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lunedì 23 luglio 2012

Previsioni per Lunedì 23 Luglio, break estivo al centro-sud! TEMPORALI.

NORD
Un ingresso di aria nord-orientale più secca determinerà un repentino miglioramento del tempo a partire dalle Alpi. Sulla Romagna e l’Appennino Ligure, al contrario, tempo instabile con temporali diffusi e molto frequenti. Altrove nubi sparse alternate a schiarite. Venti moderati. Clima mite e gradevole.

CENTRO
Giornata caratterizzata da cielo nuvoloso su gran parte delle regioni, ad eccezione delle coste tirreniche della Toscana dove si avranno ampie schiarite. Sulle Marche, l’Umbria orientale, l’Abruzzo e l’entroterra laziale tempo instabile con frequenti temporali, localmente intensi. Brusca diminuzione della temperatura, specie su Roma. Ventoso.

SUD
Tempo instabile su tutte le regioni con temporali sparsi, specie negli entroterra e sulla Sardegna. Situazione migliore sul sud della Sicilia dove, tuttavia, non si esclude la possibilità di qualche fugace rovescio. Forti venti sud-occidentali e temperature in vertiginoso calo, soprattutto sulle aree interessate da temporali.

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Magnitudo(Ml) 2.5 - ITALIA - Evento in mare 23/07/2012 04:46:42 (italiana)

Magnitudo(Ml) 2.5 Profondità 49.4 km Distretto sismico Mar_Ionio
  
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23 LUGLIO 2012 --ORE 02,14 EMILIA ROMAGNA SCOSSA M.2,5

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Seppellisce viva la figlia nata da due giorni: “ERA BRUTTA”


Una vicenda terrificante, degna di un libro horror: neonata pakistana con appena due giorni di vita sepolta viva dal padre. Motivo? “Era brutta”. La piccola aveva una malformazione al volto. Il fatto è avvenuto nella città di Kacha Khoh nella provincia orientale del Punjab.Il protagonista di quest'abominio si chiama Chaand Khan, è stato arrestato. Ha ammesso candidamente alla polizia l'infanticidio realizzato a metà della scorsa settimana – come riporta la stampa straniera in particolare The Express Tribune – e ha confermato di averlo fatto a causa della malformazione.Il padre snaturato, dopo aver visto la bimba in ospedale, ha comunicato ai famigliari e agli amici che era morta e che si stavano organizzando i funerali. Durante la cerimonia funebre però la neonata ha cominciato a piangere sorprendendo i presenti e soprattutto il religioso che la stava celebrando e che ha ordinato al padre di farla vedere ad un dottore. Incredibilmente, nonostante fosse ancora viva, l'uomo ha continuato a portare avanti il suo assurdo piano: prima ha chiesto al medico dell'ospedale al-Shifa di Kacha Khoh, di ucciderla con un veleno, richiesta ovviamente respinta al mittente, poi l'ha uccisa, portandola al cimitero e seppellendola viva. “Sarei stato disonorato se l'avessi lasciata vivere. La gente mi avrebbe chiesto sicuramente perché la bimba aveva una faccia tanto brutta e io avrei dovuto chiederne a mia moglie la ragione, Per cui ho deciso di seppellirla viva”: questa la sua motivazione.Il primogenito dell'infanticida ha difeso pubblicamente il padre. Ma la legge locale per un gesto del genere – l'infanticidio – prevede la pena di morte.

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Morto anche il fratellino del neonato gettato tra i rifiuti

Non ce l'ha fatta il piccolo fratellino del neonato gettato dalla madre nel cassonetto dei rifiuti dopo il parto nella sua casa ad Ozzano Emilia in Provincia di Bologna. Dopo tre giorni di lotta all'interno dell'incubatrice dell'ospedale Sant'Orsola del capoluogo emiliano, questa mattina intorno alle sei il piccolo è deceduto nel reparto di terapia intensiva prenatale dove era ricoverato con prognosi riservata. Non aveva ancora un nome visto che il giudice doveva ancora nominare un tutore che si sarebbe preso cura di lui e quel peso troppo esiguo, circa  quattrocentonovanta grammi, non gli ha permesso di sopravvivere ed ora andrà a raggiungere il gemellino abbandonato dalla madre. Per la ragazza formalizzate le accuse di infanticidio e occultamento di cadavere mentre qui inquirenti cercano di stabilire un quadro più completo dei fatti individuando chi fosse a conoscenza della gravidanza e il nome del padre dei due gemellini.


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E' morto Romano Battaglia

E' morto nella sua Versilia. Romano Battaglia se n'é andato, dopo una breve malattia, a Marina di Pietrasanta (Lucca), dov'era nato il 31 luglio 1933. Giornalista e scrittore, negli anni '60 inizio' la sua lunga collaborazione con la Rai, prima come inviato speciale e poi lavorando e conducendo rubriche storiche come Tv sette, Cronache italiane, Tg l'una, A Nord a Sud e Bell'Italia. Ha continuato a collaborare fino all'ultimo con La Nazione e Il Giorno. Come scrittore si è cimentato in quasi tutti i generi letterari, dai romanzi alle poesie, ai libri per ragazzi. Tra i suoi bestseller, Il fiume della vita, Cielochiaro, Una rosa dal mare, tutti editi da Rizzoli. Numerosi i premi che ha ricevuto nel corso della sua carriera: il Bancarella, il premio WWF Posidone, il Cypraea e il Levanto. Da alcuni dei suoi libri sono state tratte opere teatrali, ma anche un'opera lirica e un disco. Amante della pittura, è riuscito anche in quest'arte che lui diceva di dedicare "alla poesia, all'amore, alla natura, ai più segreti palpiti del creato che ci aiutano a capire la bellezza della vita e la grandezza di Dio". Tante anche le onorificenze che gli sono state assegnate nel corso della sua carriera di giornalista: la presidenza della Repubblica gli ha conferito quelle di Commendatore, Cavaliere e Grande Ufficiale della Repubblica. A Battaglia è legata 'La Versiliana', la manifestazione culturale che si svolge nella pineta dove visse Gabriele d'Annunzio, a Marina di Pietrasanta, di cui è stato animatore e conduttore fino allo scorso anno. Sul palco de 'Il Caffe' della Versilianà sono passati i nomi più importanti del mondo dello spettacolo, della cultura e della politica, sia della prima sia della seconda Repubblica. I politici non rifiutavano mai un suo invito in quello che per tutti è stato il principale 'salotto estivo'. Ogni giorno migliaia di persone accorrevano agli incontri condotti da Battaglia che poi lasciava loro spazio per le domande all'ospite di turno, creando così un'atmosfera di conversazione. Quell'atmosfera che questa sera, dopo l'annuncio della sua morte dato dal sindaco Domenico Lombardi, ha voluto salutarlo con un lunghissimo applauso del pubblico presente: "Perdiamo un grande maestro - è stato l'omaggio di Lombardi - che ha saputo con la sua conduzione far crescere il Caffé". Lui quest'anno, proprio per la malattia, ancora non era salito su quel palco, ma al team che con lui collaborava aveva dato l'idea di non volerci rinunciare: quella era la creatura alla quale era più affezionato e fino all'ultimo ha sperato di tornare nella pineta che amava e che spesso ha ricordato nei suoi lavori. Prima dei funerali, martedì pomeriggio nel Duomo di Pietrasanta, la salma di Battaglia sarà esposta sul palco del Caffé della Versiliana, che sarà intitolato al giornalista e scrittore
  
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Caos a Pechino, 37 morti dopo TEMPESTA RECORD

La più violenta tempesta di pioggia che da 60 anni a questa parte si è abbattuta su Pechino ha ucciso almeno 37 persone e costretto oltre 14.000 a lasciare le proprie case. Colpito anche il maggiore aeroporto, dove oltre 500 voli sono stati cancellati e circa 80.000 passeggeri sono rimasti bloccati nei terminal. Secondo quanto riporta la stampa locale, le forti piogge che hanno cominciato a cadere sulla capitale sabato pomeriggio, hanno abbattuto alberi e tralicci della corrente, intrappolato auto e bus e allagato le strade dove in alcuni casi il livello dell'acqua è salito fino a oltre un metro, costringendo le persone a farsi largo con l'acqua fino alla vita. Nel quartiere di Tongzhu, ad est di Pechino, due persone sono morte sotto un tetto che è crollato, un'altra colpita a morte da un fulmine, e una quarta è rimasta uccisa dalla corrente elettrica liberata da un palo della luce caduto per la violenza delle precipitazioni. Il caos non ha risparmiato nemmeno il centro di Pechino: tra le altre vittime, un uomo è rimasto intrappolato nella sua auto che è stata sommersa dall'acqua proprio in una strada non lontana dal centro della città. Poco più distante, nella provincia di Shanxi, un fiume che ha rotto gli argini ha investito un camion uccidendo i quattro che erano a bordo e una valanga di fango nella provincia di Sichuan ha travolto sei persone. E la situazione non è destinata a migliorare. Il governo ha allertato cittadini e autorità perché nelle prossime 24 ore altre tempeste colpiranno il nord-est della Cina, la città di Tianjin ad est di Pechino, la Mongolia, le province di Sichuan e Yunnan, e a sud-est il Guangdong e Hainan. Ogni estate alluvioni e tempeste in Cina provocano vittime e ingenti danni, ma secondo gli esperti precipitazioni così violente a Pechino sono insolite dal momento che si tratta di una zona relativamente poco piovosa. Nella sola capitale sono caduti in 24 ore 460 millimetri di pioggia, battendo il record del 1951

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Afghanistan: le due figlie SCAPPANO per 4 giorni, il padre le UCCIDE


Un afghano della provincia meridionale di Helmand ha ucciso, invocando il "delitto d'onore", le due figlie adolescenti di 15 e 16 anni "colpevoli" di essere fuggite per quattro giorni con un ragazzo impegnato come interprete presso la Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) a Kandaahar City. Lo ha reso noto la polizia a Lashkargah, capoluogo dell'Helmand.Il portavoce della polizia locale, Farid Ahmad Farhang, ha detto che l'uomo è stato arrestato, mentre il giovane con cui le due adolescenti sono restate per qualche giorno è latitante. A quanto risulta gli agenti hanno ritrovato le ragazze e le hanno riportate al padre, abitante del distretto di Nad Ali, il quale però poche ore dopo ha imbracciato un fucile e le ha uccise. Questo episodio segue di alcuni giorni un altro brutale in cui una ragazza di 22 anni, accusata di adulterio, è stata uccisa a colpi d'arma da fuoco in pubblico dal marito a nord di Kabul.
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Resta SOSPESA NEL VUOTO,salvata in 4 ore

Una ragazza e' rimasta sospesa nel vuoto, a 2500 metri di altezza sulla Presolana, ed e' stata salvata con un intervento del Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, reso complesso dalle condizioni del tempo. Per raggiungerla e metterla in sicurezza ci sono volute quasi 4 ore.L'allarme e' scattato verso le 14. La ragazza era impegnata a scendere da una parete di roccia, in cordata con un'altra persona. Forse per un passaggio sbagliato e' scivolata ed e' rimasta sospesa nel vuoto.


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A Albenga VIA L'EURO si usa 'albenghino'

ltro che euro, ad Albenga sono tutti pazzi per l'Albenghino, moneta coniata per il Palio Storico dei Rioni. Migliaia di persone hanno preso d'assalto le postazioni di cambio allestite dall'Ufficio Ragioneria del Comune in vari punti della cittadina: un albenghino vale 2,50 euro. L'idea e' del sindaco Rosy Guarnieri. Molti locali hanno adeguato i menu' alla valuta locale. Ironizza il vice Vanucci: ''chiederemo alla Merkel di uscire dall'euro e entrare nell' Albenghino''.

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Auto in fiamme, due morti al rally di Lucca Sono rimasti imprigionati nell'auto in fiamme

Le foto scattate pochi minuti prima della morte li ritraggono impegnati e concentrati nella partenza della prova speciale. Ma concentrazione e impegno non sono serviti ad evitare la morte: una curva a sinistra molto stretta, il muso dell'auto che abbatte un parapetto e l'auto che finisce in un avvallamento, prendendo fuoco poco dopo. Sono morti così Valerio Catelani, 37 anni, e Daniela Bertoneri, 34 anni, pilota e navigatrice della Peugeot 207 S2000 che, con il numero 7, partecipava la notte scorsa al Rally Città di Lucca. Una coppia affiatata, al volante, come nella vita e nel lavoro. Insieme gestivano un bar a Forte dei Marmi, oggi rimasto chiuso ma davanti al quale gli amici ed i clienti hanno deposto mazzi di fiori. Pochi istanti perché il fuoco distruggesse tutto in pochi istanti, a cominciare dalle loro vite intrappolate nell'abitacolo in cui Valerio e Daniela sono stati trovati carbonizzati dai soccorritori. Saranno gli accertamenti a stabilire se i due rallisti sono morti sul colpo o bruciati dalle fiamme alte anche quattro metri che era impossibile spegnere con gli estintori di bordo dei loro compagni di gara che si sono fermati per prestare soccorso.Ma l'interrogativo che attanaglia adesso tutti è un altro: come è stato possibile che quell'auto uscita di strada abbia preso fuoco così? Se lo chiede il campione del mondo Sandro Munari: "L'uscita di strada ci può stare, la cosa inquietante sono le fiamme". Un altro campione, Massimo 'Miki' Biason, ricorda però che nel 1986 due suoi compagni di squadra morirono così, tra le fiamme al Tour de Corse, con una dinamica molto simile: l'auto che esce di strada e subito dopo divampa il rogo.Provano a dare una spiegazione tecnica gli organizzatori del Rally di Lucca: l'auto, che aveva affrontato la curva ad una velocità relativamente bassa, circa 50-60 km orari, uscendo di strada si è ribaltata e ad innescare l'incendio potrebbero essere stati i freni e gli altri apparati surriscaldati.La Peugeot 207 con a bordo Valerio Catelani e Daniela Bertoneri (lei per le corse si faceva chiamare 'Gazze'') era partita dallo start della prova speciale in località Brancoli quattro o cinque minuti prima, forse meno. Le partenze sono scaglionate ogni minuto e la prima auto in gara ad accorgersi dell'accaduto è stata quella partita quarta dopo la Peugeot. Il pilota si è fermato perché ha visto le fiamme ed il fumo provenire dal lato dell'asfalto, sotto il piano stradale: chi era passato prima non si è accorto dell'incidente perché da bordo non si può vedere cosa c'é in quell'avvallamento laterale, oltre la barriera buttata giù. Solo uno, due minuti dopo il fuoco ed il fumo hanno 'segnalato' che la vettura era uscita di strada. Subito, oltre ai piloti anche alcuni spettatori che erano nei pressi e soprattutto il servizio antincendio ha tentato di soccorrere l'equipaggio, ma solo i vigili del fuoco, intervenuti con la polizia stradale, sono riusciti ad avere ragione del rogo.

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Non DIMENTICARE Amy 'l'angelo maledetto'

E' passato un anno da quando SkyNews anticipo' la scomparsa  della cantante britannica Amy Winehouse.  Fu trovata morta per un'intossicazione di alcool, nella sua casa di Londra.Con la sua voce ricca di jazz e soul,  Amy , aveva pubblicato solo due album, Frank nel 2003 e Back to Black nel 2006. La fama mondiale le arrivò con Back to Black e nel  2008 la cantante vinse cinque Grammy Award.
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