà più di duecento Ferrari, alcune finite in allestimenti temporanei del Moma di New York.
Sergio Pininfarina é un designer, ma non solo: senatore a vita dal 2005, è parlamentare europeo, presidente della Confindustria dal 1988 al 1992, è nel cda Ferrari, guida la delegazione italiana nella Commissione Italo-Francese per l'Alta Velocità. Tante le onorificenze, da Cavaliere del lavoro alla Legion d'honneur, 4 le lauree honoris causa. Dal 2006 Sergio lascia le redini dell'azienda al figlio Andrea, morto due anni dopo in un tragico incidente. Diventa presidente d'onore e, fino a quando la malattia glielo consente, continua a supervisionare le attività di stile e a mantenere personalmente i rapporti con la Ferrari.
Oggi la Pininfarina ha cambiato pelle e, dopo un doloroso riassetto, grazie a un positivo accordo con le banche ha ripreso il cammino: è tornata alle radici, concentrandosi sul design, sull'ingegneria e sulla valorizzazione del brand. Abbandonata la produzione, è oggi una società di servizi, disegna prototipi e modelli (gli ultimi sono la F12 berlinetta per Ferrari e la Cambiano).
Oggi il titolo ha guadagnato il 9,3%, in scia a possibili piccoli movimenti nell'azionariato più che per reali speculazioni sulla contendibilità del gruppo. Il mondo politico ricorda la sua capacità di valorizzare il made in Italy. "La sua inventiva e le sue capacità imprenditoriali saranno un permanente motivo di ispirazione", dice il presidente della Camera, Gianfranco Fini, mentre quello del Senato, Renato Schifani lo definisce "un uomo che ha incarnato una parte importante dell'immagine dell'Italia nel mondo".
"Un pioniere del Made in Italy" per il segretario del Pd Pierluigi Bersani. La camera ardente sarà allestita presso la sede di Cambiano (Torino), domani pomeriggio e giovedì. I funerali venerdì alle 11, a Torino, nella chiesa Santi Angeli Custodi.

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BALOTELLI : Se sono è PADRE mi prendo RESPONSABILITA'!!!!

''Mi assumero' tutte le mie responsabilita' quando avro' le prove della mia paternita'''. E' quanto dichiara Mario Balotelli a proposito della maternita' della sua ex fidanzata Raffaella Fico. ''Qualche giorno fa sono venuto a sapere da terzi che Raffaella era incinta - spiega Balotelli in un comunicato -. Per questo ho deciso di contattarla e solo a seguito della mia domanda mi ha confermato che era vero. Sono molto deluso, non credo sia normale non sapere nulla fino al quarto mese''."Anche se avrei preferito non parlare in pubblico della mia vita privata, mi vedo costretto ad intervenire per chiarire, una volta per tutte, il mio rapporto con Raffaela Fico", esordisce l'attaccante della Nazionale nella nota: "La nostra relazione è finita ad inizio aprile e da allora non ci siamo più frequentati, né sentiti. Io non ho avuto più nulla a che vedere con la sua vita e Raffaella non ha avuto più niente a che vedere con la mia vita". "Raffaela - prosegue Balotelli - sa bene dal momento che ci siamo lasciati che non avevo e che non ho nessuna intenzione di ritornare con lei. Tuttavia per rispetto di quello che c'é stato tra noi non ho mai voluto parlarne neppure quando sono state dette e scritte cose non vere. Qualche giorno fa sono venuto a sapere da terzi che Raffaella era incinta. Per questo ho deciso di contattarla e solo a seguito della mia domanda mi ha confermato che era vero". Balotelli si dice "molto deluso. Non credo sia normale non sapere nulla fino al quarto mese. Non capisco - sottolinea - perché non mi abbia contattato lei subito per dirmi una cosa di questa importanza. Mi assumerò tutte le mie responsabilità quando avrò le prove della mia paternità. Anche perché mi dà molto fastidio vedere che su questa vicenda si sia già voluto lucrare vendendo foto ed interviste". "Credo che Raffaella sia già abbastanza famosa per potersi permettere di non dover sfruttare anche questa storia per scopi pubblicitari. Questa è la prima e unica volta che parlerò di questo argomento in pubblico e quindi non ho intenzione di replicare indipendentemente da quello che verrà detto o scritto da Raffaella".Raffaella Fico aveva annunciato la maternità in un'intervista al settimanale 'Chi', nel numero in edicola mercoledì, spiegando di essere in attesa di un figlio concepito con il giocatore prima della rottura della loro relazione, circa due mesi fa."Ho chiamato Mario mentre era in ritiro con la Nazionale, il giorno prima della partita contro la Germania - afferma la showgirl alla rivista - Gli ho detto: 'Ti ricordi il nostro sogno di diventare genitori? Ecco, quel sogno e' diventato realtà. Aspetto un bambino. Il tuo bambinò. Lui, dapprima è rimasto in silenzio. Poi si è lasciato andare. "Mi hai dato la notizia più bella del mondo", mi ha detto. E il giorno dopo, in campo, ha segnato due gol"."Ho scoperto di essere incinta a metà maggio - racconta Raffaella Fico - ma l'ho detto solo a mia madre e a mio fratello. In quel periodo Mario aveva deciso di tenermi lontano, una scelta che, secondo me, era dettata da motivi che non c'entrano nulla con l'amore. Io forse non piaccio a Mino Raiola, il suo procuratore. Ma io so quanto Mario sia innamorato di me e io di lui. Ho voluto aspettare il momento giusto per dargli la notizia e non me ne sono pentita. Mario e io ora stiamo ricostruendo il nostro rapporto. Lui non ha mai smesso di amarmi. Sarà un padre giocherellone e un compagno di vita dolce, affettuoso e buono". Nell'intervista, Raffaella Fico respinge le malignità circolate sulla sua gravidanza. "Chi pensa che io abbia voluto "incastrare il calciatore ricco e famoso dovrà ricredersi, afferma la showgirl. Non ho bisogno di soldi. E poi non riuscirei a guardare in faccia il bambino quando sarà cresciuto. La verità è che questo figlio lo desideravamo entrambi. Lo scorso Natale lui mi aveva detto: 'Sposiamoci e facciamo un figlio'. E io avevo accettato. Poi è successo quello che è successo. Ora aspetto Mario per scoprire il sesso del bambino, anche se lui preferirebbe un maschietto, e per scegliere il nome. Di sicuro so soltanto che porterà con orgoglio il cognome Balotelli".
  
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Procura Figc convoca Conte 13 luglio

Il tecnico della Juventus, Antonio Conte, sara' ascoltato il prossimo 13 luglio dalla Procura Federale nell'ambito degli interrogatori sul calcioscommesse.Oltre alla convocazione di Conte e del presidente del Siena, Massimo Mezzaroma, la Procura Federale ha reso noto oggi il calendario delle nuove audizioni relative al filone di Cremona sul calcioscommesse. Il 7 luglio verrà ascoltato, infatti, Marco Turati (svincolato), il 9 luglio sarà la volta di Esmael Angelo Junior Da Costa (Sampdoria) e Paolo Acerbis (svincolato) e il 10 luglio Filippo Carobbio (Siena). Quattro, invece, gli interrogatori in programma l'11 luglio: Roberto Bagalini (associato A.I.A), Stefano Bagalini (Fermana), Ferdinando Coppola (Milan) e Daniele Sebastiani (presidente Pescara), mentre il 13 luglio toccherà, oltre a Massimo Mezzaroma (presidente Siena) e Antonio Conte (tecnico Juventus), anche a Piero Camilli (presidente Grosseto). Questo il Calendario completo delle audizioni sui filoni di Bari, Napoli e Cremona. - 5 luglio: Gianfranco Parlato (tecnico), Federico Cossato (ex calciatore), Michele Cossato (ex calciatore), Morgan De Sanctis (Napoli), Silvio Giusti (tecnico); Biagio Pagano (Nocerina), Eugenio Vincenti (Osservatore del Livorno). - 6 luglio: Matteo Gianello (Villafranca Veronese), Walter Mazzarri (tecnico Napoli), Gianluca Grava (Napoli), Paolo Cannavaro (calciatore Napoli), Giuseppe Mascara (calciatore Novara). - 7 luglio: Marco Turati (calciatore svincolato); - 9 luglio: Giuseppe Santorum, Fabio Quagliarella (calciatore Juventus), Federico Piovaccari (calciatore Sampdoria), Luca Ariatti (calciatore Pescara), Esmael Angelo Junior Da Costa (calciatore Sampdoria), Paolo Acerbis (calciatore svincolato); - - 10 luglio: Filippo Carobbio (Siena); - 11 luglio: Roberto Bagalini (associato A.I.A), Stefano Bagalini (Fermana), Ferdinando Coppola (Milan), Daniele Sebastiani (presidente Pescara); - 13 luglio: Massimo Mezzaroma (presidente Siena), Piero Camilli (presidente Grosseto), Antonio Conte (tecnico Juventus).Il processo d'appello al calcioscommesse nato dalla seconda tranche dell'inchiesta della Procura di Cremona (considerando anche quella dello scorso anno) e dalle dichiarazioni dei 'pentiti' Gervasoni e Carobbio si avvia alla conclusione, ma l'estate della Procura federale entrera' nel vivo solo quando negli uffici di via Po transiteranno gli altri big della Serie A, gia' sotto la lente degli inquirenti delle Procure di Napoli e Cremona (ter). Occorrera' aspettare soltanto due giorni per vedere comparire i primi volti noti al grande pubblico. Giovedi', infatti, proseguiranno le audizioni relative al materiale inviato dalla procura partenopea. Sfilera' mezza squadra napoletana: tocchera' al portiere Morgan De Sanctis, tornato a disposizione dopo l'impegno europeo con la Nazionale, e, 24 ore dopo, all'ex Matteo Gianello, reo confesso del tentativo di alterazione della gara Sampdoria-Napoli (1-0, del 16 maggio 2010), e poi a capitan Paolo Cannavaro, a Gianluca Grava, al tecnico Walter Mazzarri (anche se la sua audizione potrebbe essere rinviata) e all'ex Giuseppe Mascara. Nel frattempo, pero', la giustizia sportiva non si ferma. La Corte di Giustizia Federale, presieduta da Gerardo Mastrandrea, in camera di consiglio dovra' decidere sui 47 ricorsi presentati dopo le sentenze della Commissione Disciplinare. Il dispositivo e' atteso per il week-end. Lo aspettano 10 dei 14 club sanzionati due settimane fa (rispetto al primo grado non hanno presentato ricorso la dilettante Avesa e le fallite Ancona, Piacenza e Ravenna), e altri cinque che si sono presentati come parti terze: Nocerina, Vicenza, Gubbio, accomunati dalla richiesta di annullamento del patteggiamento del Grosseto (6 punti da scontare il prossimo anno e 40mila euro di ammenda) per ridisegnare la classifica di Serie B e relativi play out (tra l'altro gia' disputati); il Cesena invece contesta quello dell'Atalanta e la condanna del Novara e chiede che il club piemontese venga declassato all'ultimo posto in classifica della passata stagione di A ed escluso dagli eventuali ripescaggi (ci potrebbero essere se l'inchiesta federale dimostrera' la responsabilita' diretta di qualche societa' di A) e il Barletta legato invece a questioni inerenti alla Lega Pro e al patteggiamento della Cremonese. Spera anche l'AlbinoLeffe, penalizzata di 15 punti (e 90mila euro) dalla Disciplinare. La societa' lombarda confida nell'avvocato Chiacchio per vedere ridotta ulteriormente la sua squalifica (Palazzi aveva chiesto 27 punti in primo grado). ''Mi sento in obbligo di ribadire che il principio della responsabilita' oggettiva e' un principio cardine, ma la pena deve essere graduale'', ha dichiarato oggi in aula il presidente del club, Gianfranco Andreoletti. ''La mia societa' e' vittima dei suoi giocatori - ha aggiunto-. 15 punti di penalita' equivalgono a condannare il club a morte sicura. Attraverso la sentenza avete la possibilita' di dare credibilita' alla giustizia del mondo del calcio, solo cosi' ci saranno imprenditori che investiranno su di esso''. Tra i club di A, attendono il verdetto Pescara (penalizzato due punti), Sampdoria e Siena (sanzionati entrambi per 50mila euro). Cosi' come i trenta tesserati, con in testa Gianluca Nicco (condannato a tre anni) del Pescara - ''il piu' piccolo coinvolto nel calcioscommesse, un piccolo grande uomo che ci ha trasmesso una lezione di lealta''', come lo ha descritto il suo avvocato Flavia Tortorella - e il portiere Alberto Fontana che in aula stamane ha dichiarato che i ''tre anni e sei mesi inflitti dalla Disciplinare equivalgono a tre anni e sei mesi di carcere, una macchia indelebile per me e i miei figli''.

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ATTENZIONEEEE Cuba: tre morti per COLERA

Nelle ultime settimane tre cubani sono deceduti a causa del colera, virus che ha colpito altre 53 persone. Lo ha reso noto oggi un comunicato del ministero della sanita', in cui si precisa che i casi sono stati riscontrati nella provincia di Granma, 890 chilometri ad est della capitale, dove ''si e' verificato un focolaio di infezione gastrointestinale, per l'inquinamento di vari pozzi d'acqua''. I deceduti avevano rispettivamente 95, 70 e 66 anni e ''con precedenti di malattie croniche''.
  
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India: Assam,ONONDAZIONI e decine MORTI

Inondazioni causate dalle piogge monsoniche stanno devastando da giorni l'est dell'India e hanno gia' causato almeno 79 morti e piu' di due milioni di sfollati. Secondo fonti ufficiali, nello stato dell'Assam, confinante con il Bhutan e il Bangladesh, le forti precipitazioni hanno fatto esondare il fiume Brahmaputra.

Migliaia di abitazioni gia' precarie sono andate distrutte, molte strade sono interrotte e terreni agricoli sono completamente sommersi.

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Cina: si' a DONAZIONE sangue da LESBICHE [ e perche' non potevano??? sono ESSERE UMANI ]

In Cina le lesbiche possono donare il sangue: e' stata cosi' posta fine ad una discriminazione entrata in vigore con una legge del 1998. Ma l'atto di generosita' non e' ancora possibile per i gay. Il nuovo regolamento per le donazioni del sangue in vigore dal primo luglio, infatti, pur non menzionando l'omosessualita', vieta ''agli uomini sessualmente attivi con altri uomini'' di donare il sangue. Alla base ci sarebbe la paura di diffondere l'Aids.

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SARA' VERO OPPURE NO?!?!? Lance Armstrong ACCUSATO DI DOPING di nuovo

L’Agenzia statunitense antidoping (USADA) ha ufficialmente accusato l’ex campione di ciclismo Lance Armstrong di aver utilizzato sostanze proibite tra il 1999 e il 2005, il periodo in cui ha stabilito il record di vittorie del Tour de France, vinto in quegli anni per sette volte di seguito. Armstrong ha 40 anni e si è ritirato definitivamente dalle gare il 16 febbraio 2011.L’USADA è un’organizzazione no profit che opera all’interno della World Anti-Doping Association (WADA). È responsabile dei controlli antidoping negli Stati Uniti per gli sport olimpici, anche se non ha l’autorità di intentare cause penali. Il primo risultato dell’apertura del caso sportivo, comunque, è stata la sospensione di Armstrong dalle gare di triathlon “Ironman”, lo sport a cui si dedica l’ex ciclista dopo il suo ritiro.Lance Armstrong è nato in un paese del Texas, Plano, a nord di Dallas. La sua carriera da professionista cominciò nel 1992, quando esordì alle Olimpiadi di Barcellona. L’anno dopo vinse a sorpresa il titolo mondiale a Oslo, in una gara su strada sotto la pioggia e contraddistinta da molte cadute. Nel 1996 fu costretto a ritirarsi per tre anni, a causa di un cancro ai testicoli da cui però riuscì a guarire.Ristabilitosi, nel 1998, ricominciò a correre, ma, soprattutto, cominciò a vincere. Nei sette anni seguenti vinse tutte le edizioni del Tour de France, quasi sempre distanziando notevolmente gli avversari. Nel 2005 si ritirò ufficialmente dopo aver vinto il settimo titolo francese, ma dopo tre anni tornò a correre per cercare di vincere il suo ottavo titolo, senza successo. Armstrong concluse definitivamente la sua carriera nel febbraio del 2011, qualche mese prima di compiere 40 anni.Le accuse di doping sono state formalmente consegnate oggi, ma non sono affatto inaspettate, come hanno scritto diversi commentatori: in una lettera scritta qualche settimana fa, l’USADA aveva già annunciato la propria volontà di perseguire con l’accusa di frode sportiva e uso di doping Armstrong, l’ex direttore della sua squadra, tre medici collaboratori e un membro dello staff.Ora Lance Armstrong deve rispondere alle accuse entro dieci giorni. I suoi avvocati hanno già dichiarato che le accuse sono infondate, che vengono da “un’ossessione malata per Lance Armstrong” e che faranno immediatamente ricorso. La causa sarà quindi portata davanti a un collegio indipendente formato da tre giudici. Secondo l’USADA, le accuse sono provate dalle testimonianze di dieci suoi ex compagni di squadra, ma anche da alcune analisi del sangue eseguite tra il 2009 e il 2010.Se dovesse risultare colpevole, Lance Armstrong rischia una squalifica a vita, ma soprattutto la cancellazione dei titoli vinti durante gli anni sotto accusa. Nel corso della seconda parte della sua carriera, Armstrong ha dovuto affrontare molte volte e con particolare insistenza accuse di doping, contenute in inchieste sulla stampa (e perfino in un libro pubblicato nel 2004, L.A. Confidentiel) o in dichiarazioni di suoi colleghi e dipendenti, anche se finora ad ora non ha mai ricevuto nessuna condanna. Nel 2010 Lance Armstrong era già stato accusato da Floyd Landis, suo ex compagno di squadra, di aver utilizzato sostanze dopanti per almeno due stagioni. All’epoca Armstrong si era difeso accusando Landis di averlo attaccato per una vendetta personale.

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ALLUCINANTEEEEE Lascia i domiciliari per un tuffo in piscina: ARRESTATO si UCCIDE in caserma

Voleva fare un tuffo in piscina. Per questo motivo Michele Pavone, 29 anni, era evaso dagli arresti domiciliari. Ma l’evasione gli è costata l’arresto. Sorpreso fuori dalla sua abitazione dai carabinieri di Sant’Anastasia, Napoli, è stato riportato in caserma. E lì Pavone si è tolto la vita per soffocamento.I parenti sono stati chiamati dai carabinieri e si sono recati nella stazione di via Antonio D’Auria dove ancora c’e’ il corpo del giovane, nel posto dove era stato rinchiuso in attesa di essere giudicato. Pavone era agli arresti domiciliari per un furto in un supermercato di Casalnuovo, sempre nel Napoletano.

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CHE SCHIFOOOOOOOOOOOO Un VERME di 13 centimetri nell’OCCHIO

Un occhio arrossato e pruriginoso può essere un sintomo ben più serio di una semplice allergia o irritazione. A Mumbai, in India, alcuni dottori si sono trovati a rimuovere un verme di circa 13 centimetri dall’occhio di un uomo di 75 anni. PK Krishnamurthy soffriva molto a causa di un occhio irritato, ma ha aspettato diverso tempo prima di fissare un appuntamento con il dottore locale per capire cosa avesse. Durante la prima visita, però, il dottore ha sbagliato la diagnosi e ha dato un semplice medicamento all’uomo. L’uomo ha diligentemente seguito le istruzioni fornite, ma il fastidio non è comunque passato. Ha così deciso di tornare nuovamente dal dottore, che questa volta ha condotto una visita più approfondita, guardando da vicino l’occhio infetto dell’uomo. Con grande sorpresa ha notato che era presente un verme all’interno dell’occhio e ha deciso di procedere con un intervento di microchirurgia per cercare di rimuovere l’ospite poco gradito. I dottori non sono stati in grado di dire come il verme abbia potuto finire nell’occhio dell’uomo ma hanno confermato che una volta rimosso, l’animale è sopravvissuto per soli 30 minuti. Il verme è stato poi inviato in laboratorio per ulteriori accertamenti.

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AHAHAHAAH Organizzano irruzione con lo SWAT: ma la casa e’SBAGLIATA AHAHAHAHA

Nello stato dell’Indiana e precisamente a Evansville la polizia ha organizzato un attacco dopo aver ricevuto alcune minacce dirette al corpo di polizia locale. Clamoroso fail delle forze dell'ordine di Evansville, una cittadina dell'Indiana negli Stati Uniti. Dopo aver individuato delle minacce esplicite rivolte alla locale stazione di polizia, gli agenti hanno deciso di organizzare un irruzione in stile Hollywood – con tanto di SWAT team – per prendere il responsabile. Il target dell’attacco era una delle tante case della città, quelle in cui la porta di ingresso viene sempre lasciata aperta, e all’interno ci sono ragazzi e famiglie. Un obiettivo che forse non avrebbe richiesto un tale spiegamento di forze.I poliziotti hanno chiesto anche ad una televisione locale di riprendere quella che pensavano sarebbe stata una gloriosa operazione.L’ingresso della polizia è avvenuto con un’irruzione violenta che ha rotto la porta e una finestra. È stata lanciata una prima granata assordante in casa  ne è stata lanciata una seconda per maggior sicurezza subito dopo. Solo dopo questo intervento la squadra è entrata in casa.Peccato solo che la casa non fosse quella giusta: la famiglia attaccata non è stata arrestata, né tanto meno multata, perché la polizia si è resa conto immediatamente del grosso sbaglio in cui è incorsa. La famiglia in questione era in possesso di un router wireless senza password di accesso: le minacce alla polizia sono state fatte usando quella connessione internet, ma probabilmente qualcuno in strada ne ha approfittato. Così, dopo aver indagato più a fondo, la polizia è riuscita a risalire all’abitazione da cui realmente provenivano le minacce: una casa poco distante da quella attaccata.Questa volta, però, prima di partire con un attacco degno di un film, ha preferito mandare alcuni poliziotti a indagare. Si è così scoperto che il colpevole era un ragazzino adolescente che ha ammesso di esprimere la proprio opinione senza alcun timore, di odiare i poliziotti e di possedere uno smartphone. Ha però negato di aver fatto quelle minacce alla polizia. Il caso è stato risolto, ma la polizia di Evansville non si è scusata per l’incursione dello SWAT team con il paese e nemmeno con la famiglia coinvolta. Il proprietario della casa ha dichiarato: “La nostra porta di ingresso era aperta. Era chiaro che nessuno all’interno stesse cercando di nascondersi. Far intervenire un’intera squadra ci è sembrato un po’ eccessivo”. Magra consolazione, la famiglia verrà risarcita dei danni causati dall’incursione.

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